• Home 
  • Attualità 

RISTORANTI E MODA AL TOP NELLE PREFERENZE DI SPESA DEI VICENTINI

Lo rileva una ricerca di Confcommercio Veneto e Unioncamere sui consumi tra giugno e agosto. Il presidente di Confcommercio Vicenza Nicola Piccolo: “Bene anche la preferenza per gli acquisiti nei negozi fisici rispetto all’on line”

martedì 11 giugno 2024
RISTORANTI E MODA AL TOP NELLE PREFERENZE DI SPESA DEI VICENTINI RISTORANTI E MODA AL TOP NELLE PREFERENZE DI SPESA DEI VICENTINI

Tra giugno ed agosto i vicentini prevedono di orientare i propri consumi prevalentemente su ristorazione o per partecipare ad eventi, anche enogastronomici: è, infatti, la somma di questi due ambiti a totalizzare le maggiori preferenze di spesa in una ricerca diffusa nei giorni scorsi dalla Confcommercio regionale e Unioncamere Veneto, secondo cui sedersi a tavola in un locale o partecipare alle numerose proposte di intrattenimento dell’estate saranno le due attività preferite per il 68% del campione intervistato in provincia. Seguono, al fotofinish (con il 66,4% di preferenze) gli acquisti moda, ovvero abbigliamento e calzature, mentre più distaccate, ma di poco, sono le spese per il benessere e la cura della persona (indicate dal 61,1% del campione) e per i viaggi (60,2%).

“La propensione dei vicentini a orientare i loro consumi al piacere della buona tavola, alla cura della persona e a viaggiare è un trend oramai consolidato che questa ricerca conferma ulteriormente – è il commento del presidente di Confcommercio Vicenza Nicola Piccolo - Ma è un ottimo segnale pure la forte attenzione prestata agli articoli di abbigliamento, calzature e accessori, perché, se confermato poi nel passaggio dalle intenzioni alla spesa effettiva, si tratta di consumi che potranno dare dinamismo a questo settore essenziale per il commercio al dettaglio nelle nostre città e nei nostri paesi”. Certo, la ricerca mette anche in evidenza che l’aumento del costo della vita si sta ancora facendo sentire nella nostra provincia, nonostante la discesa dell’inflazione, con l’83% dei vicentini che ritiene impatti sulle proprie spese. “Rimane però positivo il fatto che questo influirà solo in parte su uno dei “riti” della bella stagione, ovvero i prossimi saldi estivi – sottolinea il presidente Piccolo - che vedono budget stabile per il 63% dei vicentini e in aumento per il 7%”. Per le vendite di fine stagione, che si apriranno quest’anno sabato 6 luglio, i vicentini si orienteranno principalmente nell’acquisto di abbigliamento, al primo posto tra le preferenze per il 44,3% degli interpellati; quindi le calzature, preferite dal 39,2% dei vicentini; e quindi borse e accessori con un 13.4% di propensione all’acquisto (altro 3,1%).

Tra gli aspetti positivi evidenziati dalla ricerca, il fatto che i negozi fisici rimangano, per quasi il 70% del campione interpellato (in questo caso allargato a tutto il Venero) il luogo deputato agli acquisti. “Un dato, questo – conclude il presidente di Confcommercio Vicenza Nicola Piccolo -, immutato rispetto all’ultima rilevazione del dicembre scorso e che evidenzia come l’on line sembri aver arrestato la sua corsa: l’esperienza dello shopping reale, rispetto a quello via computer, mantiene dunque ancora un forte appeal”.

ATTENZIONE: La notizia è riferita alla data di pubblicazione dell'articolo indicata in alto, sotto il titolo. Le informazioni contenute possono pertanto, nel corso del tempo, subire delle variazioni non riportate in questa pagina, ma in comunicazioni successive o non essere più attuali.

NEWS IMPRESE