CONFCOMMERCIO online
martedì 11 giugno 2019

BANDO CONTRIBUTI ALLE PMI DEL SETTORE MANIFATTURIERO E ARTIGIANATO DI SERVIZI

Contributi a fondo perduto per progetti volti ad introdurre innovazioni tecnologiche e ad accompagnare i processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale

Per le imprese dei settori manifatturiero ed artigianato di servizi, la Regione del Veneto ha emanato un bando (con Dgr 769/2019) che prevede contributi a fondo perduto, pari al 30% delle spese ammissibili, sostenute per progetti volti ad introdurre innovazioni tecnologiche, ad ammodernare i macchinari e gli impianti e ad accompagnare i processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale.
Le imprese, per partecipare, devono essere iscritte come attive presso la Camera di Commercio da più di 12 mesi e devono esercitare una attività economica classificata con codice ATECO 2007 primario e/o secondario nei settori elencati nell’allegato C del Bando (scaricabile a fondo pagina).

Sono ritenute spese ammissibili quelle sostenute e pagate interamente tra il 9 luglio 2019 e il 4 maggio 2021, per l’acquisto di beni tangibili o intangibili rientranti nelle seguenti voci:

  • Macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche per la fabbricazione digitale funzionali alla realizzazione del progetto proposto. Sono compresi autoveicoli unicamente se immatricolati ad “uso speciale” o “mezzi d’opera” e di categoria Euro 6.
  • Programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa, brevetti e know-how concernenti nuove tecnologie di prodotti, processi produttivi e servizi forniti funzionali alla realizzazione del progetto proposto.
  • Consulenze specialistiche relative a servizi a supporto di logistica, marketing, contrattualistica, pagamenti, gestione interna ed esterna, gestione di acquisti e rapporti con i fornitori,  implementazione di percorsi di eco-innovazione ed eco-design, servizi di consulenza tecnologica, manageriale e strategica mirati a specifici progetti di sviluppo aziendale.
  • Spese per il rilascio di certificazioni da parte di organismi accreditati
  • Premi versati per garanzie fornite da banche, assicurazioni o altri istituti finanziari


Il limite minimo di spesa è pari a 60.000 euro (corrispondente a un contributo di 18.000 euro) ed il limite massimo è pari a 500.000 euro (corrispondente ad un contributo di 150.000 euro).

A seconda della tipologia di interventi vengono distinti due sportelli alternativi:

  • SPORTELLO A “Industria 4.0” - per interventi che prevedono spese per l’acquisto di macchinari, impianti, hardware ed attrezzature rispondenti al modello “Industria 4.0”
  • SPORTELLO B  - per interventi che non prevedono spese per l’acquisto di macchinari, impianti, hardware ed attrezzature rispondenti al modello “Industria 4.0”


Le domande saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa del progetto presentato e devono essere inviate:

  • per lo Sportello A dalle ore 10 di martedì 9 luglio fino alle ore 17 di martedì 16 luglio;
  • per lo Sportello B della ore 10 di giovedì 18 luglio alle ore 17 di giovedì 25 luglio.
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