CONFCOMMERCIO online
mercoledì 29 maggio 2002

PER GLI AGENTI PIU’ CERTEZZE SUL FUTURO

fonte: UFFICIO STAMPA CONFCOMMERCIO
Il presidente dell’Enasarco Donato Porreca al convegno dell’Ascom di Vicenza sui nuovi accordi collettivi per gli agenti e i rappresentanti di commercio

Sala convegni dell’Ascom di Vicenza gremita per il convegno di lunedì scorso, mirato agli agenti e ai rappresentanti di commercio, che ha illustrato le novità dei nuovi accordi economici collettivi di categoria. “Un segnale - sottolinea Umberto Maset - presidente provinciale della Fnaarc (Federazione nazionale agenti e rappresentanti di commercio) – di quanto questo contratto, arrivato dopo quattordici anni, fosse atteso dagli operatori del settore”. Ma l’attenzione dei tanti agenti e rappresentanti vicentini, che hanno risposto all’invito della Confcommercio di Vicenza, era rivolta anche ad un relatore d’eccezione presente al convegno: Donato Porreca, presidente dell’Enasarco, vale a dire dell’istituto di previdenza della categoria, che ha illustrato i risvolti previdenziali del nuovo accordo.
Dopo i saluti del presidente della Confcommercio provinciale Sergio Rebecca e del direttore Andrea Gallo, i lavori del convegno sono stati aperti da Francesco Della Pietra, responsabile dell’ufficio sindacale della Confcommercio di Vicenza, che ha spiegato i punti salienti del nuovo contratto, soffermandosi in particolare su due aspetti: l’introduzione dell’indennità – sia per gli agenti plurimandatari che per quelli monomandatari – a fronte della stipula del patto di non concorrenza post contrattuale; l’applicazione di quanto disposto dall’articolo 1748 del codice civile secondo il quale le provvigioni maturerebbero in un momento diverso e antecedente rispetto “al buon fine dell’ordine”.
Altro argomento particolarmente seguito e dibattuto è stato la corresponsione, in occasione della cessazione del mandato, dell’indennità di risoluzione del rapporto (FIRR) nonché di un’indennità meritocratica che verrà calcolata in misura percentuale sull’incremento del fatturato che l’agente di commercio ha prodotto con il proprio lavoro. Proprio sul FIRR si è incentrato in particolare l’intervento del presidente dell’Enasarco Danilo Porreca che ha sottolineato come la gestione di questo fondo da parte dell’Enasarco sia “una garanzia in più per tutti gli agenti e rappresentanti”. Porreca ha inoltre illustrato tutte le novità introdotte dall’istituto, in primis l’informatizzazione “che ora permette ai nostri iscritti – ha spiegato – di conoscere la loro situazione previdenziale collegandosi direttamente al nostro sito Internet www.enasarco.it”.
Relativamente alla situazione patrimoniale dell’Istituto, Porreca ha anticipato che “si stanno studiando varie soluzioni per intervenire sul disavanzo creato dalla differenza tra le prestazioni previdenziali pagate e i contributi versati. In questo senso si pensa anche di valorizzare il patrimonio mobiliare e immobiliare dell’Enasarco”.
Nel suo intervento, il presidente provinciale della Fnaarc Umberto Maset ha evidenziato come gli accordi collettivi recentemente stipulati “siano sicuramente migliorativi per la categoria e questo grazie all’azione incisiva della Fnaarc”. Maset ha poi passato in rassegna le principali novità dell’accordo, illustrando tra l’altro l’introduzione di uno specifico articolo che prevede la sospensione dell’incarico di agenzia per la durata massima di 8 mesi nei periodi di gravidanza e puerperio, “una norma particolarmente rilevante questa – ha detto – in considerazione del numero sempre maggiore di donne agenti di commercio e in considerazione del fatto che non esisteva in passato una previsione specifica per i periodi di gravidanza e puerperio, ma gli stessi venivano ricondotti ai casi di malattia e infortunio”.



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