CONFCOMMERCIO online
martedì 29 ottobre 2002

RILASCIO LIBRETTI SANITARI PER GLI EXTRACOMUNITARI REGOLARIZZATI

fonte: UFFICIO STAMPA CONFCOMMERCIO
Niente più equivoci né difficoltà per i lavoratori stranieri che richiedono all’Ulss il rilascio del proprio libretto sanitario. La questione era stata posta in seguito all’emanazione del decreto legge 195/2002, ovvero la sanatoria per gli extracomunitari, che ha visto molti datori di lavoro sia del settore commercio che del turismo seguire la procedura per la regolarizzazione di lavoratori presenti clandestinamente nel nostro Paese.
Molti stranieri, in seguito alla presentazione della domanda di emersione, si erano presentati agli sportelli Ulss per chiedere il rilascio del libretto sanitario, senza, però, riuscire ad ottenerlo. Un problema non di poco conto, in particolare per coloro che operano nel settore dei pubblici esercizi, che prevede che i dipendenti siano obbligatoriamente in possesso del libretto sanitario per poter svolgere le proprie mansioni lavorative.
“Abbiamo segnalato tale anomalia agli uffici dell’Ulss provinciale – ha dichiarato il direttore della Confcommercio di Vicenza, Andrea Gallo – . Dopo aver consultato il proprio Servizio Affari Legali, l’ente si è pronunciata nel senso conforme alle nostre aspettative. Da ora in poi, perciò, sarà sufficiente esibire la documentazione comprovante l’avvenuta presentazione della domanda di emersione, ovvero una copia del tagliando della cedola dell’assicurata, per ottenere senza ulteriori ritardi il proprio libretto sanitario. Una procedura analoga andrà seguita anche dai titolari di permesso di soggiorno in fase di rinnovo e da coloro che lo richiedono per la prima volta. Siamo soddisfatti di aver ottenuto questo risultato, che ridurrà i tempi di attesa e – ha concluso Gallo –, ci auspichiamo, semplificherà i già complessi iter burocratici che i lavoratori e i datori di lavoro devono seguire per risultare in regola con le normative vigenti.


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