CONFCOMMERCIO online
venerdì 05 ottobre 2012

VICENZA ACCOGLIE I VISITATORI DELLA MOSTRA “RAFFAELLO VERSO PICASSO”

Tra le iniziative, sconti ai possessori del biglietto, negozi aperti, App e siti su attività commerciali, ristoranti e parcheggi

La città di Vicenza accoglie i visitatori della mostra “Raffaello verso Picasso”, un evento  di importanza internazionale che si abbina ad un altro evento di primo piano, vale a dire l’inaugurazione ufficiale della Basilica Palladiana dopo i recenti lavori di restauro, che hanno restituito alla città e ai turisti uno dei simboli dell’architettura di Andrea Palladio e di Vicenza.
Tutta la città si è dunque mobilitata perché la mostra “Raffaello verso Picasso” possa rappresentare un’occasione, per tanti turisti attesi in queste settimane, non solo di vedere delle opere straordinarie dei principali protagonisti della storia dell’arte dal Quattrocento al Novecento, ma anche di conoscere meglio Vicenza. Di apprezzare questa città, non a caso patrimonio mondiale dell’Unesco, i suoi dintorni, la sua vitalità, la sua enogastronomia e le sue mille altre sfaccettature, tra le quali un’offerta turistica e commerciale molto varia e di qualità.
Vediamo allora da vicino alcune delle iniziative create per l’evento e che riguardano proprio l’accoglienza dei visitatori, anche se prima di tutto è il caso di dire cosa sarà questa mostra “Raffaello verso Picasso”.

La Grande Mostra. “Raffaello verso Picasso” inaugura la Basilica Palladiana di Vicenza dopo l’imponente restauro che l’ha trasformata in un moderno contenitore culturale. Dopo l’inaugurazione del 6 ottobre  l’evento sarà “in scena” fino al 20 gennaio 2013. Divisa in quattro sezioni tematiche – che affrontano argomenti che vanno dal sentimento religioso alla nobiltà del ritratto, dal ritratto quotidiano allo sguardo inquieto del Novecento –, la mostra “Raffaello verso Picasso – Storie di sguardi, volti e figure” contiene un’ottantina di quadri, provenienti dai musei dei vari Continenti, che tracciano la storia del ritratto e della figura dal Quattrocento alla fine del Novecento. L’evoluzione di questo genere è raccontata facendo ricorso ai nomi più celebri dell’intera storia dell’arte: Raffaello, Botticelli, Mantegna, Bellini, Giorgione, Tiziano, Dürer, Cranach, Pontormo, Rubens, Caravaggio, Van Dyck, Rembrandt, Velázquez, El Greco, Goya, Tiepolo; gli impressionisti da Manet a Van Gogh, da Monet a Cézanne a Gauguin; i grandi pittori del XX secolo Munch, Picasso, Matisse, Modigliani, Giacometti, Bacon. Questi sono solo alcuni dei grandi artisti le cui opere proverranno da tutto il mondo. Dal 2 febbraio 2013, la mostra si trasferisce al Palazzo della Gran Guardia a Verona, che “invierà” invece a Vicenza l’esposizione “Da Tiziano a Monet. Per una storia del paesaggio in Europa”.
Maggiori informazioni e prenotazioni sul sito di Linea d'Ombra..


Negozi aperti la domenica. Grazie all’iniziativa di Confcommercio Vicenza, oltre 120 tra  negozi e i pubblici esercizi del centro storico di Vicenza sono “Aperti per la mostra”,  hanno cioè deciso di rivedere i propri orari e le giornate di apertura per fornire un essenziale servizio alle migliaia di turisti che giungeranno a Vicenza per l’occasione.
L’elenco delle attività aperte nei giorni festivi è consultabile su sito www.vishopping.it,  dove vi è la possibilità per ognuna di esse di vedere le foto, di individuarne la localizzazione sulla mappa e in pochi click stabilire un contatto telefonico. Il sito, disponibile anche in versione mobile, rappresenta tra l’altro la vetrina virtuale delle attività commerciali e turistiche collocate nel centro storico di Vicenza.

