CONFCOMMERCIO online
martedì 02 agosto 2011

SPACCIO, PROSTITUZIONE E SICUREZZA
IN CITTA’. CONFCOMMERCIO VICENZA SCRIVE AL PREFETTO PER SOLLECITARE MISURE URGENTI
Comunicato del 1. agosto 2011

fonte: UFFICIO STAMPA CONFCOMMERCIO
La sparatoria in “zona stadio”, avvenuta domenica sera, è un episodio drammatico e preoccupante che segnala l’escalation della criminalità a Vicenza, nonostante l’encomiabile impegno quotidiano che mettono in campo le Forze dell’Ordine. Prostituzione e spaccio di droga, però, sembrano attanagliare ampie zone della città e a vivere in prima linea questa situazione angosciante sono certamente i residenti, ma anche chi in alcune vie e piazze da “allarme rosso” ha un’attività commerciale o un pubblico esercizio. Proprio per questo motivo e in considerazione dell’aggravarsi del fenomeno criminalità in città,  Confcommercio Vicenza ha chiesto, in una lettera inviata  giovedì scorso al Prefetto di Vicenza Melchiorre Fallica, la convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
In particolare, nella lettera a firma del presidente della Confcommercio di Vicenza Sergio Rebecca e del direttore dell’associazione Andrea Gallo (spedita al Prefetto e per conoscenza al Questore Angelo Sanna, al comandante dei Carabinieri Col. Michele Sarno, al comandante della Guardia di Finanza Col. Antonio Morelli e all’assessore alla Sicurezza del Comune di Vicenza Marco Antonio dalla Pozza) si sottolineano le problematiche di viale Milano e corso San Felice.
“Le aziende rappresentate assistono ad episodi indecorosi ed incresciosi negli spazi pubblici di alcune vie” della zona, scrivono i vertici della Confcommercio berica. In particolare “in viale Milano gli operatori segnalano la presenza di spacciatori che quotidianamente svolgono la loro “attività” non solo nelle ore serali e notturne, ma in molti casi anche durante il giorno, provocando disagio e preoccupazione agli stessi operatori, ai loro clienti e ai residenti”. Sergio Rebecca e Andrea Gallo si fanno anche portavoce di chi vive e lavora in corso SS. Felice e Fortunato, viale Verona e viale San Lazzaro, dove “gli esercenti rilevano la crescita esponenziale di un fenomeno come quello della prostituzione che ormai da troppo tempo attanaglia una delle arterie più importanti di Vicenza”. Una situazione, questa, che oltre a destare forti preoccupazioni sul fronte dell’incolumità personale, visto anche quanto accaduto domenica sera, contribuisce di fatto “a vanificare tutti gli sforzi intrapresi per presentare ai cittadini, ai turisti, ed alle aziende un’immagine qualificata e piacevole della città”.
Nella lettera dell’Associazione, che sarà dunque all’ordine del giorno del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica una volta convocato, Confcommercio chiede “di prevedere una maggiore presenza delle Forze dell’Ordine in corso SS. Felice e Fortunato, viale Verona, viale San Lazzaro, via Btg. Monte Berico, via Napoli e di verificare il numero ed il funzionamento delle telecamere di sorveglianza installate in città, utilizzando le stesse come strumento quantomeno di deterrente per le problematiche evidenziate”.
L’obiettivo, dunque, è di sollecitare l’impegno da parte di tutti e un intervento incisivo per fermare il degrado e garantire una maggiore sicurezza ai cittadini e alle attività commerciali della città, prima che la situazione indecorosa diventi una consuetudine e cresca la disaffezione dei cittadini per alcune zone di Vicenza, anche a ridosso del centro storico.

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