CONFCOMMERCIO online
venerdì 24 novembre 2006

BANDO IMPRENDITORIA FEMMINILE, ASSISTENZA DA GARANFIDI

fonte: UFFICIO STAMPA CONFCOMMERCIO
Il terziario è probabilmente il settore a maggior incidenza di imprenditoria femminile, perché è nel commercio, nel turismo e nei servizi che spesso si concretizza la voglia di “mettersi in proprio” di tante donne. Proprio per questo, dunque, il nuovo bando regionale che sostiene l’avvio di nuove attività a conduzione femminile trova grande attenzione da parte della Confcommercio di Vicenza, che, tra l’altro, mette a disposizione delle nuove imprenditrici tutta una serie di servizi di consulenza per l’avvio della propria azienda. A cominciare, appunto, dalla possibilità di accedere ai finanziamenti messi a disposizione dalla Regione Veneto. Il bando ha tra i propri obiettivi quello di incentivare la partenza di nuove attività che hanno le donne come predominante all’interno della proprietà. Ma gli strumenti finanziari messi a disposizione dalla Regione puntano anche a favorire l’innovazione di imprese esistenti e l’acquisizione di servizi, il tutto attraverso agevolazioni più legate alle effettive esigenze delle imprese, sia per quanto riguarda la tempistica che il reperimento delle risorse necessarie.
“Il provvedimento regionale è di qualche settimana fa, ma è solo in questi ultimi giorni che è disponibile la specifica modulistica – spiega Paolo Chiarello, presidente di Garanfidi, la cooperativa di garanzia al credito della Confcommercio di Vicenza che segue anche il percorso burocratico necessario ad ottenere i contributi -. Un consiglio che mi sento di dare alle imprenditrici è quello di prendere subito la palla al balzo e presentare domanda, perché la concessione dei benefici segue l’ordine cronologico di presentazione dell’istanza. A questo proposito nei nostri uffici c’è un team di esperti appositamente dedicato, che è in grado anche di andare oltre la semplice istruttoria della pratica, mettendo a disposizione tutta una serie di strumenti utili per l’avvio di nuove imprese o per interventi mirati all’innovazione”.
Tornando al bando regionale a favore dell’imprenditoria femminile, la dotazione finanziaria complessiva sarà di tre milioni di euro e per la prima volta l’assegnazione avverrà sia sotto forma di contributo in conto capitale che di finanziamento a tasso agevolato, coinvolgendo sia il sistema bancario che gli organismi di garanzia del credito. Innovativa è anche la possibilità di presentare in via continuative le domande, senza la rigidità temporale dei normali bandi, con un modello di agevolazioni cui l’impresa accede quando ne ha bisogno. La formula agevolativa prevede la concessione di un contributo in conto capitale del 15% e un prestito agevolato di importo pari all’85% del costo del progetto ammesso e realizzato.
Per quanto riguarda le spese ammissibili, sono agevolabili gli importi, compresi tra 20.000 e 100.000 euro, relativi a: nuova costruzione, rinnovo, trasformazione, ampliamento dei locali adibiti o da adibire ad esercizio commerciale (tale intervento è limitato all’80% del totale degli investimenti ammessi); acquisto di macchinari ed attrezzature, compresi i mezzi di trasporto ad uso esterno ed interno con esclusione delle autovetture; acquisto di arredi; studi di progettazione e consulenze (entro il limite del 10% dell’investimento ammissibile).
Le richieste di agevolazione potranno essere presentate in via continuativa (sistema “a sportello”) alla finanziaria regionale Veneto Sviluppo SpA anche attraverso la Garanfidi utilizzando la specifica modulistica regionale. Per ulteriori chiarimenti e per la predisposizione delle domande sono a disposizione gli uffici della Garanfidi di Vicenza (tel. 0444 964300).


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