Una App per scegliere il ristorante. Basta uno smartphone o un tablet per poter consultare l’elenco di oltre 700 tra ristoranti e pizzerie del Vicentino, con tantissime preziose informazioni sul singolo locale (specialità proposte, parcheggio, pagamento con carta di credito, localizzazione satellitare ecc.). E’ quanto garantisce l’App "Ristoratori Vicenza" realizzata dalla Confcommercio provinciale e scaricabile gratuitamente da questo link per iphone o ipad o da questo link per Android, L'App permette di conoscere eventuali serate enogastronomiche in programma durante la propria permanenza a Vicenza. Per chi preferisce più semplicemente navigare con il PC, le stesse informazioni si trovano su www.ristoratoridivicenza.it. Sul sito è inoltre presente un elenco di ristoranti che, su iniziativa di Confcommercio Vicenza, offrono uno sconto del 20% (a scelta a pranzo o a cena) sulle singole portate (bevande escluse e una sola volta per cliente) a coloro che presentano il biglietto d’ingresso alla mostra o il tagliando dell’avvenuta visita. Maggiori informazioni cliccando su questo link.

Sconti nei negozi per i visitatori della mostra. Una vetrofania con l’immagine simbolo di “Raffaello verso Picasso” consente ai visitatori in possesso del biglietto di ingresso di identificare i negozi “amici della mostra” ed ottenere così degli sconti sugli acquisti.
L’iniziativa, dell’Amministrazione comunale di Vicenza e di alcune associazioni della città tra cui Confcommercio, consiste nell’impegno, da parte dell’esercizio commerciale aderente, di applicare lo sconto di almeno il 10% sull’acquisto di prodotti o servizi, ai clienti che esibiranno il biglietto d’ingresso della mostra (lo sconto non sarà applicato in caso di articoli in saldo). L’elenco dei negozianti è stato inserito in un depliant, che raccoglie anche sedi e iniziative culturali collaterali alla mostra, offrendo così ulteriori spunti per proseguire la visita in città.
Oltre 190 sono gli esercizi commerciali, soprattutto del centro storico, che in pochi giorni hanno aderito all’iniziativa. Maggiori informazioni sul sito del Comune di Vicenza..

Parcheggia facile. Per i visitatori di “Raffaello verso Picasso”, trovare un parcheggio libero a Vicenza è facile quanto usare un telefonino. Con uno smartphone munito di navigatore satellitare, collegandosi al sito raffaellopicasso.aimvicenza.it,  in tempo reale è possibile individuare il parcheggio più comodo, più conveniente e più gradito, conoscerne la disponibilità ma, soprattutto, farsi guidare con estrema precisione e praticità.
L’iniziativa è di AIM, l’azienda vicentina che si occupa, tra l’altro di mobilità urbana. Il sito raffaellopicasso.aimvicenza.it (senza www, trattandosi di un dominio di secondo livello), è stato studiato graficamente e strutturalmente per essere fruito soprattutto da terminali mobili e leggibile su tutti i principali sistemi operativi. Le mappe, infatti, sono elaborate sulle diffusissime informazioni fornite da Google, con cui AIM sta dialogando da oltre tre mesi per far aggiornare le informazioni inerenti l’area del centro storico a traffico limitato. Google Maps sta recependo le segnalazioni ricevute e rivedendo proprio in questi giorni le limitazioni alla circolazione del traffico.
Strutturalmente, il sito è stato pensato immaginando le quattro principali categorie di visitatori, suddivisi sulla base del mezzo di trasporto utilizzato. Dalla home page, pertanto, il visitatore web può chiedere di essere guidato alla Basilica e alla mostra a seconda che arrivi in treno, in auto, in camper o in bus turistico. Può quindi orientarsi ad uno dei 9 parcheggi a sbarre (di cui tre con servizio navetta), conoscerne in tempo reale la disponibilità, l’indirizzo e il costo, ed elaborare di conseguenza il tragitto a partire da una posizione prescelta. Se l’operazione avviene da un computer fisso, è possibile poi anche stampare l’itinerario. Se invece l’interrogazione avviene con uno smartphone quando si è già in viaggio o alle porte di Vicenza, ci si può far guidare, passo dopo passo, verso il parcheggio prescelto o verso Piazza dei Signori.
È anche possibile calcolare un itinerario con i mezzi pubblici e, una volta deciso il percorso, conoscerne gli orari e il numero di autobus da utilizzare, oltre al prezzo dei biglietti necessari.

Condividi

Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su LinkedIn Invia questa pagina ad un amico
BANDO
BANDO
NEWS IMPRESENEWS IMPRESE
Vedi tutte >
CERCHI UN RISTORANTE?

Bar - Pizzerie - Locali da ballo

CERCHI UN HOTEL?