CONFCOMMERCIO online
martedì 11 settembre 2012

CAMBIO DI NORME NEL COMMERCIO E NEL TURISMO

Negli ultimi mesi il governo Monti ha emesso una serie di decreti, poi convertiti in legge, che hanno introdotto non poche novità per le aziende

Negli ultimi mesi il governo Monti ha emesso una serie di decreti, poi convertiti in legge, che hanno introdotto non poche novità per le aziende del commercio, del turismo e dei servizi. Proprio il susseguirsi continuo delle notizie ha certamente creato non poca confusione tra gli addetti ai lavori e per questo motivo riteniamo utile riepilogare, per sommi capi, quali sono state le principali modifiche di particolare interesse per le nostre imprese associate. Ovviamente per maggiori approfondimenti (considerato che in alcuni casi, per motivi di spazio, ci limitiamo a citare le novità) gli uffici di Confcommercio Vicenza sono a disposizione degli operatori (tel. 0444 964300 begin_of_the_skype_highlighting GRATIS 0444 964300 end_of_the_skype_highlighting).

Commercio al dettaglio
Programmazione degli insediamenti: non sarà più possibile limitare il numero delle autorizzazioni sulla base di valutazioni di carattere economico o, in generale di generiche questioni di “opportunità”. Sarà ancora possibile, invece, limitare l’insediamento delle attività solo in virtù di vincoli connessi alla tutela della salute, dei lavoratori, dell’ambiente (incluso ambiente urbano) e dei beni culturali (Art. 31 comma 2 D.L. 201/2011). Le Regioni, entro, settembre dovranno adeguare la loro legislazione a tale principio.
Orari: la questione è ovviamente nota, ma, per completezza, la ricordiamo. Con le nuove norme gli esercenti determinano liberamente l’orario dell’attività,senza obblighi di chiusura domenicale o festiva (Art. 31 comma 1 D.L. 201/2011). Tale previsione è stata impugnata dalla Regione Veneto di fronte alla Corte Costituzionale: se il ricorso dovesse aver successo varrà nel Veneto la L.R. 30/2011 che prevede una fascia oraria dalle 7 alle 22, la chiusura domenicale e festiva tranne nel mese di dicembre e in 16 domeniche/festività definite a livello comunale, nonché l’impossibilità di apertura in alcuni giorni dell’anno (ad esempio a Natale).
Commercio di alimentari: anche per le imprese  individuali i requisiti professionali (ex REC) possono essere posseduti dalla sola persona preposta all'attività commerciale (Art. 8 D.Lgs. 147/2012).
Commercio di mangimi per animali: non è più richiesto il requisito professionale (Art. 8 D.Lgs. 147/2012).

Commercio all’ingrosso
E’ ora possibile l’esercizio congiunto, nei medesimi locali, del commercio al dettaglio e del commercio all’ingrosso (l'intera superficie  di  vendita è comunque presa in considerazione ai fini dell'applicazione di  entrambe  le discipline per le due tipologie di attività). Per il commercio all’ingrosso di prodotti alimentari non è più richiesto il requisito professionale ex REC (Art. 8 D.Lgs. 147/2012).

Pubblici Esercizi
Programmazione degli insediamenti: come per il commercio al dettaglio, anche in questo settore non sarà più possibile limitare il numero delle autorizzazioni sulla base di valutazioni di carattere economico o, in generale, di generiche questioni di “opportunità”. Sarà ancora possibile limitare l’insediamento delle attività solo in virtù di vincoli connessi alla tutela della salute, dei lavoratori, dell’ambiente (incluso ambiente urbano)  e dei beni culturali. Anche in questo caso, le Regioni, entro settembre, dovranno adeguare la loro legislazione a tale principio.
Ancora: l'apertura  o  il trasferimento di sede sono soggetti ad autorizzazione rilasciata dal  comune solo nelle zone soggette a tutela (con limitazioni all’insediamento). L'apertura  e il trasferimento di sede, negli altri casi, sono soggetti a SCIA. 
Orari: gli esercenti determinano liberamente l’orario di apertura e chiusura dell’attività (Art. 31 comma 1 D.L. 201/2011). Come si ricordava, tale previsione è stata comunque impugnata di fronte alla Corte Costituzionale.
Requisiti: anche per le imprese  individuali i requisiti professionali (ex REC) possono essere posseduti dalla sola  persona preposta all'attività commerciale (Art. 8 D.Lgs. 147/2012). Resta fermo l’obbligo della conduzione personale da parte di soggetto munito di requisiti professionali.


