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COLONNINE ELETTRICHE DI RICARICA, ARRIVANO I CONTRIBUTI

Prevista un’agevolazione a fondo perduto del 40% per le imprese che installano infrastrutture di ricarica di veicoli elettrici

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mercoledì 27 ottobre 2021
COLONNINE ELETTRICHE DI RICARICA, ARRIVANO I CONTRIBUTI COLONNINE ELETTRICHE DI RICARICA, ARRIVANO I CONTRIBUTI

Arrivano i contributi per le imprese che vogliono installare, nelle loro sedi, le “colonnine” elettriche per la ricarica dei veicoli. Il 20 ottobre scorso, infatti, il ministero della Transizione Ecologica ha stabilito le disposizioni attuative per l'erogazione del contributo previsto dal così detto “Decreto Agosto”.
Si tratta di un bonus in conto capitale pari al 40% delle spese ammissibili, che verrà erogato nel limite delle risorse disponibili e secondo il regolamento de minimis. Possono beneficiarne le imprese iscritte attive al registro imprese e i professionisti. In entrambe i casi requisito essenziale è avere una posizione contributiva e fiscale regolare. Nel caso dei professionisti il volume d’affari non deve essere inferiore al valore dell’infrastruttura per cui si chiede il contributo. Va detto che c’è l’obbligo di mantenere attiva per cinque anni l’infrastruttura di ricarica.
Sono ammissibili al contributo  le spese, al netto di IVA, sostenute successivamente alla data di entrata in vigore del Decreto, relative all’acquisto e all’installazione di infrastrutture di ricarica. Tra i costi possono essere ricompresi, tra l’altro, le opere edili strettamente necessarie, gli impianti e i dispositivi per il monitoraggio. I costi per la connessione alla rete elettrica le spese di progettazione, direzione lavori, sicurezza e collaudi sono agevolabili nel limite massimo del 10%.
Ai fini dell’ammissibilità al contributo, le infrastrutture di ricarica devono essere nuove di fabbrica, avere una potenza nominale almeno pari a 7.4 kW, garantire almeno 32 Ampere per ogni singola fase, rispettare i requisiti minimi ed essere collocate in aree nella piena disponibilità dei beneficiari.

Per presentare la domanda di contributo bisognerà attendere i prossimi provvedimenti del Ministero, che stabiliranno termini e modalità operative. La liquidazione degli importi seguirà l’ordine cronologico di presentazione, fino all’esaurimento delle risorse.

ATTENZIONE: La notizia è riferita alla data di pubblicazione dell'articolo indicata in alto, sotto il titolo. Le informazioni contenute possono pertanto, nel corso del tempo, subire delle variazioni non riportate in questa pagina, ma in comunicazioni successive o non essere più attuali.

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