CONFCOMMERCIO online
giovedì 11 dicembre 2003

NEGOZI SOTTO LA BASILICA PALLADIANA: l’INCONTRO CON I RAPPRESENTANTI ASCOM E GLI ASSESSORI SORRENTINO E GALLO E’ GIA’ FISSATO

fonte: UFFICIO STAMPA CONFCOMMERCIO
“Non è affatto vero che non ci siamo mossi. Tutt’altro. I contatti con il Comune sono iniziati non appena abbiamo appreso del problema e sono proseguiti durante tutta la settimana in modo da avere un quadro chiaro della questione ed intervenire conseguentemente con cognizione di causa”. E’ quanto dichiara Luciano Pozzan, presidente della sezione “centro storico” della Confcommercio di Vicenza, dopo aver letto l’articolo riportato oggi sul “Giornale di Vicenza” che racconta dell’inerzia dell’Associazione di Via Faccio sulla vicenda che riguarda i negozi sotto la Basilica Palladiana.
“Con una lettera datata 9 dicembre – continua Pozzan – abbiamo chiesto ufficialmente agli assessori Valerio Sorrentino e Ernesto Gallo un incontro urgente per discutere la posizione del Comune riguardo modalità e tempi di rinnovo delle concessioni in vigore. Dell’incontro sono stati informati tempestivamente i gestori dei locali interessati e, stando ai vari contatti telefonici, questo dovrebbe avvenire martedì prossimo. Per questo, francamente sono rimasto stupito, come del resto i funzionari dell’Ascom che seguono passo passo la vicenda, delle affermazioni riportate oggi”.
“Quanto al merito della questione – sottolinea Pozzan - è certamente nella facoltà dell’Amministrazione rinnovare le concessioni agli operatori tenendo conto dei prossimi lavori di ristrutturazione, ma da questo a dire che non vi saranno più negozi sotto la Basilica, il passaggio è enorme e senza dubbio azzardato, oltreché in contrasto palese con quanto da sempre sostenuto dagli amministratori comunali, Sindaco per primo, riguardo all’importanza di rafforzare e riqualificare il tessuto commerciale del centro storico.”
“Ciò che occorre dire – conclude Pozzan – è che i negozi sottostanti alla Basilica vanno valorizzati dalla ristrutturazione del monumento con un’intelligente ripartizione degli spazi di piano terra che riconosca in pieno ai negozi e ai pubblici esercizi il ruolo indispensabile che hanno sempre avuto nel sito, a tutto vantaggio dell’immagine della città. Questo è il nostro auspicio, cui si unisce la speranza che le questioni importanti per il commercio vicentino siano trattate da tutti con equilibrio e senso di responsabilità”.

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