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I NEGOZI DOVE NON SERVE IL GREEN PASS: I CONTENUTI DEL DPCM

Il provvedimento individua le attività "necessarie al soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona”" dove non servirà il certificato verde dal 1° febbraio

lunedì 24 gennaio 2022
IN NEGOZIO SENZA PASS, ATTESO IL DPCM IN NEGOZIO SENZA PASS, ATTESO IL DPCM
Fonte: Confcommercio Nazionale

Con l'emanazione del Dpcm del 27 gennaio scorso (scaricabile dal link a fondo pagina), dal primo febbraio prossimo le attività commerciali alle quali si potrà accedere senza green pass base (perchè i prodotti venduti sono necessari "al soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona") saranno le seguenti:

  • commercio al dettaglio in esercizi specializzati e non specializzati con prevalenza di prodotti alimentari e bevande (ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati e altri esercizi non specializzati di alimenti vari), escluso in ogni caso il consumo sul posto;
  • commercio al dettaglio di prodotti surgelati;
  • commercio al dettaglio di animali domestici e alimenti per animali domestici in esercizi specializzati;
  • commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati;
  • commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari;
  • commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati (farmacie, parafarmacie e altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica);
  • commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati;
  • commercio al dettaglio di materiale per ottica;
  • commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento.

Tra le altre attività dove non serve il Green pass anche le strutture sanitarie, sociosanitarie e veterinarie, così l'accesso dei visitatori a strutture residenziali, socio-assistenziali, sociosanitarie e hospice.  Consentito infine l'ingresso senza certificazioni verdi anche agli uffici aperti al pubblico delle forze di polizia e delle polizie locali, agli uffici giudiziari e dei servizi sociosanitari "esclusivamente per la presentazione indifferibile e urgente di denunzie da parte di soggetti vittime di reati o di richieste di interventi giudiziari a tutela di persone minori di età o incapaci, nonché per consentire lo svolgimento di attività di indagine o giurisdizionale per cui è necessaria la presenza della persona convocata".

Che prodotti si possono acquistare?

Il Governo ha precisato, tramite FAQ pubblicata nel sito istituzionale, che coloro che accedono agli esercizi commerciali sopra richiamati (esentati quindi dal green pass) possono acquistare ogni tipo di merce in essi venduta, anche se non legata al soddisfacimento delle esigenze essenziali e primarie individuate dal citato DPCM.

I controlli

Il DPCM prevede espressamente che i negozianti obbligati al controllo del Green Pass base possano organizzare le verifiche del certificato verde anche "a campione".

La disciplina delle attività all'aperto

La nuova norma non estende invece
ulteriormente l’obbligo del possesso del green pass “base” alle attività all’aperto. Si evidenzia tuttavia che numerosi sono i casi di attività all’aperto  – vedasi art.8 del D.L. 221/2021 e art. 1 del D.L. 229/2021 - per i quali è comunque già richiesto il green pass “rafforzato” (es. ristorazione all’aperto, piscine e centri termali all’aperto, impianti di risalita, sagre e fiere anche su aree pubbliche, centri culturali sociali e ricreativi, ecc.).

Su tale provvedimento è stata recentemente emessa dagli uffici di Confcommercio Vicenza una circolare, consultabile nell'area riservata del sito www.ascom.vi.it, previo accesso con le proprie credenziali.

PER SAPERNE DI PIU' SU TUTTE LE NORME CHE REGOLANO LE ATTIVITA' DEL TERZIARIO, VAI ALLA PAGINA DEDICATA.

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