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FONDO REGIONALE DI ROTAZIONE “ANTICRISI ATTIVITÀ PRODUTTIVE”

Fino al 15% a Fondo Perduto più un finanziamento agevolato (investimento minimo € 20.000) per investimenti e interventi di supporto finanziario. L’intervento va a favore delle imprese venete coinvolte nella crisi da "Covid-19"

giovedì 02 settembre 2021
FONDO REGIONALE DI ROTAZIONE “ANTICRISI ATTIVITÀ PRODUTTIVE" FONDO REGIONALE DI ROTAZIONE “ANTICRISI ATTIVITÀ PRODUTTIVE"

La Regione del Veneto ha creato un fondo di rotazione “Anticrisi attività produttive”, con una dotazione di 60 milioni di euro, per la concessione di finanziamenti agevolati alle imprese coinvolte nella crisi economica conseguente l'emergenza epidemiologica da "COVID-19" per iniziative finalizzate alla realizzazione di investimenti e interventi di supporto finanziario.
Sono beneficiare le PMI, anche in forma associata (cooperative, consorzi, contratti di rete, A.T.I.), aventi sede operativa nel territorio del Veneto ed aventi i requisiti previsti dal provvedimento.

« Il blocco delle attività in Veneto – ha affermato l’assessore alle attività produttive Roberto Marcato ha riguardato l’equivalente del 34% del valore aggiunto, una percentuale superiore a quella media nazionale del 28%. Ma essendo il nostro sistema economico regionale solido e competitivo, abbiamo l’obbligo di garantire la continuità produttiva a fronte del rallentamento della domanda interna e dell’export causato dalla pandemia, e di salvaguardare l’eccellenza delle filiere produttive e la capacità di esportare».

Vediamo nel dettaglio le modalità per ottenere il finanziamento, evidenziando che le domande si possono presentare fino al 31 dicembre 2021.

SOGGETTI AMMISSIBILI
Sono ammessi all’agevolazione i seguenti soggetti:

  • PMI non artigiane e non costituite in forma di cooperativa operanti nei seguenti settori: C, D, E, F, G, H, I56, J, K66, L68, M69, M70, M71, M72, M73, M74.10, M74.20, M74.30, M74.90, M75.00, N77, N78, N79, N80, N81, N82, P85, A01.61; Q87; Q88; R90.03.02; R 90.03.09; R91, R90.02, R92, R93, S95, S96
  • PMI artigiane operanti in tutti i settori
  • PMI cooperative operanti in tutti i settori

L’impresa al momento della presentazione della domanda deve essere regolarmente costituita, iscritta e attiva nel registro delle imprese con sede operativa nel territorio della Regione del Veneto risultante dalla visura camerale.

CARATTERISTICHE DEL SOSTEGNO, SOGLIE ED INTENSITÀ
Le agevolazioni possono essere erogate, alternativamente, con le seguenti forme:

  1. Finanziamento agevolato;
  2. Leasing agevolato. Tale acquisizione è ammissibile soltanto per investimenti in impianti produttivi, attrezzature e macchinari (spesa max ammissibile: costo di acquisto al netto di IVA e canone iniziale)
  3. Forma mista. Questa forma è rappresentata da un finanziamento agevolato a cui è aggiunto un contributo a fondo perduto.


Nei punti 1 e 2, le operazioni finanziarie sono suddivise in due quote:

  • Una quota di provvista pubblica a tasso zero per un importo non superiore al 50% dell’operazione agevolata.
  • Una quota di provvista privata messa a disposizione dal Finanziatore ad un tasso non superiore al “Tasso Convenzionato”, per il rimanente importo.

Nel punto 3, l’operazione finanziaria è composta da tre quote:

  • Una quota di contributo a fondo perduto non superiore al 10% del costo dell’iniziativa ammesso e realizzato in caso di medie imprese e del 15% in caso di piccole imprese
  • Una quota di provvista pubblica a tasso zero per un importo non superiore al 45% dell’operazione agevolata. L’eventuale insolvenza dell’impresa è a carico del Fondo per la parte di competenza;
  • Una quota di provvista privata, messa a disposizione dal finanziatore ad un tasso non superiore al “Tasso Convenzionato”, per il rimanente importo.


SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili all’agevolazione gli investimenti immobiliari e mobiliari, le immobilizzazioni materiali e le spese tecniche. Le tipologie di spesa appena citate comprendono:
a) Investimenti immobiliari: acquisto, ristrutturazione, rinnovo, ampliamento ed adeguamento dei locali adibiti o da adibire all’esercizio dell’attività, e l’acquisto di terreni funzionali alla realizzazione di interventi di ampliamento dei locali adibiti o da adibire all’esercizio dell’attività.
b) Investimenti mobiliari: acquisto di impianti produttivi, macchinari, attrezzature e hardware. Realizzazione ed adeguamento di impianti tecnologici. Acquisto di automezzi targati e natanti ad esclusivo uso aziendale;
c) Immobilizzazioni immateriali: sviluppo software. Acquisto licenze software. Riconoscimento di marchi di prodotto. Acquisizione di know-how e conoscenze tecniche non brevettate. Registrazione e acquisto di diritti di brevetto.
d) Spese tecniche: spese di direzioni lavori, studi, progettazioni, consulenze affidate all’esterno, connessi con il programma di investimento e finalizzati anche ad iniziative di commercializzazione e promozione nonché all’ottenimento di certificazioni di qualità. Non sono ammissibili le spese inerenti servizi continuativi o periodici connessi al normale funzionamento dell’impresa o al mantenimento delle certificazioni già acquisite.
Gli investimenti compresi nei punti a), b) e c) sono finanziabili nel limite del 100% dell’investimento totale, mentre gli interventi individuabili nel punto d) sono finanziabili nel limite del 10% dell’importo totale. Per gli investimenti immobiliari, il contributo a fondo perduto non è previsto.


