• Home 
  • Attualità 

OPPORTUNITÀ DI VENDITA DI BENI E SERVIZI AI COMUNI, GRAZIE AD UN NUOVO AVVISO MEPA

Attraverso il Mercato Elettronico della PA potranno proporsi come fornitori agli enti locali, negli acquisti legati all’Avviso “Risorse in Comune”

giovedì 15 gennaio 2026
OPPORTUNITÀ DI VENDITA DI BENI E SERVIZI AI COMUNI, GRAZIE AD UN NUOVO AVVISO MEPA OPPORTUNITÀ DI VENDITA DI BENI E SERVIZI AI COMUNI, GRAZIE AD UN NUOVO AVVISO MEPA

Per le imprese del commercio e dei servizi - in particolare dei settori arredo, audio-video, macchine per ufficio, hardware e software, digitalizzazione - si apre una interessante opportunità di vendita alla pubblica amministrazione locale. È stato infatti recentemente pubblicato l’Avviso pubblico Risorse in Comune, promosso dal Dipartimento della funzione pubblica, che rientra nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L’Avviso è rivolto a tutti i Comuni con popolazione residente compresa tra 5.000 e 25.000 abitanti, ha una dotazione complessiva di 100 milioni di euro e mira a rafforzare la capacità amministrativa delle PA locali, sostenerne la trasformazione organizzativa e digitale e migliorarne l’efficienza complessiva.

Grazie a questa misura, i Comuni potranno acquistare, esclusivamente tramite il Mercato Elettronico della PA, i beni ed i servizi individuati nell’Avviso in 9 categorie merceologiche, utilizzando le schede di catalogo, appositamente realizzate, contraddistinte dal suffisso “Risorse in Comune”.

Di seguito l’indicazione delle categorie individuate per ciascuna direttrice d’intervento:

1. Riqualificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro: acquisto di arredi per ufficio e complementi d’arredo, dispositivi e sistemi di comunicazione, fotografia, ottica, audio e video;

2. Sviluppo digitale e nuove tecnologie: acquisto di licenze software, macchine per ufficio, firma elettronica qualificata, servizi di print management, digitalizzazione e gestione documentale

3. Valorizzazione del capitale umano: acquisto di PC, periferiche e accessori

I Comuni, come previsto dall’Avviso, potranno acquistare i beni e servizi individuati da “Risorse in Comune” nell'arco temporale tra il 20 gennaio e il 20 febbraio 2026.

Le aziende, dal canto loro, abilitandosi nel portale www.acquistinretepa.it potranno offrire i propri prodotti o servizi alle Pubbliche Amministrazioni nel Mercato Elettronico, compresi i Comuni che sfrutteranno le possibilità offerte dall’Avviso.

Il Mercato Elettronico della PA, lo ricordiamo, è un mercato digitale per gli acquisti sotto soglia comunitaria di beni, servizi e lavori. Gli operatori economici possono avviare la richiesta di abilitazione e le Amministrazioni possono acquistare scegliendo direttamente dal catalogo, tra le offerte pubblicate, oppure negoziando con i fornitori abilitati.

Il Mercato Elettronico è organizzato in categorie merceologiche a cui è possibile abilitarti per soddisfare ogni possibile esigenza di acquisto delle PA sotto soglia. Consultando i capitolati tecnici per ciascuna categoria è possibile verificare l’elenco dei codici CPV che possono essere oggetto di Negoziazione e se la tipologia di servizio può essere acquistata dalle Pubbliche Amministrazioni esclusivamente tramite una Richiesta di Offerta (RdO) o una Trattativa Diretta (TD) oppure prevede la pubblicazione di offerte complete e definite, quindi acquistabili anche con Acquisto a Catalogo (AC).

L’Ufficio Commercio Interno della Confcommercio provinciale (tel 0444 964300) è a disposizione per maggiori informazioni.

ATTENZIONE: La notizia è riferita alla data di pubblicazione dell'articolo indicata in alto, sotto il titolo. Le informazioni contenute possono pertanto, nel corso del tempo, subire delle variazioni non riportate in questa pagina, ma in comunicazioni successive o non essere più attuali.

NEWS IMPRESE