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FIRMA DIGITALE, SPID E ALTRO ANCORA: IL DIGITALE ENTRA NEL QUOTIDIANO

Quali sono le funzioni dei principali sistemi di riconoscimento e come fare per procurarsi le credenziali

giovedì 08 ottobre 2020

Si va sempre più verso l’utilizzo di sistemi digitali per facilitare l’accesso ai servizi, sia della Pubblica Amministrazione, sia di aziende private. Un esempio tipico è l’home banking che permette di effettuare tramite pc, smartphone o tablet, operazioni che solo qualche anno fa si potevano fare solo recandosi agli sportelli della banca. Ora, scienza e tecnologia ci consentono di collegarci via Internet, in maniera facile e sicura con tante altre organizzazioni, non solo per usufruire dei servizi, ma anche per effettuare pagamenti, inviare referti, stipulare documenti e così via. La direzione è quindi tracciata, e con l’emergenza Covid, ha subìto una forte accelerazione poiché mantenere il distanziamento tra persone e non frequentare luoghi chiusi e affollati sono state (e rimangono) tra le raccomandazioni anticontagio più importanti. Espletare adempimenti, pagamenti e altro, utilizzando piattaforme o sistemi telematici sarà, quindi, sempre più la nostra normalità. L’Inps, ad esempio, a partire dallo scorso 1° ottobre 2020 non rilascia più il Pin come credenziale di accesso ai propri servizi, ma per accedere on line all’Istituto sarà necessario avere lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).
E’ importante allora, capire quali sono le funzioni dei principali sistemi, riconoscerne le sigle e sapere come fare per procurarsi le credenziali o quant’altro serve al loro utilizzo.

FIRMA DIGITALE

La firma digitale è l'equivalente informatico di una firma autografa e ha lo stesso valore legale. La sua funzione è quella di garantire autenticità, integrità e validità di un documento (file di testo, un file PDF, una e-mail, un'immagine...). Con l’apposizione della firma digitale, infatti, è possibile sottoscriverne il contenuto di un documento, assicurarne la provenienza e garantire l'inalterabilità delle informazioni in esso contenute.
Possono dotarsi di firma digitale tutte le persone fisiche: cittadini, amministratori e dipendenti di società e pubbliche amministrazioni.

Come fare per avere la firma digitale? Ci si deve rivolgere ai prestatori di servizi fiduciari qualificati autorizzati dall’AgID (Agenzia per l'Italia digitale), che garantiscono l’identità dei soggetti che utilizzano la firma digitale. L’elenco pubblico di questi “Certificatori” è consultabile su Internet.
E’ possibile rivolgersi anche negli uffici di Confcommercio Vicenza o della Camera di Commercio di Vicenza, che dopo aver concluso la relativa procedura, rilasceranno il dispositivo di firma digitale (Tessera smart-card, chiavetta Token USB, Token Digital DNA) dell’impresa InfoCert SpA, che è uno dei soggetti italiani che forniscono questo servizio.
I dispositivi di firma digitale hanno all'interno i seguenti certificati digitali: certificato di sottoscrizione e certificato di autenticazione.

Il certificato di sottoscrizione, ossia la firma digitale, può essere definito come l’equivalente informatico di una tradizionale firma autografa apposta su carta
Il certificato di autenticazione – CNS Carta Nazionale dei Servizi può essere definito l’equivalente elettronico di un documento d’identità, che permette quindi l’identificazione in modalità digitale di una persona fisica, al fine di poter consultare i propri dati personali resi disponibili dalle Pubbliche Amministrazioni direttamente nei loro siti internet.

SPID – SISTEMA PUBBLICO DI IDENTITA’ DIGITALE

Lo SPID è il Sistema Pubblico di Identità Digitale, che permette al cittadino di accedere, da computer tablet o smartphone, ai servizi on line della Pubblica Amministrazione e dei soggetti privati aderenti con un'unica Identità Digitale (username e password).
Con lo SPID che gli è stato rilasciato, una persona fisica può accedere on-line ai siti delle Pubbliche Amministrazioni da qualsiasi dispositivo, utilizzando un'unica identità.
Lo SPID è un sistema che viene rilasciato esclusivamente a persone fisiche e non a soggetti economici (imprese, associazioni, fondazioni, ecc.). Pertanto non è possibile ottenere lo SPID per un'impresa. Per richiedere e ottenere le credenziali SPID è necessario essere maggiorenni.

