CONFCOMMERCIO online
martedì 01 luglio 2008

CHIUSURA DELLE AGENZIE DI ASSICURAZIONE SULL’INTERO TERRITORIO NAZIONALE MARTEDI’ 1 LUGLIO

fonte: UFFICIO STAMPA CONFCOMMERCIO
Un’intera giornata di protesta contro il tentativo dell’ANIA - Associazione nazionale delle Imprese di Assicurazione - di pretendere dal potere politico l’abolizione dei processi di liberalizzazione del mercato e in particolare l’imposizione del vincolo di esclusiva che lega l’agente all’impresa mandante.
Martedì 1 luglio, proprio in occasione dell’assemblea annuale dell’ANIA, tutte le agenzie di assicurazione dello SNA, il Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione, dell’intero territorio nazionale resteranno chiuse.
“Il mercato assicurativo- spiega Pietro Fantin, presidente dello Sna di Vicenza- è in grave crisi per la brusca frenata della raccolta premi, risultata inferiore lo scorso anno del 7% rispetto al 2006, mentre nel contempo le imprese di assicurazione evidenziano una redditività complessiva superiore del 5% rispetto al 2006. Questa anomalia si può spiegare con l’azione delle imprese che hanno contratto gli investimenti nelle strutture e soprattutto trasferito incombenze amministrative e gestionali a carico degli agenti che dovrebbero, in base all’impianto della recente normativa che regola il settore, svolgere una nuova funzione di consulenza e socialmente rilevante”.
In questo contesto di grandi cambiamenti per la categoria, l’ANIA si sta preoccupando invece, per il presidente Fantin, di ottenere “l’imposizione del vincolo di esclusiva tra l’agente e l’impresa mandante” e in aggiunta si rifiuta “di trattare il rinnovo dell’Accordo Nazionale di Categoria, scaduto nel 2006, opponendo le modificate condizioni distributive del mercato e favorendo, nella sostanza, accordi integrativi in alcuni casi in deroga agli istituti della contrattazione nazionale”.
Tale comportamento è giudicato gravissimo da SNA che, congiuntamente ad UNAPASS, l’altro sindacato di categoria, vorrebbe invece garantire, anche con un equilibrato sistema normativo, la continuità e l’evoluzione delle agenzie, quale unico e insostituibile centro di consulenza, servizio ed assistenza al consumatore. Di fronte quindi al tentativo da parte dell’ANIA di delegittimare la rappresentanza nazionale della categoria, gli agenti di assicurazione hanno adottato una serie di azioni di protesta il cui primo atto sarà appunto la chiusura delle agenzie martedì 1° luglio.

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