CONFCOMMERCIO online
giovedì 16 ottobre 2008

I COMMERCIANTI DEL CENTRO INCONTRANO IL SINDACO VARIATI LE PRIME RISPOSTE SU CORTEI, ACCATTONAGGIO E SUL DEGRADO DI PIAZZA DELLE ERBE

fonte: UFFICIO STAMPA CONFCOMMERCIO
La Confcommercio di Vicenza incassa la disponibilità del sindaco Achille Variati sulla richiesta di regolamentare i cortei in centro storico. L’intenzione del Comune di Vicenza di intervenire su questa delicata questione è emersa lunedì scorso durante un incontro avvenuto nella sede dell’Ascom di Vicenza tra il Primo Cittadino, l’Assessore Tommaso Ruggeri e i negozianti del centro, a cui hanno partecipato il presidente della Sezione 1 Centro Storico dell’Ascom Luciano Pozzan, il direttore e il vicedirettore dell’Associazione di via Faccio Andrea Gallo ed Ernesto Boschiero.
La Confcommercio di Vicenza da tempo sollecitava un cambio di rotta rispetto all’abitudine di far percorrere alle manifestazioni di protesta le vie e le piazze centrali della città, soprattutto nelle giornata di sabato, tradizionalmente dedicata allo shopping. La sola notizia di cortei, infatti, allontana i clienti dal Corso Palladio e dintorni, causando un notevole danno economico alle attività che lì operano. Una stima della Confcommercio di Vicenza, basata su una rilevazione avvenuta nel corso della manifestazione dl 13 settembre scorso, aveva recentemente quantificato in 950mila euro i mancati introiti derivanti dalla protesta nel “cuore” cittadino.
“Di fronte a queste cifre e alla notevole sensibilità della categoria sulla tematica – afferma il direttore della Confcommercio di Vicenza Andrea Gallo – il Sindaco Variati ha confermato la sua intenzione, nel rispetto del diritto a manifestare, di regolamentare il più possibile il passaggio dei cortei nelle vie centrali, valutando anche, in prospettiva, dei percorsi alternativi che portino le manifestazioni, ad esempio, nel Piazzale della Vittoria o in campo Marzio. Ci sembra che questa impostazione, da noi più volte auspicata, possa contribuire a risolvere un problema davvero annoso”.
L’incontro è stato comunque anche l’occasione per confrontarsi su altri punti critici che riguardano la vivibilità e il rilancio del commercio in centro. Dall’amministrazione sono state avanzate ipotesi di interventi mirati ad una maggiore
attrattività del capoluogo attraverso l’organizzazione di eventi di alto livello, un po’
come accade in altre città come Treviso e Ferrara. Un percorso di rilancio auspicabile, certo, ma che, secondo le osservazioni degli stessi commercianti, dovrà fare i conti con la ricerca di sponsor adeguati in tempi non certo rosei per l’economia.
Il dibattito si è poi spostato su temi più legati alla quotidianità, ad esempio la presenza, nel “salotto buono” della città, di persone dedite all’accattonaggio. “E’ un tema estremamente delicato – commenta Gallo – che il Sindaco aveva comunque già intenzione di affrontare; ed in effetti ci ha anticipato che un’ordinanza in questo senso sarà emanata a breve”.
Un altro aspetto messo in luce nel corso dell’incontro è stato quello della marginalità a cui sono relegate alcune zone del centro, che invece meriterebbero un adeguato recupero. Prima fra tutte Piazza delle Erbe, che a causa di una situazione di sostanziale degrado rischia di perdere anche l’ultimo baluardo di vitalità proveniente proprio dalle attività commerciali. Anche in questo caso l’Amministrazione intende intervenire, ha assicurato Variati, predisponendo un piano di recupero dell’area quando saranno conclusi i lavori di sistemazione della Basilica.
All’uscita del “faccia a faccia”, quindi, commercianti visibilmente soddisfatti per il dialogo instaurato con l’Amministrazione: “Le premesse sono ottimali – afferma Luciano Pozzan, presidente della Sezione 1 Centro Storico dell’Ascom –. Si è dato il via ad una proficua collaborazione con il sindaco Variati e la sua Giunta che auspichiamo possa coronarsi con risposte concrete sui temi più urgenti per la città. Mi riferisco anche al piano del traffico e dei parcheggi, alla mobilità e accessibilità al centro storico, argomenti che non si possono esaurire nel corso di un incontro, ma che ci sembra il Sindaco voglia affrontare con determinazione e con il contributo anche degli operatori economici che operano sul territorio”.


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