CONFCOMMERCIO online
lunedì 22 settembre 2008

Sicurezza sul lavoro: entro l’anno va redatto il documento di valutazione dei rischi sulla base della nuova normativa. Attenzione anche agli obblighi formativi

fonte: UFFICIO STAMPA CONFCOMMERCIO
In materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, la legge n. 129/2008 di conversione del D.L. 3 giugno 2008, ha, tra l’altro, differito i termini per adempiere ad alcuni degli obblighi previsti dal Testo Unico. Tra questi, come fanno notare all’Ufficio Sicurezza e Ambiente della Confcommercio di Vicenza, si segnala l’importanza della disposizione che fa slittare al 1° gennaio 2009 l’operatività delle nuove norme sulla valutazione dei rischi e la redazione del relativo documento.
Resta il fatto che le aziende già in forza della precedente normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro erano obbligate a tale valutazione e ad informare e formare i collaboratori in ordine agli eventuali rischi ed alla gestione delle emergenze. La scadenza del 1 gennaio 2009 riguarda, quindi, la valutazione e la redazione del relativo documento sulla base delle nuove norme introdotte dal recente Testo Unico in materia (D.Lgs. 81/08). Come detto, l’impresa ha precisi obblighi anche per quanto riguarda la formazione degli addetti alla sicurezza. A tal proposito, corsi obbligatori relativi alle figure di responsabile del servizio di prevenzione e protezione dei rischi, addetto alle prevenzione incendi e addetto al pronto soccorso, si stanno svolgendo presso la sede Ascom di Vicenza e proseguiranno – anche nelle sedi mandamentali dell’Associazione - nei mesi di ottobre e novembre.
Si tratta di percorsi formativi, a frequenza obbligatoria, che hanno un costo contenuto per le imprese in quanto, in parte, sono sostenuti dai finanziamenti dell’Ente Bilaterale Settore Terziario di Vicenza, l’organismo che raggruppa le principali organizzazioni sindacali di settore, da anni impegnato nell’importante ruolo di promuovere la formazione e l’informazione dei lavoratori in materia di sicurezza negli ambienti di lavoro.
Pertanto, le imprese del commercio, del turismo e dei servizi che ancora non avessero provveduto, sono invitate a contattare gli uffici Ascom – Confcommercio (tel. 0444 964300) per una verifica degli obblighi formativi o per ricevere ulteriori informazioni in merito.


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