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TAX CREDIT LIBRERIE, DOMANDE FINO AL 23 OTTOBRE

Il Mibact ha attivato la piattaforma per le domande di accesso riferite all’anno 2019

martedì 06 ottobre 2020

Il Mibact - Direzione generale Biblioteche e Diritto d'Autore, ha attivato la piattaforma attraverso cui è possibile presentare domanda per il riconoscimento del credito di imposta riservato alle librerie riferito all’anno 2019.

Fino alle ore 12.00 del 23 ottobre 2020 è pertanto possibile presentare le domande, esclusivamente mediante il portale taxcredit.librari.beniculturali.it/sportello-domande/

Va precisato che gli utenti, che hanno presentato istanza o effettuato l’accesso al portale nell’anno precedente, devono comunque effettuare una nuova registrazione.

Vediamo da vicino in cosa consiste l’agevolazione. Il credito d'imposta è concesso a ciascun esercente (che operi nel settore della vendita al dettaglio di libri in esercizi specializzati con codice ATECO principale 47.61 o 47.79.1) fino all'importo massimo annuo di 20.000 euro per gli esercenti di librerie che non risultano ricomprese in gruppi editoriali dagli stessi direttamente gestite e di 10.000 euro per gli altri esercenti. Il credito è parametrato agli scaglioni di fatturato aziendale nei seguenti termini:

  • fino ad €.300.000 100%
  • compreso tra €.300.000 e €.600.000 75%
  • compreso tra €.600.000 e €.900.000 75%
  • superiore a €.900.000 25%

 Le voci oggetto di credito (e i relativi massimali) sono le seguenti:

  • imposta municipale unica – IMU (massimale: €.3.000);
  • tributo per i servizi indivisibili – TASI (massimale: €.500);
  • tassa sui rifiuti – TARI (massimale: €.1.500);
  • imposta sulla pubblicità (massimale: €.1.500);
  • tassa per l'occupazione di suolo pubblico (massimale: €.1.000);
  • spese per locazione, al netto IVA (massimale: €.8.000);
  • spese per mutuo (massimale: €.3.000);
  • contributi previdenziali e assistenziali per il personale dipendente (massimale: €.8.000).

 Alcuni dati riferiti all'esercente, o ai punti vendita, verranno confrontati con i sistemi informativi della Camera di Commercio, pertanto si consiglia di tenerli costantemente aggiornati.

Per la domanda è richiesta l’asseverazione del proprio commercialista e sarà necessario essere in possesso del dispositivo di “firma digitale” (ricordiamo di controllarne la validità – nel caso si sia sprovvisti è possibile attivarla anche per il tramite degli uffici di Confcommercio Vicenza).

Qualora l'importo complessivo dei crediti di imposta richiesti sia superiore alla dotazione finanziaria residua, la Direzione generale Biblioteche provvede al riparto suddividendo le richieste nei quattro scaglioni corrispondenti alle soglie di fatturato, e procedendo, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, dalla soglia più bassa a quella più alta.

Per maggiori informazioni rivolgersi all’Ufficio Commercio interno di Confcommercio Vicenza (tel. 0444 964300).

 

 

 

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