CONFCOMMERCIO online
lunedì 18 marzo 2002

NASCE ASSOGREEN, UN MARCHIO PER SPECIALISTI L’OBIETTIVO E’ LA QUALITA’ GARANTITA

fonte: UFFICIO STA,MPA CONFCOMMERCIO
La sede associativa è a Vicenza, presso l’Ascom

E il presidente Angelo Teruzzi puntualizza: “Il cliente saprà così riconoscere il punto vendita che si distingue per competenza e per la qualità dei servizi offerti”. Presto a disposizione un sito internet per lo scambio di informazioni e per gestire al meglio l’usato.

Ha sede a Vicenza, in via Faccio 38, Assogreen, l’associazione nazionale dei venditori specialisti di macchine per il giardinaggio, la cui costituzione è stata decisa e formalizzata la scorsa settimana.
L’intento dei fondatori di Assogreen è quello di sviluppare, con spirito associativo e di cooperazione, azioni in grado di potenziare la professionalità e l’attività del settore, nonché lo scambio di esperienze e di informazioni tra associati, utili e funzionali al buon andamento delle attività del comparto.
“L’idea di aggregare gli operatori specializzati del settore – spiega il presidente Angelo Teruzzi, lombardo di Concorezzo, in provincia di Milano - parte proprio dall’esigenza comune di offrire alla clientela l’opportunità di individuare e, quindi di poter scegliere tra tante possibilità offerte dal mercato, il punto vendita, o meglio l’operatore specializzato che sa garantire competenza e qualità ai servizi pre-vendita e post-vendita”.
“Per ora – puntualizza Teruzzi – sono circa una trentina gli operatori del settore, in larga maggioranza del nord Italia, che aderendo ad Assogreen condividono in pieno questo obiettivo, ma siamo ancora in piena fase di presentazione della nostra associazione e credo che presto, in questa nuova realtà, sapranno riconoscersi in molti: tutti coloro che intendono investire in una nicchia di settore in cui il bagaglio professionale deve essere la regola contro ogni sbavatura o approssimazione”.
Ma come intende agire Assogreen? “Innanzitutto – spiega Davide Marostegan di Vicenza, che nell’associazione ha il ruolo di consigliere - abbiamo provveduto a creare un logo facilmente riconoscibile. Il consumatore saprà così quali sono i negozi associati a Assogreen e saprà anche che lì troverà un venditore specializzato. Si tratta, in pratica, di un marchio di qualità e di garanzia. Noi vogliamo, infatti, non solo fornire prodotti, già di per sé sicuri e garantiti, ma anche assicurare un qualcosa in più: un’assistenza nella fase di vendita del prodotto e in quella di post-vendita che solo un operatore specializzato può offrire”.
La nuova associazione va così a colmare una lacuna e a soddisfare un’esigenza largamente sentita sul mercato e fra l’utenza. La libera vendita di prodotti e di attrezzature per il giardinaggio, possibile un pò ovunque, nel grande supermercato fino alla bancarella sotto casa, se da un lato è servita a diffondere la cura del verde e dell’hobby del “fai da te” per fiori e piante, dall’altra ha però dato un impulso dequalificante al settore. La globalizzazione del mercato ha perciò finito con l’incidere sulla crescita della competenza professionale diretta e specifica. Il garden cioè è entrato sempre di più nella mentalità comune della gente, è diventato un hobby all’aria aperta che continua a raccogliere proseliti e appassionati, ma nello stesso tempo non ha visto organicamente svilupparsi, al di là dell’impegno dei singoli, una classe di specialisti del settore. In generale, quindi, è aumentata la confusione ed è diminuita la competenza specifica.
“Il comparto giardinaggio è nato circa trent’anni fa – aggiunge Marostegan – ma è soprattutto negli ultimi anni che il settore ha subito sensibili cambiamenti, in particolare sul piano della professionalità e dell’esperienza di chi propone l’acquisto di macchine per il giardino. E tale involuzione ha penalizzato il cliente. Assogreen nasce proprio per cambiare questo stato di cose, in uno sviluppo di mercato che va sempre più, e giustamente, accentuando la ricerca della qualità. Lo confermano – osserva Marostegan - tutte le indagini di mercato. Oggi il rapporto commerciale non si esaurisce con l’acquisto. Il consumatore chiede un servizio complessivo che si estende a tutte le fasi di una filiera di vendita”.
Ci sarà dunque un marchio per distinguere le aziende che entrano a far parte di Assogreen e che con questa adesione assumono l’impegno di effettuare un percorso mirato, obbligato di qualità. Fra le iniziative programmate per far decollare la nuova associazione ci sono corsi di formazione professionale e il varo di un calendario di riunioni periodiche, ma la più significativa è senza dubbio la creazione di un sito internet, che fornirà notizie agli associati e a chi sia interessato ad aderire e favorirà lo scambio di informazioni per la gestione dell’usato, di macchinari già utilizzati ma ancora in buono stato e tecnologicamente validi per essere ulteriormente commercializzati. Assogreen on line metterà dunque in rete ciò che occorre essere, avere e sapere per avere titolo, come professionista, ad operare nel settore. Come già detto, l’associazione è aperta a tutti gli specialisti del settore che vorranno far parte di questa nuova realtà e condividerne gli obiettivi. A tal proposito, basta chiamare lo 0444 964300 e chiedere del dott. Dal Ceredo, coordinatore in sede.
Nella recente assemblea che si è tenuta a Desenzano del Garda i soci fondatori di Assogreen hanno provveduto all’elezione del consiglio direttivo formato da sette componenti. Con Teruzzi collaborano il vicepresidente Paolo Valloncini bresciano di Torbiato di Adro, il tesoriere Davide Marostegan, vicentino, nonché i consiglieri Massimo Bonato di Nanto, Samuele Dalla Valle di Povegliano (Vr), Bruno Pelizzari di Nuvolera (Bs) e Fulvio Piotto di Romano d’Ezzelino.



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