CONFCOMMERCIO online
giovedì 21 novembre 2002

L’UFFICIO PROVINCIALE DELLA MOTORIZZAZIONE FUORI DALL’EMERGENZA, SODDISFATTI GLI OPERATORI DEL SETTORE

fonte: UFFICIO STAMPA CONFCOMMERCIO
Roberto Candia, presidente dell’Associazione provinciale Autoscuole e Agenzie Pratiche Auto della Confcommercio: “La sinergia tra pubblico e privato ha dato i suoi risultati”

La Motorizzazione di Vicenza ha ingranato la marcia giusta, e dopo due anni di difficoltà, finalmente, riesce a rispondere con efficacia alle richieste dei cittadini e delle autoscuole. A darne l’annuncio, con soddisfazione, è il presidente dell’Associazione provinciale autoscuole e agenzie di consulenza automobilistica Confedertaai-Confcommercio Roberto Candia; proprio chi, dunque, alcuni mesi fa aveva fatto balzare agli onori della cronaca le problematiche relative all’ufficio di strada Caperse. “La situazione sta tornando alla normalità e ne siamo felici. – Spiega Candia – Felici perché proprio come Confcommercio ci eravamo mobilitati in tutte le sedi, compreso un incontro con il sottosegretario onorevole Guido Viceconte, affinché venisse posta la parola fine ad una situazione insostenibile, che vedeva tempi biblici per l’espletamento di alcune pratiche, difficoltà a sostenere gli esami per la patente, ritardi nelle revisioni degli automezzi e per la duplicazione delle patenti. Il fatto che l’ufficio ora stia tornando a funzionare bene è anche merito di chi, come la nostra associazione, non si è limitata a far sentire la propria protesta, ma ha anche cercato di portare proposte, di evidenziare la situazione a livello politico, e di dare sostegno alle istanze che provenivano dalla stessa Motorizzazione di Vicenza”.
La situazione dell’ufficio vicentino, infatti, la Confcommercio lo sottolinea, non dipendeva da problemi organizzativi, ma principalmente dalla carenza di personale, che materialmente non riusciva a rispondere all’imponente mole di lavoro di una provincia come quella berica. “Va dato atto - è il commento di Roberto Candia - che sia il personale della Motorizzazione, sia il direttore della sede di Vicenza, ingegner Calogero Calì, facevano l’impossibile per rispondere alle nostre istanze, e ciò in una situazione di latente emergenza, che avrebbe potuto giustificare una ancor più drastica riduzione dei servizi erogati”.
Oggi, dopo le proteste e la mobilitazione dell’Associazione provinciale autoscuole e agenzie di consulenza automobilistica qualcosa si è mosso: il nuovo coordinatore regionale per il Veneto della Motorizzazione Civile ingegner Carmelo Trotta, ha inviato a Vicenza personale, in particolare esaminatori, dagli uffici di Venezia. E i rinforzi si sono subito gettati a capofitto sull’arretrato, smaltendo quanto si era accumulato in due anni di emergenza. “Stiamo tornando ai livelli di efficienza a cui eravamo abituati – conclude Roberto Candia – I tempi per l’espletamento delle pratiche si sono ridotte e ciò grazie sia alla disponibilità di ulteriore personale da parte della Motorizzazione – esaminatori per revisioni ed esami, personale ausiliario per i duplicati delle patenti - sia alla collaborazione degli operatori del settore, che hanno cercato di ottimizzare al massimo il ricorso ai servizi della Motorizzazione. Credo si tratti di un esempio di come pubblico e privato possano assieme concordare una strategia per lavorare meglio e lavorare di più. La speranza, ovviamente, è che quanto si è fatto venga anche mantenuto nel tempo, destinando a Vicenza le giuste risorse che una provincia come la nostra richiede”.

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