CONFCOMMERCIO online
mercoledì 28 dicembre 2005

TREMILA ALLIEVI AI CORSI DI FORMAZIONE ASCOM

fonte: UFFICIO STAMPA CONFCOMMERCIO
Un anno intenso per la formazione Confcommercio. Il 2005 è stato caratterizzato da una notevole attività messa in campo dall’associazione a favore dell’aggiornamento professionale di titolari e dipendenti delle aziende del commercio, del turismo e dei servizi. Ma non sono mancati anche i percorsi formativi dedicati a giovani inoccupati. Un anno di forte impegno, dunque, a cui è corrisposto l’apprezzamento degli operatori del terziario, reso evidente dalla grande partecipazione ai corsi: non solo a quelli abilitanti - che permettono cioè l’accesso a determinate professioni (agenti e rappresentanti, mediatori immobiliari, somministrazione e vendita alimenti ecc.) - ma anche a quelli focalizzati sul marketing, la gestione del personale, l’informatica, ecc.
In questo senso i numeri parlano chiaro: nel 2005 sono stati quasi in tremila, tra dipendenti e titolari di aziende del terziario, a rivolgersi alla Confcommercio di Vicenza per la propria formazione, un terzo in più rispetto all’anno scorso. “Un numero notevole – commenta il direttore Andrea Gallo – segno che le imprese del terziario credono sempre più alla formazione e che hanno trovato nei corsi proposti dall’associazione la giusta risposta alle proprie esigenze. Non dimentichiamo infatti che seguire le lezioni d’aula significa abbandonare, anche se per poche ore, le incombenze e le urgenze del proprio lavoro e ciò rappresenta sicuramente un notevole investimento”.
E così, grazie alla spinta della forte adesione, i corsi proposti dal servizio formazione della Confcommercio sono decollati: 179 i “titoli” proposti quest’anno (+30 per cento rispetto al 2004), mentre le ore effettive di lezione hanno registrato un significativo +85 per cento se confrontate con quelle dell’anno scorso.
“Si tratta di un bilancio estremamente positivo – sottolinea il direttore della Confcommercio di Vicenza Andrea Gallo – anche perché gran parte dei corsi proposti erano finanziati e quindi richiedevano solo un parziale contributo da parte delle aziende o erano addirittura gratuiti”.
In particolare, grazie alla forte rappresentatività nel settore e alla propria capacità progettuale, la Confcommercio di Vicenza è riuscita ad “intercettare” canali di finanziamento come il Fondo Sociale Europeo, nonché For.Te e Fon.Dir, gli specifici fondi paritetici interprofessionali per la formazione continua nelle imprese del terziario.
Molto variegata anche l’offerta formativa: basta scorrere i titoli dei corsi per scoprire che, oltre ai classici percorsi abilitanti, sono state numerose anche le proposte di aggiornamento orientate al marketing e alle vendite, al controllo di gestione, al customer care, al visualmerchandising, alla comunicazione e alle tecniche di vendita.
“Quando programmiamo l’attività formativa – spiega il direttore della Confcommercio Andrea Gallo – puntiamo sempre a realizzare corsi mirati e brevi, studiati appositamente per affrontare specifiche problematiche delle aziende e favorire in questo modo il processo di cambiamento. E’ il caso, per fare un esempio, dei corsi monoaziendali, realizzati all’interno delle imprese che vogliono attuare un piano formativo in grado di valorizzare quello che è a tutti gli effetti il maggiore capitale di un’azienda: le risorse umane. In questo senso - continua Gallo – nostro obiettivo è quello di diventare partner di tutte quelle imprese che credono nel ruolo strategico della formazione. E oramai penso che sia chiaro l’importanza che riveste l’aggiornamento professionale per la competitività delle aziende all’interno di un mercato in costante e veloce cambiamento. Va detto poi che, di fronte alla grande offerta pur esistente sul mercato, alla fine le imprese scelgono la Confcommercio per la propria formazione e credo questo sia significativo della nostra capacità di interpretare le esigenze dei nostri associati”. Come quella, ultima in ordine di tempo, di evitare dispendiosi spostamenti dal luogo di lavoro all’aula corsi: ecco allora che quest’anno Confcommercio ha attivato tutta una serie di proposte formative a distanza, vale a dire corsi on line via computer, un segnale dell’attenzione che Confcommercio presta anche alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie.

Condividi

Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su LinkedIn Invia questa pagina ad un amico