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giovedì 04 gennaio 2018

LE NOVITA' DELLA MANOVRA DI FINE ANNO

La principali misure per imprese e famiglie stabilite nell’ultima legge di bilancio

L'ultima manovra della legislatura è diventata legge dello Stato dopo un iter tormentato  e il sì alla fiducia chiesta dal Governo (296 sì e 160 no).Vediamo alcune delle novità della legge di bilancio approvata.

STOP IVA . Una delle principali novità è lo stop agli aumenti dell’Iva previsti per il 2018. Per raggiungere questo obiettivo, verranno investiti circa 15,7 dei 20 miliardi previsti dalla Manovra.

NUOVO CALENDARIO FISCALE. Cambia  il calendario del fisco e delle dichiarazioni e slitta di un anno l'addio agli studi di settore e l’introduzione degli indici di affidabilità. In particolare,  il termine per la dichiarazione precompilata è fissato al 23 luglio e quello per la dichiarazione dei redditi - il vecchio Unico - al 31 ottobre, insieme con Irap e 770.

Super e iper ammortamento.  Proroga gli incentivi agli investimenti: il superammortamento resta in vigore, ma scende dal 140 al 130%; l’iperammortamento rimane invece al 250%.. Viene inoltre rifinanziata per 330 milioni di euro nel periodo 2018-2023 la cosiddetta “Nuova Sabatini” per finanziamenti agevolati alle Pmi per investimenti in nuovi macchinari, impianti e attrezzature, con una riserva del 30% per gli investimenti “Industria 4.0”. Una tax credit del 30% arriva anche per progetti creativi nel mondo della cultura: dalla creazione di “app” a progetti per realtà virtuale.

BOLKESTEIN. Le concessioni di suolo pubblico per i commercianti ambulanti resteranno valide fino a dicembre 2020. Viene così rimandata ancora la piena attuazione della direttiva europea che prende il nome da Fits Bolkestein, che riguarda sia i commercianti ambulanti, sia gli operatori del settore termale.

CREDITO FORMAZIONE. E’ stato introdotto, per il 2018, un credito d'imposta nella misura del 40% delle spese relative al solo costo aziendale del personale dipendente per il periodo in cui è occupato in attività di formazione. L’importo massimo annuale è di 300mila euro per ciascun beneficiario, per le attività di formazione pattuite attraverso contratti collettivi aziendali o territoriali.

E-FATTURA. L’obbligo di fatturazione elettronica scatterà dal 1° luglio del 2018 per quanto riguarda la certificazione delle operazioni relative a cessioni di benzina e gasolio e delle prestazioni rese da subappaltatori e subcontraenti negli appalti pubblici. Dal 2019 l’obbligo sarà esteso a tutte le operazioni tra privati (B2B) e nei confronti dei consumatori finali (B2C).

PROROGA BLOCCO AUMENTO ALIQUOTE TRIBUTI LOCALI . È confermata l’estensione al 2018 della sospensione dell’efficacia delle Leggi regionali / deliberazioni degli Enti locali che prevedono aumenti dei tributi delle addizionali rispetto ai livelli 2015.

TARI. Viene prorogata al 2018 la modalità di commisurazione della Tassa sui rifiuti  da parte dei comuni,  sulla base di un criterio medio-ordinario (ovvero in base alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte) e non sull'effettiva quantità di rifiuti prodotti (c.d. “metodo normalizzato”).

ROTTAMAZIONE RUOLI BIS.  Rottamazione bis 2018 per le cartelle di pagamento notificate dal 1° gennaio al 30 settembre 2017 e, in alcuni casi, riapertura dei termini della sanatoria anche alle vecchie cartelle.

TAX CREDIT LIBRERIE. Dal 2018 le librerie potranno godere di un credito d’imposta per un importo non superiore a 20mila euro, limitato a 10mila euro per le librerie così dette «non indipendenti». Il credito è parametrato agli importi pagati dagli esercenti quali Imu, Tasi e Tari,  con riferimento ai locali dove si svolge l’attività dì vendita di libri al dettaglio, nonché a ulteriori spese di gestione, anche tenendo conto dell’eventuale assenza di librerie nel territorio comunale.

