CONFCOMMERCIO online
lunedì 20 gennaio 2003

CREAZZO: L’AMMINISTRAZIONE PROMETTE UN INTERVENTO SUL CARO RIFIUTICREAZZO: L’AMMINISTRAZIONE PROMETTE UN INTERVENTO SUL CARO RIFIUTI

fonte: UFFICIO STAMPA CONFCOMMERCIO
Un intervento urgente per rivedere la questione determinata dal caro rifiuti. E’ questa la promessa strappata all’Assessore Enrico Corà dai dirigenti della locale delegazione Confcommercio, nel corso di un recente incontro sul tema.
All’Amministrazione i rappresentanti del commercio hanno chiesto, in particolare, di discutere appuratamente i casi per i quali la tariffazione del servizio comunale di raccolta e smaltimento dei rifiuti risulti sproporzionata rispetto al servizio fruito dall’utente. Con la piena applicazione in materia delle disposizioni del decreto Ronchi, anche nel comune di Creazzo, sono stati introdotti nuovi criteri di determinazione della tariffa a carico delle utenze domestiche e non domestiche. Ma a questo è conseguito, come del resto in tutti i Comuni in cui il decreto Ronchi è stato adottato, che a subire i maggiori rincari, anche fino al raddoppio della precedente tassazione, siano risultate le utenze commerciali e turistico/ ricettive. La situazione venutasi a creare ha indubbiamente ancor più penalizzato le piccole attività. Ad essere “tartassati” sono stati, in particolare, i pubblici esercizi, come ristoranti, trattorie, pizzerie, bar, caffè e pasticcerie; il comparto alimentare: rivendite di pane, pasta, macellerie, salumerie, negozi di ortofrutta, pescherie e altri generi alimentari; senza dimenticare le fiorerie e i banchi di generi alimentari nei mercati.
Una situazione ancora più penalizzante si trovano a dover subire i gestori di distributori di carburanti, i titolari di negozi di arredamento e di alberghi o di altre attività che necessitano di grandi spazi. Essendo, infatti, la tariffazione commisurata alla superficie degli insediamenti, a carico di questi ultimi operatori sono state addebitate somme rilevanti per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, anche se non fruiscono minimamente di tale servizio. Numerose infrastrutture commerciali, in effetti, per la particolarità dei rifiuti prodotti, effettuano lo smaltimento al di fuori del servizio comunale.
La Confcommercio ha dunque chiesto in generale a tutte le Amministrazioni, dove è già in vigore la piena applicazione il decreto Ronchi, di intervenire per ridurre il sistema tariffario applicato alle utenze commerciali, poiché il più delle volte questo risulta sproporzionato o privo di una logica legata alla situazione reale dei destinatari. L’impegno a rivedere il “caro rifiuti” per il territorio di Creazzo è stato assicurato dall’Assessore Enrico Corà, il quale ha altresì assicurato che il Comune è già intervenuto per ridurre al minimo previsto dalla legge la tariffa applicata alle utenze maggiormente colpite dagli aumenti.


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