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AGEVOLAZIONI SU ACQUISTO BENI STRUMENTALI, ATTENZIONE AI DOCUMENTI

Obbligatorio conservare la documentazione che attesta l’effettivo sostenimento del costo, mentre nel documento di acquisto va inserito il riferimento alla norma

martedì 18 febbraio 2020

La Finanziaria 2020 ha rivisto la disciplina delle agevolazioni per gli investimenti in beni strumentali nuovi prevedendo, in luogo del così detto maxi/iper ammortamento, usufruibili quali maggiori costi deducibili dal reddito, il riconoscimento di un credito d’imposta da utilizzare in compensazione nel Modello F24. C’è però un aspetto che va considerato al fine di avvalersi della compensazione: per beneficiarne è necessario conservare la documentazione attestante l’effettivo sostenimento del costo e la corretta determinazione dell’importo agevolabile, a pena di revoca dell’agevolazione. Sulle fatture d'acquisto e gli altri documenti relativi all’acquisizione del bene è necessario inoltre riportare l’espresso riferimento alla disposizione normativa in esame. A tal fine può essere utilizzata la seguente dicitura: "Acquisto per il quale è riconosciuto il credito d’imposta ex art. 1, commi da 184 a 194, Legge n. 160/2019”.

Ricordiamo che l’agevolazione riguarda in particolare per gli investimenti in:

  • beni strumentali “generici”, per i quali  spetta un credito d’imposta pari al6% del costo;
  • beni strumentali “Industria 4.0”, con un credito d’imposta differenziato in base al costo sostenuto (40% fino a € 2,5 milioni,20% da € 2,5 a € 10 milioni);
  • beni immateriali, dove il credito d’imposta è pari al 15% del costo.

Per quanto riguarda i beneficiari, il nuovo credito d’imposta spetta a imprese residenti in Italia, comprese le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, a prescindere dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime di determinazione del reddito; ai lavoratori autonomi (si rammenta, in questo caso, che, con riferimento al maxi ammortamento, l’Agenzia delle Entrate nella  Circolare 30.3.2017, n. 4/E aveva riconosciuto l’agevolazione anche in caso di attività esercitata in forma associata).Per maggior informazioni, ci si può rivolgere ai Servizi Fiscali di Confcommercio Vicenza (tel. 0444 964300)

ATTENZIONE: La notizia è riferita alla data di pubblicazione dell'articolo indicata in alto, sotto il titolo. Le informazioni contenute possono pertanto, nel corso del tempo, subire delle variazioni non riportate in questa pagina, ma in comunicazioni successive o non essere più attuali.

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