CONFCOMMERCIO online
martedì 24 giugno 2008

PAOLA TOMMASINI E’ LA NUOVA PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE PROVINCIALE AUTOSCUOLE –CONFCOMMERCIO

fonte: UFFICIO STAMPA CONFCOMMERCIO
Le autoscuole vicentine aderenti alla Confedertaai-Confcommercio di Vicenza hanno un nuovo presidente: si chiama Paola Tommasini, 49 anni, titolare delle Autoscuole Montegrappa e Fontese di Mussolente (con filiali a Bassano del Grappa, Rossano Veneto e nel Trevigiano) e ultima generazione di una famiglia “storica” del settore. La neopresidente guida un’associazione che nel Vicentino conta 95 autoscuole (tra sedi e filiali) e dà lavoro a più di 300 persone.
Non è comunque, per la Tommasini, un momento facile per prendere in mano le redini dell’associazione: gli operatori vicentini continuano infatti a vivere nell’emergenza esami, vale a dire nella cronica difficoltà, per gli utenti delle autoscuole beriche, di sostenere le prove di guida in tempi ragionevoli, con il rischio di vedersi scadere il “foglio rosa” prima ancora di poter effettuare l’esame. “E’ una situazione difficile che dura oramai da troppi anni, causata dalla carenza di personale della Motorizzazione Civile di Vicenza. A nulla è valsa la possibilità, offerta ultimamente a 11 dipendenti della sede, di poter fare da esaminatori - spiega Paola Tommasini –; infatti devono tutti assolvere principalmente le funzioni di ufficio e di sportello e possono impegnarsi negli esami solo con lo straordinario”. Morale: appena il 25% delle domande provenienti dalle autoscuole trovano a Vicenza una risposta con le file d’attesa che stanno diventando sempre più lunghe.
“E’un danno economico notevole per le nostre autoscuole – spiega la presidente della Confedertaai-Confcommercio di Vicenza – e non nascondo che se non si darà una risposta a questa situazione alcuni operatori saranno obbligati a licenziare personale, se non addirittura a chiudere”. Infatti, se gli aspiranti neopatentati non sostengono gli esami le autoscuole non possono esigere i pagamenti e così gli introiti vanno letteralmente in fumo. Soluzioni all’orizzonte purtroppo non se ne vedono: “A livello provinciale, il direttore della Motorizzazione Calogero Calì e tutto il personale stanno facendo davvero l’impossibile, basti pensare che gli esaminatori danno il massimo anche se gli straordinari vengono loro pagati con otto e persino dodici mesi di ritardo.
Qui la situazione deve sbloccarsi a Roma – continua la Tommasini - e non a caso a breve Confedertaai nazionale incontrerà il ministro della Funzione Pubblica Brunetta sottoponendo all’attenzione del Governo anche il caso Vicenza. Uno spiraglio potrebbe arrivare dal trasferimento del personale dell’Aeroporto Dal Molin, se questa struttura dovesse chiudere, ma è chiaro che i tempi sono lunghi e invece noi abbiamo bisogno di risposte immediate”.
In un momento davvero difficile per le autoscuole vicentine, ci sono almeno alcune buone notizie. La prima riguarda la proroga a gennaio 2009 del Decreto Legge che prevedeva il divieto, per i neopatentati, di guidare veicoli di potenza superiore a 50 Kw/t. “Questo provvedimento – commenta Tommasini – ci toglie non poche castagne dal fuoco, perché molti ragazzi spingevano a fare gli esami in tempo per non rientrare nel decreto, ma noi non riuscivamo ad accontentarli proprio per i problemi della MTC di Vicenza. Ora speriamo anche che il provvedimento venga modificato, perché presenta aspetti dubbi, ad esempio impedisce a molti ragazzi di guidare la macchina dei genitori o tante microvetture e permette invece di correre con un bel SUV”.
Infine un’altra buona notizia riguarda l’entusiasmo dimostrato dal nuovo consiglio della Confedertaai di Vicenza dopo l’elezione alla presidenza di Paola Tommasini: “I nuovi consiglieri sono praticamente quasi tutti al loro primo incarico e dunque c’è voglia di fare bene, con molto impegno soprattutto sul fronte dell’aggiornamento professionale e della risoluzione dei problemi sindacali della categoria, che non sono pochi. Basti ricordare che dopo la liberalizzazione di Bersani il settore sta vivendo un clima di grande incertezza proprio in mancanza di una direttiva chiara sulla formazione dei nuovi istruttori e ciò si somma ad una situazione di mercato non facile causata anche dal calo demografico. Insomma, c’è veramente molto da lavorare e dunque serve un forte impegno da parte di tutti gli operatori della categoria”.
Ad affiancare Paola Tommasini nella Confedertaai-Confcommercio di Vicenza sono i due vice presidenti Paola Bassan di Schio e Walter Carlotto di Arzignano. Fanno parte del consiglio anche: Andrea Birra di Dueville; Italo Faedo di Creazzo; Christian Filippi di Thiene; Domenico Rigoni di Asiago; Maurizio Carlotto di Trissino; Carlo Cerato di Noventa Vicentina; Raffaella De Marchi di Sarcedo; Massimiliano Codardini di Vicenza.


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