CONFCOMMERCIO online
mercoledì 18 febbraio 2009

I NUOVI ACCORDI ECONOMICI SODDISFANO GLI AGENTI E RAPPRESENTANTI VICENTINI

fonte: UFFICIO STAMPA CONFCOMMERCIO
La Fnaarc-Confcommercio di Vicenza - l’associazione provinciale degli agenti e rappresentanti di commercio che rappresenta la quasi totalità del settore nel Vicentino - accoglie con soddisfazione la firma del nuovo accordo economico collettivo nazionale di categoria sottoscritto ieri a Roma. “Sono stati accolti ed introdotti molti aspetti migliorativi – sottolinea il presidente Umberto Maset, che guida una delle associazioni provinciali più importanti della Federazione e che siede anche nella Giunta nazionale Fnaarc – e credo che i 120mila agenti e rappresentanti di commercio operanti in tutta Italia possano oggi contare non solo su condizioni economiche più vantaggiose, ma anche su uno strumento di contrattazione più moderno ed al passo con i tempi”.
Come era già stato in parte anticipato in un convegno tenutosi lo scorso 19 gennaio nella sede della Confcommercio di Vicenza, che ha visto anche la partecipazione del presidente nazionale Fnaarc Adalberto Corsi, il nuovo accordo incrementa l’indennità meritocratica e conferma le altre due indennità di fine rapporto d’agenzia: il Firr, Fondo indennità risoluzione rapporto e l’indennità di clientela. “Inoltre - spiega Maset - l’indennità meritocratica è ora regolata dalla durata del rapporto d’agenzia e dall’incremento delle vendite ottenuto dall’agente”.
I nuovi accordi, poi, chiariscono meglio come va regolamentato l’incarico di agenzia ed introducono una semplificazione in caso di contenzioso. “L’eventuale vertenza – osserva il presidente Maset – può essere conciliata anche presso le associazioni sindacali con un valore definitivo per entrambe le parti”. Migliorata anche la tutela, a vantaggio dell’agente, per le riduzioni della zona di competenza, delle provvigioni, dei prodotti e della clientela affidati.Infine i nuovi accordi definiscono meglio il momento di pagamento delle provvigioni, puntualizzano l’applicazione del patto di non concorrenza post-contrattuale e istituiscono l’ente bilaterale per assicurare la formazione professionale a tutti gli agenti e rappresentanti.
“Un punto questo – conclude il presidente Maset – che riveste un'importanza certamente non inferiore agli altri, perché oggi l’intero sistema distributivo chiede agli agenti una sempre maggiore qualità e professionalità, che si può ottenere solo attraverso un costante aggiornamento”.

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