STIPENDI, ADDIO CONTANTI. A far data dal 1° luglio 2018, sarà espressamente vietato corrispondere la retribuzione per mezzo di denaro contante direttamente al lavoratore, qualunque sia la tipologia del rapporto di lavoro instaurato.

GIOVANI E LAVORO: Per gli under 35 neoassunti si pagano solo metà contributi per 3 anni. Per favorire le assunzioni stabili, i datori di lavoro godranno dal primo gennaio di uno sgravio del 50% per i primi tre anni di contratto a tutele crescenti (con un tetto massimo di 3mila euro annui). È necessario che il lavoratore in precedenza non sia mai stato occupato con un rapporto di lavoro subordinato. Il bonus è valido per gli under 35 nel 2018 e per gli under 30 a decorrere dal 2019. Lo sgravio sale al 100% se si assume un giovane che ha effettuato l’alternanza scuola-lavoro o l’apprendistato presso lo stesso datore di lavoro.

TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI. E’ prorogata fino al 31 dicembre 2018 la disciplina relativa alla trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri per le imprese che operano nel settore della grande distribuzione (imprese che hanno esercitato l’opzione entro il 31 dicembre 2016).

SISTRI. E’ stata nuovamente prorogata l’entrata in vigore del regime sanzionatorio

WEB TAX. La norma sulla web tax, scritta al Senato e modificata alla Camera, fissa un prelievo del 3% a partire dal gennaio 2019, ma non tocca l'e-commerce.

CEDOLARE SECCA.  E’ stata rinnovata la cedolare secca sugli affitti agevolati al 10%,  ma non estesa ai negozi

FAMIGLIE. Rinnovo dell'ecobonus - con modifiche sulle caldaie meno efficienti, che escono dallo sconto - del sismabonus e delle norme per le ristrutturazioni. Vengono inoltre introdotte una detrazione per i lavori nei condomini e il bonus giardini. In questo caso, sono previste detrazioni al 36% per la cura del verde privato di terrazzi e giardini, anche condominiali. Attenzione poi ai figli: il bonus bebè rimane anche nel 2018, ma soprattutto sale da 2.840 a 4.000 euro la soglia per mantenerli fiscalmente a   carico. Inoltre, ritorna la detrazione al 19% per abbonamenti di autobus e treni. Lo sconto vale anche per i datori di lavori che lo pagano ai dipendenti.

PENSIONI: Si allarga a 15 categorie di lavori gravosi la platea di chi può accedere all’Ape sociale, cioè dell’ “assegno ponte”  per la pensione a carico dello Stato. Viene inoltre ampliata da 6 mesi a 1 anno, sempre nel limite massimo di 2 anni, la riduzione dei requisiti contributivi previsti per le donne. Infine, è ampliato l’intervallo temporale in cui maturare il periodo di attività richiesto nelle professioni gravose.

LOTTA ALLA POVERTA’. Entra in vigore il 1 gennaio 2018 il Reddito di inclusione (ReI). L’importo dipende dal numero dei componenti della famiglia e dalla situazione familiare e reddituale, si parte dalla cifra di 188 euro per nuclei formati da un solo soggetto per arrivare a 485 euro per quelli con 5 o più elementi. Tra le condizioni per la concessione del Rei non ci sono solo i requisiti economici (indice Isee non superiore a 6mila euro e patrimonio immobiliare inferiore a 20mila euro), ma anche quelli che riguardano le condizioni della famiglia: nel 2018 potranno ricevere l’assegno solo quelle con figli minorenni, donne incinte, componenti disabili e disoccupati ultra 55enni.

BONUS BEBE’. L’assegno per i nuovi nati da 80 euro al mese viene rinnovato per il 2018, ma solo per il primo anno di vita del bambino. È destinato alle famiglie con un reddito Isee sotto i 25.000 euro l’anno.