Distributori di Carburante
In questo settore le novità sono state  introdotte dal decreto legge 1/2012.
Dallo scorso 30 giugno i gestori degli impianti di distribuzione dei carburanti, che siano anche titolari della relativa autorizzazione petrolifera, possono liberamente rifornirsi da qualsiasi produttore o rivenditore, nel rispetto della vigente normativa nazionale ed europea.
Il Ministero dello Sviluppo economico dovrà individuare, entro la fine di novembre,  differenti tipologie contrattuali per l'affidamento e l'approvvigionamento degli impianti di distribuzione carburanti, nel rispetto delle normative nazionali ed europee, che potranno essere adottati in sostituzione degli attuali contratti di comodato, alla scadenza degli stessi, o in qualunque momento, con assenso delle parti
Presso gli impianti stradali di distribuzione carburanti posti al di fuori dei centri abitati (definiti ai sensi del Codice della Strada o degli strumenti urbanistici comunali), non possono essere posti vincoli o limitazioni all'utilizzo continuativo, anche senza assistenza, delle apparecchiature per la modalità di rifornimento senza servizio, con pagamento anticipato.
Il MInistero dello Sviluppo dovrà, a breve, definire la nuova cartellonistica di pubblicizzazione dei prezzi presso ogni punto vendita di carburanti

Ambulanti
E’ stato abrogato il divieto, per le società di capitali, di svolgere l’attività. L’autorizzazione alla forma itinerante va richiesta nel comune di prima vendita. Si è proceduto ad una revisione dei criteri per il rinnovo delle concessioni pluriennali dei posteggi nei mercati, ma la procedura è ancora in itinere (D.Lgs. 59/2010 e successive integrazioni).

Edicole
E’ stata aumentata la possibilità di vendere prodotti diversi dai giornali. Inoltre, ora è possibile praticare sconti sulla merce venduta e defalcare il valore del materiale fornito in conto vendita e restituito, a compensazione delle successive anticipazioni al distributore. Introdotta anche la possibilità di contestare al distributore, invocando la “pratica commerciale sleale”,  la ingiustificata mancata fornitura, ovvero la fornitura ingiustificata per eccesso o difetto (Art. 39 D.L. 1/2012)

Imprese di Autoriparazione
E’ stato eliminato il requisito dell’idoneità fisica per l’esercizio dell’attività (art. 39 D.L. 5/2012)

Alberghi
La comunicazione delle persone alloggiate (così detta “Schedina”, ex Art. 109 TULPS) è da farsi  mediante sistemi telematici e/o informatizzati (Art. 40 D.L. 201/2011 – Salva Italia) e non più obbligatoria la sottoscrizione.
Introdotta, inoltre, la facoltà di prevedere l’imposta di soggiorno per i comuni.

Panifici
Soppresso il divieto di panificazione nei giorni festivi e nelle domeniche (Art. 40 D.L. 5/2012)

Compra-vendita prodotti alimentari e agro-alimentari
Obbligatorio il contratto in forma scritta, con termini di pagamento perentori di 30 giorni (per i prodotti deteriorabili) e 60 giorni (per gli altri prodotti). La decorrenza degli interessi è automatica (Art. 62 D.L. 1/2012).

Privacy
Escono dal campo di applicazione della legge sulla privacy i dati personali riguardanti persone giuridiche, enti o associazioni (Art. 40 D.L. 201/2011)
Abrogato l’obbligo di redazione del Documento Programmatico sulla Sicurezza (Art. 45 D.L. 5/2012)

Codice del Consumo
Le norme del Codice, in via generale applicabili solo a tutela del consumatore finale, tuteleranno anche le così dette “Microimprese” in caso di pratiche commerciali scorrette (Art. 7 D.L. 1/2012).

Srl Semplificate
Possibilità, a determinate condizioni, di costituire SRL con 1 euro di capitale e senza spese notarili (Art. 3 D.L. 1/2012). Tale argomento viene anche approfondito a pagina 9 di questo giornale, nello spazio dedicato alle novità fiscali.

Comunicazione cessione fabbricati negli immobili
Per contratti di locazione e di comodato soggetti a registrazione in termine fisso, l’obbligo  di comunicazione di cessione di fabbricati negli immobili è assorbito dalla registrazione dei contratti all’Agenzia delle Entrate (rimane l’obbligo di comunicazione, previsto in caso di conduttori extra-comunitari).



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