CONFCOMMERCIO online
mercoledì 28 gennaio 2004

LA CONFCOMMERCIO DI VICENZA VA AVANTI SULLA STRADA DELLA QUALITA’ TOTALE

fonte: UFFICIO STAMPA CONFCOMMERCIO
La Confcommercio provinciale ottiene la certificazione Uni En Iso 9001:2000 Vision. A tre anni di distanza dalla certificazione di qualità secondo le ormai vecchie norme della serie Uni En Iso 9000:94, l’Associazione supera a pieni voti l’”esame” dell’Uniter, l’organismo titolato a certificare i sistemi di gestione aziendali del commercio, del turismo e dei servizi, e centra un nuovo obiettivo. E questo sia per il lavoro svolto all’interno degli uffici di via Faccio e sia per il sistema di qualità impostato con le Vision.
Molto soddisfatto il direttore Andrea Gallo: “E’ un nuovo, positivo risultato, che dimostra la misura dell’impegno con cui dirigenti e personale cercano di rispondere alle esigenze degli associati e dell’intenso lavoro sviluppato per migliorare ed aumentare i servizi alle imprese. Peraltro, questa nuova certificazione, è di primaria importanza anche per l’organizzazione interna”.
In pratica, con l’adeguamento alle nuove Vision, l’Ascom- Confcommercio di Vicenza ha completamente rivisto e aggiornato tutti i processi dei singoli servizi, definendo compiti, responsabilità, procedure organizzative e, soprattutto, potenziando il sistema informativo interno. Oggi Ascom, grazie al suo sistema di controllo, ha il quadro preciso in tempo reale di tutte le attività connesse con l’erogazione dei servizi ed è in grado di provvedere in autonomia alla formazione dei propri collaboratori, elemento quest’ultimo ritenuto essenziale, sotto l’aspetto della certificazione, per quanto concerne i servizi da erogare e l’attività di consulenza, alla luce anche delle continue modifiche della normativa.
“I nostri servizi – spiega Gallo - si rivolgono esclusivamente alle imprese associate, ma abbiamo rapporti costanti anche con gli enti pubblici e privati, con le organizzazioni sindacali e gli studi professionali. Per questo, aver ottenuto questa certificazione di qualità non può che rafforzare i termini di fiducia e il dialogo in atto. Il nostro obiettivo resta, comunque, di andare avanti sulla strada della qualità totale”.

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