CONFCOMMERCIO online
lunedì 09 giugno 2008

La Guida “Conoscere Vicenza e Provincia” è giunta all’ottava edizione

La Guida Conoscere Vicenza e Provincia, realizzata dall’Editrice Veneta con la collaborazione di Confcommercio di Vicenza, Provincia e Comune di Vicenza e con l’imprescindibile contributo pubblicitario garantito dalla Rasotto Pubblicità, è arrivata all’edizione numero otto e sta per essere distribuita gratuitamente in tutta la provincia di Vicenza attraverso il circuito degli alberghi, dei ristoranti, dei bar, nelle sedi della Confcommercio di Vicenza e in tutti gli uffici turistici.
Volumetto particolarmente gradito sia dai turisti sia dai vicentini per il formato maneggevole e la varietà, l’accuratezza e l’aggiornamento delle informazioni, cui quest’anno ha prestato il proprio impegno Davide Mazzarol, la Guida risponde davvero all’esigenza di unire l’utile al dilettevole: strumento davvero pratico per pianificare il proprio soggiorno in provincia e per conoscere meglio città, paesi, monumenti e paesaggi, è un libro anche piacevole da sfogliare, per l’agile impaginazione, curata da Cristina Maccà, per il ricco apparato iconografico, per la varietà dei testi, per il carosello delle inserzioni pubblicitarie, a loro volta fonti importanti di informazione.
Come in ogni edizione, anche in quella del 2008 si trovano notizie sui principali monumenti da visitare, su orari di apertura e costi dei biglietti di entrata dei musei, sulle strutture ricettive, su eventi, ricorrenze, feste e tradizioni nelle varie località, oltre ai consueti numeri “utili” e indicazioni pratiche per chi non conosce bene il territorio vicentino. Quest’anno inoltre nella sezione di Vicenza un occhio di riguardo è riservato al Cinquecentenario della nascita del Palladio, mentre in provincia sono state aggiunte alcune pagine dedicate a Camisano Vicentino. Sono stati, inoltre, rinnovati rispetto alle precedenti edizioni della guida, i capitoli sull’enogastronomia: in particolare quello sui vini è ordinato in base alle “strade del vino”, cioè seguendo i precisi percorsi tracciati lungo le zone doc Breganze, Colli Berici e Gambellara.

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