CONFCOMMERCIO online
martedì 12 febbraio 2008

UMBERTO MASET NOMINATO NELLA GIUNTA ESECUTIVA DELLA FNAARC

fonte: UFFICIO STAMPA CONFCOMMERCIO
Umberto Maset, presidente provinciale della Fnaarc-Confcommercio, la federazione degli agenti e rappresentanti di commercio, è stato nominato nei giorni scorsi tra i sedici membri della giunta esecutiva nazionale che guida l’organizzazione di categoria.
“Si tratta di un riconoscimento importante dell’attività messa in campo dall’associazione provinciale che rappresento – commenta Maset – e di uno stimolo per proseguire in modo ancora più efficace nell’impegno sindacale”. La Fnaarc associa, a livello nazionale, oltre 70mila agenti ed è l’organizzazione più rappresentativa del settore. Vicenza, che conta circa 1.300 agenti associati alla Fnaarc, è stata una delle prime province dove la federazione è nata ed è a tutti gli effetti una delle realtà territoriali più dinamiche. Anche per questo Umberto Maset è stato chiamato all’interno della giunta esecutiva, guidata dal presidente nazionale Adalberto Corsi, che resterà in carica per il quadriennio 2007-2011.
“In questi anni la Fnaarc si è battuta per tutelare gli interessi della categoria ed abbiamo raggiunto significativi risultati. Mi riferisco – spiega Maset - all’abolizione dello “star del credere” ed al rinnovo degli accordi economici collettivi che hanno introdotto importanti migliorie, quali l’anticipazione del momento di pagamento delle provvigioni, l’introduzione di un’indennità per il patto di non concorrenza e l’indennità meritocratica. Ci siamo inoltre adoperati per la conservazione del Ruolo Agenti, strumento, questo, che garantisce la professionalità e la competenza dell’intera categoria”.
Per quanto poi riguarda i prossimi obiettivi della Fnaarc, Umberto Maset indica tra le priorità il fisco “ed in particolare –afferma – ottenere l’intera deducibilità dei costi sostenuti per l’acquisto dell’auto e dei carburanti, oggi ferma all’80%. Non si capisce infatti perché tassisti e camionisti abbiano questa agevolazione quando anche per noi il principale strumento di lavoro è l’automobile, con agenti che percorrono mediamente 80mila chilometri l’anno”. Altro “tema caldo”, una riscrittura degli studi di settore che tenga realmente conto delle esigenze degli agenti.
“Su questi e su altri temi – conclude Maset - è nostra intenzione organizzare degli incontri, al fine di cogliere le richieste provenienti dagli agenti e rappresentanti di commercio vicentini per portarle in sede nazionale e trovare una soluzione agli innumerevoli problemi che ogni giorno incontriamo nel nostro lavoro. Vogliamo poi raccogliere ulteriori indicazioni sui bisogni formativi di una categoria che deve puntare anche sull’aggiornamento professionale per meglio cogliere le opportunità del mercato”.


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