Come si fa ad avere lo SPID. L'identità SPID si ottiene facendo richiesta ad uno dei Gestori di Identità digitale accreditati (Identity Provider Accreditati). L'interessato può scegliere liberamente il Gestore d'identità preferito fra quelli accreditati e quindi autorizzati dall'Agenzia per l'Italia Digitale (AGID).
Richiedere lo SPID è gratuito, ma se si decide di farlo con il riconoscimento via webcam, gli operatori potrebbero richiedere il pagamento per questo servizio aggiuntivo.
Al momento è possibile attivare lo Spid anche gratis, via web cam (spid.gov.it), ma le attese possono essere lunghe a causa del successo che questo strumento sta riscontrando (ai tempi di coronavirus lo Spid è richiesto per ottenere i vari incentivi governativi).
Uno dei gestori accreditati è la Camera di Commercio di Vicenza, che rilascia gratuitamente lo SPID nella sede di VICENZA, su appuntamento.
La CCIAA di Vicenza però rilascia lo SPID solo a chi ha già la Firma digitale CNS valida.
Chi non ha la Firma digitale può richiederla contestualmente allo SPID.

A chi rivolgersi per richiedere lo SPID. Consigliamo di prenotare un appuntamento presso gli uffici della Camera di Commercio di Vicenza accedendo a questo link: https://bit.ly/3javG2Z.
Se la richiesta riguarda solo lo SPID (cioè, si ha già la Firma digitale CNS), il giorno dell'appuntamento l'interessato deve presentarsi con:

  • documento identità valido (carta identità, patente di guida, passaporto)
  • Tessera Sanitaria
  • proprio dispositivo di Firma digitale CNS valido, rilasciato dalle Camere di Commercio italiane (smart-card o chiavetta Token USB), con codice PIN per attivare il dispositivo
  • indirizzo posta elettronica personale (e-mail normale NON pec)
  • proprio dispositivo Mobile (cellulare, tablet, pc portatile, con SO Sistema Operativo iOS, Android) e con memoria sufficiente (circa 4MB) per installare il programma generatore di OTP e un account abilitato a scaricare Applicazioni. Per chi ha SO iOS è necessario ricordarsi l’ID Apple per scaricare l'Applicazione SPID

Se invece si richiede contestualmente SPID e Firma digitale CNS (per chi NON ha la Firma digitale CNS valida), il giorno dell'appuntamento l'interessato deve presentarsi con:

  • documento identità valido (carta identità, patente di guida, passaporto)
  • Tessera Sanitaria
  • indirizzo posta elettronica personale (e-mail normale NON pec)
  • proprio dispositivo Mobile (con SO Sistema Operativo iOS, Android) e con memoria sufficiente (circa 4MB) per installare il programma generatore di OTP e un account abilitato a scaricare Applicazioni. Per chi ha SO iOS è necessario ricordare ID Apple per scaricare l'Applicazione SPID.

APP IO

L’App Io è un’applicazione per smartphone, tablet, pc utile per usufruire dei servizi della Pubblica Amministrazione senza doversi recare negli uffici. Permette, infatti, di effettuare autocertificazioni, di presentare istanze e dichiarazioni, di fare pagamenti tramite PagoPA.
Secondo la normativa vigente, le pubbliche amministrazioni dovranno predisporre l’adozione dell’App Io entro fine febbraio 2021.

Download e accesso. Per “scaricarla” dagli store mobile è meglio scrivere “io servizi pubblici”, perché è confondibile con altre applicazioni. L'accesso all'app è poi via SPID o via Cie (carta d'identità elettronica), ma con lo SPID è più agevole.
Nel menu sono comprese le voci: “pagamenti”, “paga un avviso”, ecc. Attualmente si può pagare solo tramite carta di credito, ma Paypal, Satispay e altre modalità sono “in arrivo”.
Al momento, aderiscono all’App IO solo una dozzina di comuni e l'Aci, come servizio nazionale, ma come detto, la normativa vigente dà tempo alle pubbliche amministrazioni di predisporre l’adozione dell’App Io entro fine febbraio 2021.


PAGO PA

PagoPA è il sistema dei pagamenti a favore delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi in Italia, gestita dall'omonima società pubblica.
PagoPA non è un sito dove pagare, ma una modalità per eseguire tramite i Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) aderenti, i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione in modalità standardizzata. Si possono effettuare i pagamenti direttamente sul sito o sull’applicazione mobile dell’Ente o attraverso i canali sia fisici che online di banche e altri Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP), come ad esempio le agenzie di banca, gli home banking, gli sportelli ATM, i punti vendita SISAL, Lottomatica e Banca 5 e presso gli uffici postali.
Con PagoPA si possono pagare tributi, tasse, utenze, rette, quote associative, bolli e qualsiasi altro tipo di pagamento verso le Pubbliche Amministrazioni centrali e locali, ma anche verso altri soggetti, come le aziende a partecipazione pubblica, le scuole, le università, le ULSS.

Per informazioni più approfondite sui sistemi digitali utili al cittadino si consiglia di consultare il sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale (www.agid.gov.it) o di rivolgersi agli uffici di Confcommercio Vicenza.

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