CONFCOMMERCIO online
martedì 15 aprile 2003

AMBULANTI FIVA CONFCOMMERCIO: NO AI RINCARI ESORBITANTI DELLA T.I.A.

fonte: UFFICIO STAMPA CONFCOMMERCIO
Gli aumenti decisi dal Comune di Vicenza della Tariffa Igiene Ambientale e del corrispettivo per la pulizia e ripristino dell’area hanno suscitato malumori tra gli operatori ambulanti della FIVA-Confcommercio, che hanno visto lievitare i gli importi della tassa fino al 116% rispetto agli anni precedenti.
“E’ inammissibile – dice Adriano Girardello, il presidente dell’Associazione provinciale della categoria – pensare che si possano accettare rincari così elevati. Ci rendiamo conto perfettamente che ormai la tariffa rifiuti sta aumentando per tutti, imprenditori e cittandini, ma la realtà del commercio ambulante a Vicenza è fatta anche di tante piccole attività che non hanno margini di guadagno tali da poter sopportare senza contraccolpi una simile batosta”.
E all’ipotesi di attuare azioni di protesta contro la decisione del Comune, Girardello conferma che “certamente non accetteremo passivamente una situazione del genere e ci attiveremo compatti per fare valere le nostre ragioni”. Come? “Presto decideremo le modalità dopo aver sentito i pareri di tutti i rappresentanti dei mercati cittadini”.
Sul tema, la Confcommercio di Vicenza tiene a precisare che, nelle riunioni intercorse con il Comune per affrontare, per tutti gli operatori associati, la questione dei rincari della tassa rifiuti conseguenti all’applicazione del cosiddetto “Decreto Ronchi”, il problema è stato arginato concordando che l’aggravio complessivo per gli operatori non superasse il 100 per cento del precedente importo. Le ipotesi iniziali di aumento, in sintonia con quanto stabilisce il Decreto Ronchi, erano infatti di portata ben più rilevante per tutte le categorie economiche.
Per i commercianti ambulanti, inoltre, la parte più rilevante del rincaro è riferibile non tanto alla Tariffa Igiene Ambientale quanto al costo del servizio di ripristino e pulizia dell’aree di mercato.
L’Associazione, quindi, oltre a sostenere la protesta degli operatori Fiva, si attiverà presso gli uffici competenti per far contenere gli aumenti.

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