CONFCOMMERCIO online
giovedì 12 maggio 2005

L’ASCOM PLAUDE ALL’INCENTIVO PER LE BICI ELETTRICHE

fonte: UFFICIO STAMPA CONFCOMMERCIO
“Un’iniziativa lodevole e quanto mai utile”. A Sergio Rebecca, presidente della Confcommercio provinciale, è piaciuta l’idea di offrire ai cittadini di Vicenza la possibilità di ottenere un contributo di 150 euro per acquistare bici elettriche. “Il bando che verrà pubblicato nelle prossime settimane dal Comune di Vicenza – afferma – se da un lato stanzierà contributi per l’acquisto agevolato di sole cento bici a pedalata assistita, dall’altro avrà il merito di pubblicizzare la possibilità di servirsi di mezzi di trasporto ecologici per spostarsi all’interno della città. Visti i problemi di smog che affliggono il capoluogo e soprattutto il centro storico – continua Rebecca – non si può che auspicare la massima diffusione di questo tipo di mezzi”.
E così, anche la Confcommercio farà la sua parte perché il bando comunale di prossima emissione abbia il massimo successo. “Abbiamo già iniziato a raccogliere dati su aziende nostre associate che commercializzano le bici a pedalata assistita – spiega il presidente Rebecca – e stiamo verificando che siano in possesso dei requisiti richiesti. Lo scopo è quello di fornire al Comune un elenco di punti vendita e assistenza disponibili a diventare partner del progetto”.
In questo senso il bando del Comune dovrebbe richiedere, il condizionale in questo caso è d’obbligo, alcune importanti caratteristiche: produttori, rivenditori e distributori dovranno avere sede nel territorio comunale di Vicenza e dovranno essere in grado non solo di vendere la bici, ma anche, tra l’altro, di offrire assistenza, farsi carico della raccolta e smaltimento delle batterie esauste al momento dell’acquisto di quelle di ricambio, mantenere invariati i prezzi dei modelli “incentivati”.
La speranza è dunque quella che la bicicletta a pedalata assistita possa conquistare i vicentini. A di là della comodità, infatti, questo mezzo ha altre frecce al suo arco: non ha bisogno di immatricolazione, assicurazione, targa, bollo, casco e non impone alcun limite all’età.
“Quello di incentivare l’uso di biciclette elettriche non è certo la soluzione a tutti i problemi di inquinamento del centro storico – è il commento di Sergio Rebecca – ma serve comunque a diffondere, tra i cittadini, il concetto che ci si può spostare comodamente da una parte all’altra di Vicenza senza inquinare. Per questo, come Ascom, vogliamo dare tutto il nostro appoggio a questo progetto, sperando si tratti dell’inizio di un nuovo modo di affrontare il problema inquinamento, più orientato alla proposta che non ai fin troppo facili divieti”.


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