CONFCOMMERCIO online
martedì 15 luglio 2003

DOMANI IL VIA UFFICIALE DELLE VENDITE DI FINE STAGIONE

fonte: UFFICIO STAMPA CONFCOMMERCIO
Prenderanno ufficialmente il via domani 15 luglio e dureranno fino al 31 agosto le vendite estive di fine stagione. Un mese e mezzo di tempo, dunque, che i negozianti utilizzeranno per vendere a prezzi scontati tutti quei prodotti di carattere stagionale, o di moda, che proprio per queste caratteristiche sono altrimenti suscettibili, nel tempo, di notevole deprezzamento.
Durante tutto il periodo dei “saldi” i commercianti avranno la possibilità di ridurre i prezzi esposti sui cartellini della merce rimasta in negozio, secondo quanto stabilito della deliberazione della Giunta regionale n. 3167 del 2001 sulle vendite straordinarie (di liquidazione, di fine stagione e promozionali). In tal caso il negoziante ha l’obbligo di indicare sul cartellino il prezzo normale di vendita del prodotto, la percentuale di sconto e il prezzo finale. E’, inoltre, tenuto a dare comunicazione al Comune della vendita straordinaria, indicandone la data d’inizio e la durata. La disciplina generale degli acquisti durante il periodo dei saldi prevede poi che sia lasciata alla discrezionalità del negoziante la possibilità di cambiare il capo venduto, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (art. 1519 ter Cod. civile introdotto da D.L.vo n.24/2002). In questo caso, ed entro due mesi dalla data della scoperta del difetto, scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la restituzione del prezzo pagato. La prova dei capi da parte del cliente prima dell’acquisto, non è un obbligo per il negoziante, ma è lasciata alla sua discrezione. I prodotti proposti in saldo non necessariamente devono appartenere alla stagione in corso. Inoltre, per il pagamento, le carte di credito devono essere accettate da parte del commerciante qualora sia esposto nel punto vendita l’adesivo che attesta la relativa convenzione.
Ma i titolari degli esercizi aderenti all’iniziativa della Confcommercio vicentina “Saldi Garantiti”, che rientra nel programma “Re Cliente”, daranno al cliente una serie di garanzie in più. Le regole di deontologia professionale che i negozianti dei settori abbigliamento, calzature, pelletterie e articoli sportivi hanno accettato di rispettare, partecipando al programma ed esponendo in vetrina l’apposito cartello “Saldi Garantiti” sono: accettare le carte di credito e il bancomat per il pagamento; sostituire il prodotto venduto con eventuali articoli disponibili, in caso di vizi o difetti, entro otto giorni dall’acquisto, o in alternativa rimborsare il prezzo o rilasciare, a scelta del cliente, un buono da spendere dopo la chiusura dei saldi e comunque entro i 30 giorni successivi alla data dello scontrino fiscale dopo
presentazione dello stesso; far provare i capi acquistati, su richiesta del cliente, con esclusione della biancheria intima e di quelli che per consuetudine non vengono provati; dare preventiva informazione, esponendo un cartello ben visibile, di eventuali riparazioni o adattamenti del capo acquistato a carico del cliente; esporre nella vetrina il materiale informativo inerente l’iniziativa.
Bando, quindi, alla possibilità di incappare in acquisti sbagliati per i consumatori vicentini, che potranno dedicarsi con tranquillità allo shopping a prezzi ribassati nei negozi che espongono il cartello “Saldi Garantiti”.
Al via dunque alle vendite di fine stagione. La speranza per molti negozianti è ora quella che, in un periodo di generalizzata e perdurante contrazione dei consumi, i saldi riescano finalmente a far aprire ai clienti i cordoni della borsa, dando una boccata d’ossigeno al commercio prima del periodo autunnale.


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