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I nuovi sindaci eletti nel maggio scorso
I nuovi sindaci eletti nel maggio scorso
lunedì 18 giugno 2012

CONFCOMMERCIO AI SINDACI, ECCO LE PRIORITÀ DEL TERZIARIO

Mantenere la pluralità dell’offerta distributiva e sviluppare il turismo. Inviato un documento ai nuovi primi cittadini

Con le elezioni comunali 2012, che si sono tenute il 6 e 7 maggio scorso (con il turno di ballottaggio il 20 e 21 maggio), sono stati  rinnovati i sindaci e i consigli dei Comuni vicentini di  Marano, Rosà, Sandrigo Sarego, Villaverla, Thiene e Romano d’Ezzelino. Ai primi cittadini neo eletti, la Confcommercio provinciale ha inviato con le congratulazioni di tutta l’associazione, un documento con l’elenco delle principali priorità da perseguire affinché il Terziario di mercato possa continuare a dare il proprio contributo di servizio, vivibilità, socialità in ogni singolo Comune.  L’obiettivo – si legge nella lettera che accompagna il documento – è consentire “il permanere di una pluralità della tipologia dell’offerta distributiva, per l’esaltazione delle potenzialità turistiche e per favorire lo sviluppo dei servizi alle imprese e alle persone”.
Confcommercio della provincia di Vicenza, forte dell’esperienza maturata e dell’ampia rappresentatività del comparto del Terziario si propone, quindi, ancora una volta come l’ interlocutore naturale per le Amministrazioni che, considerando prezioso il ruolo svolto dagli operatori commerciali, turistici e dei servizi all’interno della collettività locale, vogliono interpretare al meglio un nuovo ed efficiente rapporto tra pubblico e privato.
Vi riproponiamo, in sintesi, i temi evidenziati nel documento ai neo Sindaci.

Commercio. Il riconoscimento, la delimitazione ed il rafforzamento del commercio cittadino deve costituire una priorità per l’Amministrazione comunale, attivando ben definite politiche di valorizzazione.
Gli insediamenti di grandi strutture di vendita e di centri commerciali devono essere bloccati per non indebolire o eliminare le attività di vicinato del Comune.
Quando si intende rivedere la viabilità ed il piano di sosta, deve essere espressamente valutato a priori l’impatto con l’accessibilità alle attività commerciali.
E’ necessario il coordinamento sovracomunale tra decisori pubblici per una programmazione urbanistico/ commerciale sostenibile.

Centri Storici. E’ necessario, per dare nuovo impulso e nuova vitalità, promuovere studi o piani di marketing urbano per ricercare soluzioni ed iniziative sociali, culturali, di arredo urbano, di posizionamento delle attività commerciali, turistiche e di servizio nei centri storici.
Eventuali pedonalizzazioni vanno attuate se effettivamente necessarie e comunque sempre precedute dalla realizzazione di adeguati parcheggi a ridosso dell’area interessata.
Devono essere previsti incentivi agli operatori, in particolar modo ai giovani, che intendono insediare le proprie attività in centro storico.

Turismo. Le strutture per l’ospitalità si sono modellate negli anni secondo esigenze legate alle diverse realtà e necessità locali. Considerando il dato medio di occupazione delle stanze d’albergo, allo stato attuale non appare necessario attivare nuove aperture di strutture alberghiere. Si ribadisce al contrario una decisa necessità di riqualificare gli esercizi presenti e di potenziarne i servizi. Inoltre, in qualsiasi momento si decidesse di intraprendere la strada dell’aumento di offerta, questa deve essere necessariamente preceduta da un apposito studio di fattibilità.
Particolare attenzione deve essere riservata alla programmazione delle iniziative in grado di attrarre flussi turistici: si chiede una maggiore concertazione tra i promotori/organizzatori, Amministrazioni locali ed attori economici per preparare adeguatamente un sistema di ospitalità diffusa nel territorio.
Viene chiesta una maggiore attenzione degli organi di vigilanza verso quelle realtà di vendita e di somministrazione che eccedono i limiti e gli ambiti delle autorizzazioni possedute.
Per il settore della somministrazione, si pone il problema del dilagare di tutte quelle manifestazioni (sagre, fiere e quant’altro) che si svolgono soprattutto nei mesi primaverili ed estivi e che offrono servizi di somministrazione di alimenti e bevande (oppure di intrattenimento e spettacolo), senza affondare le loro radici in qualche tradizione o produzione locale. Appare quindi quanto mai necessaria l’adozione di uno specifico regolamento per lo svolgimento di tali eventi.

Sicurezza e Abusivismo. Il problema della sicurezza e della tutela da atti vandalici, furti e microcriminalità in genere va risolto con un preciso impegno progettuale e finanziario. Una riduzione del fenomeno dell’abusivismo potrà rappresentare per le Amministrazioni comunali un recupero non solo di gettito fiscale ma soprattutto di credibilità e di equità sociale.

Finanza locale. L’introduzione di nuovi tributi riconosciuti dallo Stato ai Comuni, nonché l’aumento di quelli già esistenti, dovranno applicarsi solo a fronte di effettivi miglioramenti dei servizi finora resi alla cittadinanza. I contribuenti e soprattutto gli operatori del commercio, del turismo e dei servizi, sono infatti assoggettati ad una pressione fiscale complessiva che, fra imposte erariali e locali, ha raggiunto livelli non più sostenibili.
Riguardo all’I.M.U. si chiede di prevedere agevolazioni sugli immobili strumentali presenti nel patrimonio aziendale oppure di proprietà degli imprenditori e/o dei loro familiari, e concessi in uso gratuito per l’utilizzo aziendale; si potrebbero inoltre ipotizzare aiuti, attraverso particolari riduzioni dell’IMU, sugli immobili strumentali ubicati in zone comunali meritevoli di intervento.
E’ necessario operare un costante controllo sulla corretta riscossione dell’imposta di pubblicità da parte dei concessionari. Ai fini della corretta applicazione della Tassa/Tariffa Smaltimento Rifiuti è necessario ispirarsi al principio di “chi più inquina più paga” in relazione alla maggiore o minore quantità di rifiuti prodotta dai singoli utenti.

Farmer’s Market. A vantaggio in primis del consumatore finale non appare utile istituire i mercati contadini. La loro eventuale istituzione, anche per evitare forme di concorrenza sleale, va accompagnata dall’obbligo di svolgere l’attività nel rispetto delle normative igienico sanitarie; i prodotti esposti per la vendita dovrebbero recare in modo chiaro e ben leggibile l’azienda di provenienza ed il prezzo di vendita al pubblico; i partecipanti al mercato dovrebbero essere assoggettati al pagamento dei costi per il consumo di energia elettrica, per la raccolta rifiuti e per la COSAP. Dovranno essere garantite misure di controllo e verifica.

 I SINDACI
Nelle ultime elezioni amministrative del 6 e 7 maggio scorso (con il turno di ballottaggio del 20 e 21 maggio per i comuni sopra i 15mila abitanti), sono stati  rinnovati i consigli comunali ed eletti i sindaci di sei comuni del Vicentino: si tratta di Piera Moro a Marano Vicentino, Paolo Bordignon a Rosà, Giuliano Stivan a Sandrigo, Roberto Castiglion a Sarego, Ruggero Gonzo a Villaverla, Giovanni Casarotto a Thiene e Rossella Olivo a Romano d’Ezzelino.

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