IMPORTI E DURATE
a) Iniziative finalizzate alla realizzazione di investimenti
Importi: minimo euro 20.000,00 – massimo euro 500.000,00
Durata:

  • Operazioni “immobiliari” (investimenti immobiliari e spese tecniche): min. 36 mesi – max. 120 mesi (compreso preammortamento max 24 mesi);
  • Operazioni “miste” (investimenti immobiliari, spese tecniche e altri investimenti): min. 36 mesi – max. 84 mesi  (compreso preammortamento max. 12 mesi);
  • Operazioni “dotazionali” (investimenti mobiliari, immobilizzazioni immateriali e spese tecniche - no investimenti immobiliari): min. 36 mesi – max. 60 mesi (compreso preammortamento max. 12 mesi).

b) Interventi di supporto finanziario
Importi: minimo euro 20.000,00 – massimo euro 250.000,00
Durata: min. 36 mesi – max. 60 mesi (compreso preammortamento max. 12 mesi)

LOCALIZZAZIONE
Gli investimenti agevolati devono essere realizzati e localizzati nel territorio della Regione Veneto.

INTERVENTI AMMISSIBILI
a. Gli investimenti devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione, e conclusi entro 12 mesi dalla data di ammissione ai benefici del Fondo (per operazioni “miste”) ed entro 18 mesi dalla data di ammissione ai benefici del Fondo (per operazioni immobiliari);
b. Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute e pagate dal Beneficiario;
c. Sono ammissibili esclusivamente gli investimenti le cui singole voci di spesa non siano inferiori a € 100;
d. L’acquisto di un terreno è ammissibile solo qualora alla data della domanda di ammissione alle agevolazioni lo stesso sia edificabile;
e. L’acquisto di autovetture è ammissibile solo per soggetti che svolgono attività prevalente di agente di commercio (nella misura massima di una sola autovettura per agente);
f. L’acquisto di beni usati e rigenerati è ammissibile solo relativamente a impianti produttivi, macchinari, attrezzature e hardware acquistati da rivenditore autorizzato e coperti da garanzia del fornitore all’acquisto di durata non inferiore a 12 mesi. L’acquisto di autovetture usate è ammissibile soltanto relativamente ad autovetture classificate “Chilometri Zero” acquistate da soggetti che svolgono come attività prevalente quella di agente di commercio;
g. L’acquisto di locali e fabbricati esistenti è ammissibile solo nei casi in cui la data fine lavori dichiarata al Comune dall’impresa costruttrice sia antecedente la data del rogito di almeno 12 mesi;
h. Effettuando l’intervento con il presente bando, non deve essere superato il Regime “De Minimis, Reg. 1407/2013, pari a € 200.000 e riguardante gli ultimi 3 esercizi (2019, 2020 e 2021);
i. Il finanziamento/leasing deve essere accordato con uno degli intermediari finanziari convenzionati con Veneto Sviluppo;
j. Le spese inerenti gli “impianti tecnologici” (a titolo esemplificativo e non esaustivo: elettrico, idrosanitario, di condizionamento, antincendio, rilevazione fumi) rientrano nella tipologia di spesa “impianti, attrezzature, macchinari”, e sono ammissibili, in caso di adeguamento per messa a norma, solo qualora non siano già scaduti i termini previsti dalla normativa di riferimento;
k. L’acquisto di arredi è ammissibile solo per le PMI la cui sede operativa presenti un Codice Attività prevalente nel settore del commercio e servizi;
l. Sono ammissibili esclusivamente le spese riguardanti investimenti completi (non sono ammissibili fatture in acconto se non accompagnate dalle relative fatture a saldo) e dotati di autonomia funzionale.

TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Scadenza presentazione domande: 31 dicembre 2021.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda è presentata per il tramite del Finanziatore (Banche o Società di Leasing) o, in alternativa, di un Confidi o di un’Associazione di categoria, che può avvalersi anche di una propria società di servizi.
La domanda presentata per il tramite di un Confidi (che assume la veste di mero intermediario per la realizzazione di operazioni a favore di altri soggetti e non di Finanziatore) o di un’Associazione di categoria dovrà essere completa di copia della delibera di concessione dell’affidamento da parte del Finanziatore prescelto.
La domanda va presentata esclusivamente in modalità informatica, entro 30 giorni solari dalla data di sottoscrizione da parte della PMI richiedente.

RIFERIMENTO NORMATIVO
Dgr 885 2021

APPROFONDIMENTI
http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=452403

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