• Home 
  • Attualità 

COVID-19 E INGRESSI DAL REGNO UNITO

Una nuova ordinanza del ministero della Salute stabilisce la disciplina degli ingressi e dei voli in Italia da Gran Bretagna e Irlanda del Nord fino al prossimo 15 gennaio

mercoledì 13 gennaio 2021
COVID-19 E INGRESSI DAL REGNO UNITO COVID-19 E INGRESSI DAL REGNO UNITO

Con un’Ordinanza del 9 gennaio scorso il ministro della Salute ha disciplinato fino al prossimo 15 gennaio gli ingressi e il traffico aereo dal Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord.In particolare, l’ordinanza ha disposto, con decorrenza immediata il divieto di ingresso e transito in Italia per chi abbia soggiornato o transitato nei 14 giorni precedenti nei territori del Regno Unito.

L’Ordinanza, confermando per il Regno Unito l’applicazione, in generale, delle norme del DPCM 3 dicembre 2020 ed in particolare di quelle previste per i Paesi dell’elenco E del suo allegato 20, ha disposto, inoltre, in deroga al divieto generale, che, gli ingressi e il traffico aereo dal Regno Unito sul territorio nazionale sono consentiti alle persone senza sintomi da Covid-19, soltanto se residenti in Italia da prima del 23 dicembre 2020, ovvero per motivi di assoluta necessità comprovati da autocertificazione, alle seguenti condizioni:

  • Obbligo di presentare al vettore o a chiunque sia deputato ai controlli certificazione di essersi sottoposti nelle 72 ore precedenti a test molecolare o antigenico, a mezzo di tampone, con esito negativo;
  • Obbligo di sottoporsi al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o lungo il confine, ove possibile, ovvero entro le successive 48 ore presso la ASL di riferimento a test molecolare o antigenico, a mezzo di tampone. In caso di ingresso tramite volo il tempone deve essere effettuato al momento dell’arrivo in aeroporto;
  • Obbligo di sottoporsi, indipendentemente dall’esito del tampone, al periodo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria di 14 giorni, previsto dal DPCM 3 dicembre, previa comunicazione del proprio ingresso sul territorio nazionale al Dipartimento Prevenzione della ASL competente.

L'Ordinanza ha confermato, inoltre, che il divieto generalizzato di ingresso in Italia e le modalità di esenzione sopra esposte non trovano applicazione, per gli equipaggi e il personale viaggiante dei mezzi di trasporto (autisti), a condizione che non presentino i sintomi di infezione da Covid-19, fermi restando gli obblighi di autodichiarazione sullo spostamento (articolo 7 del DPCM 3 dicembre 2020) e di sottoporsi a test molecolare o antigenico, a mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o lungo il confine, ove possibile, ovvero entro le successive 48 ore presso la ASL di riferimento.

 

NEWS IMPRESE