CONFCOMMERCIO online
lunedì 07 ottobre 2002

BRENDOLA: I COMMERCIANTI BOCCIANO L’IDEA DI UNA NUOVA PIAZZA

fonte: UFFICIO STAMPA CONFCOMMERCIO
Si è riunita l’Assemblea della locale Delegazione Ascom

Il Centro sociale di Brendola ha ospitato, giovedì scorso, l’Assemblea degli operatori del commercio, del turismo e dei servizi della locale Delegazione Confcommercio.
Ai numerosi operatori intervenuti, il Presidente Mario Castegnaro e i funzionari dell’Associazione provinciale hanno illustrato le azioni e le attività intraprese negli ultimi mesi a tutela della categoria.
Ampio spazio è stato dedicato all’esame delle scelte urbanistiche che l’Amministrazione comunale sta adottando ed in particolare alla recente variante parziale al Piano regolatore nell’area Molinetto.
“La volontà del Comune di favorire l’incremento della popolazione di Brendola di mille unità nei prossimi anni – ha detto Castegnaro - è senza dubbio un elemento che può generare nuove opportunità d’acquisto e, di conseguenza, un deciso rilancio del commercio brendolano. Tuttavia, sulla base delle nostre osservazioni, è necessario che questo indirizzo politico tenga conto del tessuto urbanistico-commerciale esistente”.
Sotto esame, in particolare, l’idea di riqualificazione dell’entrata della città di Brendola. “Abbiamo già manifestato al Sindaco e alla Giunta – continua Castegnaro - la nostra perplessità sull’ipotesi dei nuovi insediamenti ricettivi, residenziali e commerciali nell’area Molinetto: il rischio latente è quello di allungare un centro, che ad oggi non esiste ancora, creando un’ulteriore piazza alle porte di Brendola, grande tre volte la Piazza dei Signori di Vicenza. Non ci siamo però limitati a opporci a questa ipotesi, ma abbiamo anche sostenuto un progetto alternativo per la riqualificazione di Piazza del Mercato. E’ questa l’area che a nostro avviso dovrebbe divenire il vero centro civico del paese, una piazza che favorisca non solo le occasioni d’incontro e di relazione della cittadinanza, ma che si caratterizzi anche come il baricentro commerciale di Brendola. Accanto a questa ipotesi progettuale abbiamo trasmesso inoltre le nostre osservazioni sulla Variante, ribadendo il concetto che l’ampio spazio pubblico, rigidamente fissato nel progetto e individuato a ridosso di una zona industriale, rischia di trasformarsi nell’ennesima cattedrale nel deserto, e come tale priva di qualsiasi utilità per il paese”.
Per quanto riguarda il rilancio del commercio cittadino il presidente ha illustrato la serie di iniziative e promozioni in cantiere. “L’obiettivo – ha detto – è di contribuire a rendere più vivibile ed accogliente la città. Per la buona riuscita dei progetti ai quali stiamo lavorando è però necessario mantenere forte la coesione della categoria. Credo che ne stiamo dando prova, in tutti i sensi e a tutti i livelli, ma è fondamentale continuare su questa strada. Brendola ha bisogno di un rilancio e i commercianti sono pronti a sostenere questa idea, nell’interesse di tutta la città”.


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