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UN NUOVO BANDO REGIONALE PER L'IMPRENDITORIA GIOVANILE

L’obiettivo è invertire la tendenza che vede in calo le attività avviate da under 35: le domande dal 20 settembre. E intanto la Regione aggiunge 5 milioni al bando imprenditoria femminile

mercoledì 18 agosto 2021
UN NUOVO BANDO REGIONALE PER IMPRENDITORIA GIOVANILE UN NUOVO BANDO REGIONALE PER IMPRENDITORIA GIOVANILE

La Giunta regionale ha dato il via libera al nuovo bando destinato a promuovere e sostenere le piccole e medie imprese giovanili nei settori del commercio e dei servizi, dell’artigianato, dell’industria.

“I giovani imprenditori sono il futuro del sistema economico veneto – sottolinea Roberto Marcato, assessore regionale allo Sviluppo Economico –; anche quest’anno abbiamo scelto di sostenere chi, tra i 18 e i 35 anni, decide di investire sulla creazione di nuove attività economiche o sullo sviluppo di attività già esistenti nei vari settori offrendo loro contributi a fondo perduto pari a 3 milioni di euro. Questo è un sostegno per dare fiducia e slancio ai nostri giovani, soprattutto in questo particolare momento in cui serve maggiore spinta verso il futuro. Ma si tratta anche di sostenere giovani che decidono di investire sul loro futuro in Veneto, nella loro terra, senza andare altrove. Molti di loro potrebbero essere cervelli in fuga, invece scelgono coraggiosamente di restare qui e costruirsi un futuro in Veneto. Anche per questo avranno il nostro sostegno”.

Da una recente indagine di Unioncamere-InfoCamere è emerso che a livello nazionale in dieci anni sono mancate all’appello quasi 156.000 imprese giovanili, con un calo del 22,4%. Il risultato è che a fine 2020 si contavano circa 541.000 imprese giovanili iscritte al Registro delle imprese delle Camere di Commercio contro le 697.000 del 2011. E se prima un’impresa su 10 era Under 35 ora il peso dei giovani sul tessuto imprenditoriale è sceso all’8,9%. In Veneto tale diminuzione percentuale è ancora più marcata: la variazione nello stesso periodo delle imprese iscritte al registro imprese si attesta a -27%. In termini assoluti ciò significa un calo di 12.641 imprese, partendo dalle 46.827 del 2011 e arrivando alle 34.186 del 2020.

Negli stessi giorni in cui è stato lanciato il nuovo Bando per l'imprenditoria giovanile, l’Assessore regionale allo sviluppo economico Roberto Marcato ha annunciato l’approvazione, da parte della Giunta regionale, dell’aumento di 5 milioni di euro dei fondi a disposizione del bando per l’imprenditoria femminile 2021, così da permettere lo scorrimento della graduatoria delle richieste ricevute. Il bando scaduto lo scorso febbraio, prevedeva l'erogazione di contributi in conto capitale alle imprese a prevalente o totale partecipazione femminile per un totale di 2 milioni e mezzo di euro; disponibilità che ora sale a 7 milioni e mezzo di euro.  Le aziende che rientreranno nel finanziamento, grazie allo scorrimento della graduatoria, avranno tempo di concludere il progetto entro fine novembre 2022.

Bando imprenditoria giovanile: come funziona

Vediamo, di seguito, alcuni aspetti tecnici del bando.

 E’ previsto un contributo a fondo perduto pari al 30% delle spesesostenute a partire dal 1° settembre 2021, relative all'acquisto di:

  • macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature;
  • arredi (massimo 15.000 €);
  • negozi mobili;
  • autocarri ad uso aziendale (ammessi in misura forfettaria per importo pari a 10.000 €);
  • oneri notarili connessi alla costituzione società (ammessi in misura forfettaria per 850 €);
  • software e realizzazione di sistemi di e-commerce (massimo 10.000 €);
  • spese generali: es. acquisto di brevetti, licenze, know-how, banche dati, ricerche di mercato, campagne promozionali anche tramite social network, acquisizione e realizzazione di spot video e radio, brochure, locandine, volantini, creazione/gestione di newsletter o mailing list, canoni, locazioni, energia, spese telefoniche, etc. (ammessi in misura forfettaria per 3.500 €)
  • opere murarie e di impiantistica (massimo 10.000 €).

 La spesa ammissibile deve essere pari o superiore a 25 mila euro (per la quale corrisponde un contributo pari a 7.500 euro), mentre il contributo massimo non può superare i 51 mila euro (corrispondenti ad una spesa di 170 mila euro)

Sono ammesse le PMI, iscritte al Registro Imprese alla data del 20 settembre 2021, anche come inattive, dei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi che rientrano in una delle seguenti tipologie:

  1. imprese individuali i cui titolari siano persone di età compresa tra i 18 e i 35 anni 
  2. società i cui soci e siano per almeno il 60% persone di età compresa tra 18 e 35 anni ovvero il cui capitale sociale sia detenuto per almeno i due terzi da persone di età compresa tra 18 e 35 anni

Le domande per accedere al contributo (complete di tutti i dati e gli allegati richiesti, nonchè di una relazione progettuale degli investimenti che si intendono effettuare) devono essere compilate, muniti di firma digitale, e presentate esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione del Veneto.

La presentazione sarà possibile dalle ore 10.00 di lunedì 20 settembre 2021, fino alle ore 12.00 di giovedì 30 settembre 2021.

Le domande pervenute saranno valutate dagli Uffici Regionali al fine di stilare graduatorie basate su specifici criteri di priorità e di punteggio (sia oggettivi che di coerenza del progetto con le finalità del bando) erogando i contributi secondo l’ordine di graduatoria e fino ad esaurimento delle risorse stanziate.

Invitandovi a consultare la scheda completa del bando presente nella sezione bandi del sito www.ascom.vi.it, ricordiamo che in Confcommercio Vicenza è attivo lo Sportello Bandi e Agevolazioni, a cui rivolgersi fin da subito per avere maggiori informazioni e per ricevere l'eventuale supporto di un consulente convenzionato ed ottenere assistenza per la predisposizione e l'invio della domanda di contributo (tel. 0444 964300).

 

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