CONFCOMMERCIO online
martedì 14 luglio 2015

IN VENETO RIPARTONO LE VENDITE AL DETTAGLIO: PRIMO TRIMESTRE +1,7%

La dinamica positiva dei consumi è ascrivibile a tutte le categorie del commercio. Unioncamere e Confcommercio regionali avviano un osservatorio congiunturale

fonte: Confcommercio Veneto

Nel primo trimestre 2015, sulla base dell’indagine VenetoCongiuntura condotta su un campione di 1.269 imprese con almeno 3 addetti, le vendite al dettaglio hanno registrato un aumento del +1,7% (-1,2% nel trimestre precedente) rispetto allo stesso periodo del 2014. La variazione del fatturato delle imprese del commercio torna con segno positivo dopo aver registrato negli ultimi due anni una performance media negativa del -1% nel 2014 e del -2,2% nel 2013. I dati sul commercio in Veneto sono stati illustrati nei giorni scorsi nella sede di Unioncamere del Veneto dove è stata anche contestualmente firmata una convenzione triennale per la realizzazione di un Osservatorio congiunturale sul commercio al dettaglio nel Veneto (2015-2017).
 La dinamica positiva dei consumi è ascrivibile a tutte le categorie del commercio, in particolare quella relativa ai supermercati, ipermercati e grandi magazzini (+3%), seguita dagli esercizi commerciali al dettaglio alimentare e non alimentare (rispettivamente +1% e +0,4%). Sotto il profilo dimensionale, le vendite hanno mostrato performance migliori negli esercizi di medie e grandi superfici (+2,5%), per quelli di piccola dimensione la variazione è stabile (+0,1%).
 
In diminuzione i prezzi di vendita (-0,5%), in rialzo rispetto allo scorso trimestre (-1,1%), con variazioni più evidenti per il commercio al dettaglio non alimentare (-1,8%), mentre segnano un aumento commercio al dettaglio alimentare (+1,5%), supermercati, ipermercati e grandi magazzini (+0,3%). Sotto il profilo dimensionale -2,1% per le piccole superfici, mentre il livello dei prezzi è rimasto pressoché stabile per le imprese di media e grande dimensione (+0,1%). Gli ordinativi hanno segnato una dinamica positiva con una variazione del +0,6% (-1% nel trimestre precedente) su base annua riguardando soprattutto supermercati, ipermercati e grandi magazzini (+0,8%). Sotto il profilo dimensionale, le aree commerciali di media e grande dimensione segnano un +0,9%, mentre risulta stabile la dinamica per le imprese di piccola superficie. L’occupazione ha registrato un aumento del +1,7% (-0,2% nello scorso trimestre), ascrivibile al comparto dei supermercati, ipermercati e grandi magazzini (+5%) mentre il commercio specializzato alimentare e quello non alimentare hanno registrato una flessione del -2,7% e del -1,7%.
 
Previsioni
Migliora il clima di fiducia degli imprenditori per i prossimi tre mesi. Il saldo tra chi prevede un aumento e chi una diminuzione del volume d’affari è di +4,8 punti percentuali (contro il -26,3 p.p. del trimestre precedente) mentre per gli ordini è di -4,9 p.p. (-26,2 p.p. del trimestre precedente). In miglioramento il saldo per l’occupazione che si attesta a -3,4 p.p. contro il -6,3 p.p. del trimestre precedente. Per i prezzi di vendita si attende un rialzo del +3,1 p.p. rispetto al -1,7 p.p. del trimestre precedente.

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