CONFCOMMERCIO online
venerdì 23 dicembre 2005

Confcommercio Vicenza chiederà il risarcimento danni a Billè

fonte: UFFICIO STAMPA CONFCOMMERCIO
Sergio Rebecca, presidente della Confcommercio di Vicenza non nasconde l’amarezza per la vicenda che ha travolto in questi giorni la Confederazione nazionale e che vede protagonista Sergio Billè. Reduce dall’assemblea nazionale, che si è svolta ieri a Roma e alla quale ha partecipato con il direttore dell’associazione di Vicenza, Andrea Gallo, annuncia l’azione legale nei confronti di Billè.
La Confcommercio di Vicenza ha già dato l’incarico in queste ore ai propri legali ad agire nei confronti di Sergio Billè e chiedere il risarcimento dei danni recati all’Associazione berica a seguito della distrazione di somme confederali, tramite un fondo al di fuori del bilancio e gestito nella piena autonomia da Billè.
“La situazione che via via si delinea – dichiara il presidente Sergio Rebecca - oltre al disagio e all’amarezza, impone un’azione decisa in favore della difesa di quanto la nostra associazione vicentina sa e ha saputo esprimere nel corso della sua lunga storia. Una realtà che gode di una generalizzata considerazione e della stima di tutti i suoi interlocutori, che è ben patrimonializzata e con una gestione assolutamente alla luce del sole. Sottolineo: un’associazione solida e trasparente che come tale va distinta e difesa dalle conseguenze delle note “vicende romane”. I nostri legali, quindi, metteranno in atto tutte le azioni necessarie per recuperare i danni che verranno valutati a seguito della constatazione di distrazione di fondi dalla Confederazione”.
“La nostra azione più prossima - afferma Rebecca - sarà inoltre quella di giungere al più presto alla piena realizzazione di quanto deliberato dall’assemblea di ieri: è l’unico modo per voltare pagina e confortare la fiducia che negli anni l’associazione ha saputo guadagnarsi”.
Dopo l’autosospensione di Billè dalla carica di presidente, i circa 200 delegati partecipanti all’assemblea hanno, infatti, deciso di affidare, come da statuto, la reggenza della Confederazione al vicepresidente vicario Carlo Sangalli, il quale avrà il compito di traghettare l’organizzazione fino al rinnovo delle cariche.
“L'assemblea di ieri ha segnato l'uscita di scena definitiva di Billé dalla Confcommercio – aggiunge il presidente Rebecca – ed è servita per decidere le strategie attuabili in questa situazione delicata e difficile. Come da statuto, l’organismo assembleare ha innanzitutto fissato un punto fermo, e cioè la convocazione di un’assemblea per eleggere il nuovo presidente e i nuovi organismi. Sull’altro punto nodale all’ordine del giorno, l’approvazione del bilancio preventivo 2006, l’assemblea ha invece deciso di rinviare l’esame a nuova data, e comunque entro il 31 gennaio prossimo, quando il documento dovrà comprendere anche le risorse provenienti dal cosiddetto ‘fondo del presidente’”.


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