CONFCOMMERCIO online
mercoledì 26 luglio 2006

DISTRIBUTORI DI CARBURANTE, PRIME RASSICURAZIONI SUGLI EFFETTI DEL BERSANI

fonte: UFFICIO STAMPA CONFCOMMERCIO
Il decreto Bersani sulle liberalizzazioni non dovrebbe sortire effetti sul settore della distribuzione di carburanti. Arrivano finalmente le prime rassicurazioni dopo la levata di scudi degli operatori, che anche nel Vicentino hanno tenuto assemblee per chiarire gli effetti sul territorio dell’articolo 3 del decreto, vale a dire la norma che abolisce i vincoli di distanza tra gli esercizi commerciali.
“Abbiamo appreso giusto oggi, anche se ancora in via ufficiosa – afferma il presidente provinciale della Figisc-Confcommercio Gastone Vicari – che nel momento della conversione in legge del decreto verrà specificata la non applicabilità dell’articolo 3 ai distributori di carburante. La stessa rassicurazione, del resto, era già stata fatta dal Ministro Bersani al nostro presidente nazionale Luca Squeri, in occasione dell’Assemblea Generale di Confcommercio che aveva visto anche la presenza dell’esponente di governo. Dunque, in questo settore i vincoli di distanza saranno mantenuti. E’ una buona notizia, che viene incontro alle pressanti richieste della categoria”. La Figisc-Confcommercio nazionale, infatti, già all’indomani dell’emanazione del decreto Bersani, aveva scritto al Ministero dello Sviluppo Economico chiedendo di intervenire, in fase di conversione, con un emendamento che escludesse dalla liberalizzazione delle distanze tra esercizi commerciali i distributori di carburanti. Ora sembra proprio che le richieste del settore siano state accolte.


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