CONFCOMMERCIO online
Il presidente Sergio Rebecca
Il presidente Sergio Rebecca
martedì 26 febbraio 2013

SERGIO REBECCA:"“LA VECCHIA POLITICA HA PRESO UN SONORO CEFFONE"

Questo il primo commento ai risultati delle elezioni politiche 2013 da parte del presidente della Confcommercio provinciale di Vicenza

“La vecchia politica ha preso un sonoro ceffone e di questo i partiti “tradizionali”  dovranno tenere conto fin dai primissimi passi che dovranno portare alla costruzione di un possibile nuovo governo. Perché, diciamolo chiaro, in questo momento il nostro Paese ne ha un assoluto bisogno. Tornare al voto, infatti, significherebbe precipitare ancor più nel baratro di un’incertezza totale, in una lotta di tutti contro tutti, con gravi contraccolpi per l’economia.
L’auspicio, dunque, è che si arrivi a trovare una formula di coalizione concentrata nell’individuare pochi ma chiari punti programmatici, partendo in primis dalla necessità di licenziare una riforma elettorale che possa garantire stabilità al Paese.
In tutto questo una grande incognita è rappresentata dal Movimento 5 Stelle, che se da un lato è un elemento di novità, dall’altro è da considerarsi ancora un “oggetto misterioso” del quale è difficile prevedere le prossime mosse. E poi c’è l’incognita delle due principali coalizioni, che per governare dovrebbero superare l’inconciliabilità più volte proclamata. Giunti a questo punto è necessario prevalga una doverosa, generalizzata assunzione di responsabilità, poiché ne va del futuro del nostro Paese”.

E sulla situazione politica si registra anche la presa di posizione del presidente nazionale di Confcommercio Carlo Sangalli, che in qualità anche di presidente di rete Imprese Italia ha affermato: ""' una situazione che richiede uno straordinario senso di responsabilità da parte di tutte le forze politiche che rappresentano la nuova classe dirigente del paese per assicurare la governabilità indispensabile in una fase economica ancora molto difficile e delicata. Il paese non può permettersi mesi di impasse, continui rinvii e sterili contrapposizioni perché il sistema delle piccole e medie imprese del terziario di mercato e dell'artigianato è stato duramente colpito dalla recessione e non è più in grado di resistere al perdurare della crisi.
Bisogna, dunque, intervenire con realismo ed efficacia sui problemi veri delle imprese utilizzando anche il contributo di proposte che Rete Imprese Italia ha dato alle forze politiche durante la campagna elettorale". 

Condividi

Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su LinkedIn Invia questa pagina ad un amico
BANDO
BANDO
NEWS IMPRESENEWS IMPRESE
Vedi tutte >
CERCHI UN RISTORANTE?

Bar - Pizzerie - Locali da ballo

CERCHI UN HOTEL?