CONFCOMMERCIO online
giovedì 07 luglio 2005

MAROSTICA: I COMMERCIANTI CHIEDONO AL COMUNE PIU’ INFORMAZIONE

fonte: UFFICIO STAMPA CONFCOMMERCIO
Al centro della recente assemblea dei commercianti indetta dall’Ascom di Marostica c’era stato il problema della scarsa comunicazione da parte del Comune delle manifestazioni programmate in città e dei tempi delle chiusure al traffico delle strade in occasione dei vari eventi o per lavori stradali. L’Amministrazione comunale, se altre volte aveva risposto evidenziando che nel proprio sito internet viene pubblicato tutto quanto, comprese le date, dimenticando però che molti operatori non hanno familiarità con il computer, ora sta cercando di mettere a punto un’informazione più efficace con gli operatori. In attesa di risultati, che possano placare le lamentele, i commercianti chiedono che, come si fa in tanti comuni del vicentino e del Veneto, si mettano cartelloni, locandine, manifesti o striscioni con le indicazioni sulle manifestazioni, sulla possibilità di accesso ai negozi e sugli itinerari percorribili.
“Vista l’importanza commerciale e turistica della zona, come si fa a non avvertirci? – hanno osservato gli esercenti dei bar, dei ristoranti, dei negozi, in particolare quelli che fanno corona alla celebre piazza e quelli che si trovano lungo corso Mazzini –. Anche perché siamo noi i primi a raccogliere i frutti ma anche a subire i disagi delle tante manifestazioni che si organizzano nel centro storico di Marostica”.
I disguidi e le conseguenze di questo “comportamento” del Comune – secondo i commercianti – sono assolutamente spiacevoli e non depongono a favore di una città che costituisce, prima di tutto, un’affascinante e nota icona turistica a livello internazionale. “Se non veniamo avvisati dall’Amministrazione sul programma delle varie iniziative e spettacoli – dice Giulio Tomasi, presidente dell’Ascom di Marostica, che si fa portavoce delle lamentele dei colleghi - non possiamo nemmeno dare alcuna informazione al turista o al visitatore che ce la chiede. In qualche caso cerchiamo di raccogliere qualche voce di piazza, ma la cosa non è affatto simpatica.

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Oltre alla brutta figura che si fa con la gente, ci sono poi i disagi diretti o indiretti causati dalla improvvisa chiusura delle strade di accesso ai punti-chiave del centro e dall’apparizione di tabelle che annunciano la deviazione del traffico e che irritano sia il cittadino di Marostica e sia il forestiero, per le ormai risapute difficoltà di poter transitare o parcheggiare vicino al centro”.
Nel corso dell’assemblea gli operatori commerciali hanno avanzato anche ulteriori, precise richieste da girare a sindaco e assessori: innanzitutto, ricevere un calendario a cadenza trimestrale o quadrimestrale di tutte le iniziative che dovessero riguardare il centro storico e le aree limitrofe, promosse dall’Amministrazione comunale, da associazioni ed enti, comprese anche le modalità di svolgimento, e quindi le eventuali chiusure o variazioni della circolazione. Secondo: gli operatori sollecitano un’informazione tempestiva in merito alle opere pubbliche in fase di realizzazione. La terza richiesta, inedita quanto decisa, dovrebbe indurre l’Amministrazione a cambiare atteggiamento per i futuro: si chiede un indennizzo per le attività commerciali eventualmente penalizzate, con un drastico calo delle vendite, dai lavori pubblici in corso. Oltre a queste sono venute avanti anche altre richieste non meno perentorie, fra le quali quelle di una maggior presenza della polizia municipale durante l’effettuazione dei lavori e l’allestimento delle manifestazioni, nonché l’utilizzo corretto degli spazi pubblici e una maggiore vigilanza nelle giornate del mercato o del mercatino per ottenere dagli operatori presenti una maggior pulizia. Si sollecitano, inoltre la riorganizzazione del mercato dopo la nuova dislocazione che lo ha diviso in pezzi e maggiori spazi da destinare ai parcheggi.


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