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Un'immagine dall'alto di Vicenza
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giovedì 14 marzo 2013

TUTTO CORSO FOGAZZARO CHIUSO AL TRAFFICO? PRIMA MEGLIO SPERIMENTARE

L’opinione dei titolari di negozi e pubblici esercizi del secondo tratto è stata raccolta da un questionario di Confcommercio Vicenza

La maggioranza dei commercianti con attività situata nel secondo tratto di Corso Fogazzaro  sono favorevoli a mantenere la via accessibile alle auto. Il risultato emerge da un questionario, distribuito questa mattina dalla Confcommercio di Vicenza, e compilato da 50 tra negozi e pubblici esercizi , ovvero quasi tutte le attività dell’area. “In questi primi giorni di riapertura al traffico, dopo i lavori di riqualificazione – spiega Ernesto Boschiero, direttore di Confcommercio Vicenza –  abbiamo sentito e letto tante prese di posizione sulla pedonalizzazione o meno di questo tratto di strada. Noi volevamo, invece, capire realmente come la pensano gli operatori, e così nei giorni scorsi abbiamo predisposto un questionario, che questa mattina è stato  sottoposto ai negozianti”.
Dall’elaborazione dei dati esce un’indicazione precisa: il 60% degli interpellati vuole che il secondo tratto di corso Fogazzaro resti percorribile dalle auto. Il 40%, al contrario, vuole una pedonalizzazione immediata sette giorni su sette. La maggioranza, dunque, è per mantenere tutto com’è, ma non si tratta di un risultato schiacciante. E infatti favorevoli e contrari alla chiusura al traffico concordano sulla necessità di “sperimentare” la pedonalizzazione  prima di prendere qualsiasi decisione. Ad una specifica domanda, il 78% degli interpellati ha dato proprio questa indicazione. Il periodo di prova, secondo l’84% di coloro che avvallano questa ipotesi, dovrebbe  durare 6 mesi (per  il 16%, invece, 9 mesi). E dovrebbe riguardare alcuni giorni specifici: per il 44% solo la domenica, per il 32% solo il sabato, per il 6% solo il venerdì e per il 18% tutta la settimana.
Così, dunque, la pensano un numero significativo di negozianti della zona, che hanno anche approfittato di questa possibilità per dire la loro. Ad esempio, chi è contrario alla chiusura ritiene che gli affari siano calati durante i lavori di sistemazione e che il ritorno delle auto abbia in effetti portato ad una maggiore affluenza di clienti; la chiusura al traffico, inoltre creerebbe problemi per il carico e scarico delle merci.
Chi, invece, è favorevole alla pedonalizzazione ritiene che corso Fogazzaro possa diventare un naturale prolungamento di corso Palladio; che si tratti di una via storica da preservare e che, alla fine, le auto impediscano di valorizzare i lavori fatti e di apprezzare questo angolo della città.
Non mancano nemmeno i suggerimenti per migliorare la vivibilità del secondo tratto di corso Fogazzaro: come ad esempio garantire più plateatici ai locali, abbellire la via con fioriere, migliorare l’accessibilità al Park Fogazzaro, creare percorsi ad hoc per indirizzare i cittadini in zona e infine programmare più eventi e manifestazioni.
“Questo è, ad oggi, l’orientamento dei negozianti e titolari di pubblici esercizi dell’area – conclude il direttore Boschiero – e dunque chiediamo all’Amministrazione comunale di tenerne conto. La decisione finale, ovviamente, non spetta a noi, però il fondamentale ruolo che svolge il commercio per la vivibilità del centro storico richiede una particolare attenzione per queste attività che garantiscono lavoro e occupazione e sulle quali gli imprenditori hanno investito molto. Credo ci siano tutti gli elementi, ad esempio, per un  incontro con l’Amministrazione nel quale valutare le possibili ipotesi e soluzioni. Noi diamo, fin d’ora, la nostra piena disponibilità a discuterne”.

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