BONUS CULTURA 18ENNI. Confermato la bonus card da 500 euro per i giovani, residenti in Italia, che compiono diciotto anni. Con 18app i neo maggiorenni potranno acquistare libri, musica ma anche biglietti per teatri, concerti, cinema, musei, e corsi di formazione. L’Iva per i concerti sarà agevolata al 10%, come per gli spettacoli teatrali.

BANCHE. Nasce un fondo di ristoro. La dote finanziaria per risarcire gli obbligazionisti subordinati coinvolti nei crack bancari è di 25 milioni l’anno, dal 2018 al 2021.

DISCIPLINA IRI. La disciplina dell’imposta sul reddito d’impresa (Iri), introdotta dalla legge di bilancio 2017, si applica a decorrere dal 1° gennaio 2018.

CREDITI  D’IMPOSTA DISTRIBUTORI CARBURANTI.  Agli esercenti di impianti di distribuzione di carburante spetterà un credito d’imposta pari al 50% delle commissioni addebitate per le transazioni effettuate, a partire dal 1° luglio, tramite sistemi di pagamento elettronico; è utilizzabile in compensazione dal periodo d’imposta successivo a quello di maturazione.

BONUS PER LA RIQUALIFICAZIONE DELLE STRUTTURE ALBERGHIERE. E’ esteso alle strutture che prestano cure termali, anche per la realizzazione di piscine termali e per l’acquisizione di attrezzature e apparecchiature necessarie per lo svolgimento delle attività termali

BONUS CONSULENZA FINANZIARIA PMI.  Al via un nuovo credito a favore delle Pmi con riguardo ai costi sostenuti per la consulenza finalizzata all’ammissione alla quotazione su mercati regolamentati o sistemi multilaterali di negoziazione europei. Il credito è riconosciuto, fino a un importo massimo di 500mila euro, in misura pari al 50% dei costi sostenuti fino al 31 dicembre 2020

BONUS MATERIALI RICICLATI. A favore delle imprese che acquistano prodotti realizzati con materiali derivati da plastiche miste, provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica o da selezione di rifiuti urbani residui, è riconosciuto, per gli anni 2018-2020, un credito d’imposta pari al 36% delle spese sostenute, fino a un importo massimo annuale di 20mila euro per ciascun beneficiario

BONUS SPORT. A tutte le imprese è riconosciuto un credito d’imposta  nei limiti del 3‰ dei ricavi annui, pari al 50% delle erogazioni liberali in denaro, fino a 40mila euro, effettuate nel 2018 per interventi di restauro o ristrutturazione di impianti sportivi pubblici. Inoltre,  per incentivare l’ammodernamento degli impianti calcistici, in regime di proprietà o di concessione amministrativa, a favore delle società appartenenti alla Lega di serie B, alla Lega Pro e alla Lega nazionale dilettanti che hanno beneficiato della mutualità prevista dalla vigente normativa, è riconosciuto un credito d’imposta, nella misura del 12% dell’ammontare degli interventi di ristrutturazione degli impianti, sino a un massimo di 25mila euro

IRAP LAVORATORI STAGIONALI. Per il 2018, ai fini Irap, è ammessa la deduzione integrale (in luogo del 70%) del costo dei lavoratori stagionali.

SOCIETÀ SPORTIVE DILETTANTISTICHE. L’Iva ridotta al 10% è estesa ai servizi di carattere sportivo resi dalle società sportive dilettantistiche lucrative riconosciute dal Coni nei confronti di chi pratica l’attività sportiva, a titolo occasionale o continuativo, in impianti gestiti da tali società. Inoltre, i compensi derivanti dai contratti di collaborazione coordinata e continuativa stipulati da associazioni e società sportive dilettantistiche riconosciute dal Coni costituiscono redditi diversi, mentre quelli stipulati da società sportive dilettantistiche lucrative riconosciute dal Coni costituiscono redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente.

DISTRETTI  PER IL CIBO: E’ concessa agli agricoltori la possibilità di effettuare la vendita diretta dei propri prodotti, anche manipolati o trasformati, già pronti per il consumo, su aree pubbliche o private.

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