CONFCOMMERCIO online
martedì 29 gennaio 2008

Gestori impianti di carburanti: Vicari confermato presidente della Figisc provinciale

fonte: UFFICIO STAMPA CONFCOMMERCIO
Gastone Vicari, gestore dell’impianto di carburanti in via Diaz a Vicenza, resta al timone della Figisc -Confcommercio provinciale. La riconferma è venuta all’unanimità nella sede di via Faccio dal nuovo consiglio dell’Associazione provinciale gestori impianti stradali di carburanti Figisc che, dopo la sua elezione nel corso delle varie assemblee mandamentali sul territorio, è stato chiamato, secondo quanto prescrive lo statuto, a designare al suo interno il presidente.
Assieme a Vicari sono stati nominati i due vicepresidenti Walter Baggio e Eugenio Volpato; per il primo, storico gestore dell’impianto di carburanti in via Fusinato a Vicenza e membro del direttivo nazionale Figisc con la carica di vicepresidente nazionale, si tratta di una riconferma, mentre Volpato, che ha un distributore di benzina a Marostica, passa dalla carica di consigliere del precedente direttivo a quella, appunto, di vicepresidente provinciale.
Gastone Vicari resta così saldamente alla guida dei gestori vicentini, forte della fiducia giunta in modo unanime da tutta la base associativa, che ha dimostrato apprezzamento per le recenti scelte di campo e per l’azione di rappresentanza della Figisc provinciale, in un momento non certo facile per la categoria.
“Per me – è stato il commento del presidente Vicari – è una grande soddisfazione, il migliore stimolo per proseguire nell’incarico con rinnovato impegno. E questo sarà possibile grazie all’apporto di tutto il consiglio, che vede l’ingresso di 6 nuovi elementi e 7 riconferme: il giusto mix di forze nuove ed esperienza per garantire continuità ed efficacia alle varie iniziative, soprattutto in questa fase in cui per la categoria ci sono importanti questioni aperte”.
Lo scenario attuale vede, infatti, i gestori impegnati da un lato a contrastare le iniziative politiche e legislative nazionali, che aprendo le porte del settore alla grande distribuzione organizzata, portano a scardinare l’attuale rete di distribuzione carburanti; dall’altro, a cercare di migliorare le relazioni con le compagnie petrolifere, con l’obiettivo di salvaguardare il ruolo del gestore.
E su questi fronti il sindacato dei gestori non rimane a guardare ma ha assunto, proprio in questi giorni, l’onere della proposta. “La Figisc nazionale, assieme alle altre organizzazioni di categoria – spiega Vicari – ha presentato alle controparti un documento unitario dal titolo “Idee e spunti per la riflessione”, che fa il punto sugli aspetti delicati e fondamentali dei rapporti interni al sistema distributivo nazionale dei carburanti e vuole essere una base per affrontare nel concreto i “nodi” del settore. Il sostanza, il sindacato ha messo le carte in tavola, nella consapevolezza che la difficile partita di coniugare le tutele del gestore con le esigenze delle compagnie petrolifere non si può eludere ulteriormente. Ora aspettiamo di trovare un qualche riscontro concreto a questa nostra iniziativa”.
“La rete di distribuzione dei carburanti ha svolto e continua a svolgere un’attività insostituibile di presidio del territorio nazionale – precisa Vicari - con un impianto ogni 13 kmq. contro i 41 kmq della Francia, con un servizio al cittadino più capillare di quello reso da qualsiasi paese europeo. Manteniamo, allora, quanto c’è di buono nel nostro sistema e miglioriamo quello che deve essere migliorato. La nostra proposta va, appunto in questo senso, ed è sviluppata per garantire ai cittadini un futuro al servizio di distribuzione carburanti e agli stessi gestori degli impianti”.

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