• Home 
  • Categorie 
  • Turismo e Ristorazione 

PROROGA PER IL BANDO SULLA RIPRESA DELLA DOMANDA TURISTICA

La presentazione delle domande slitta al 27 maggio. Interessate aggregazioni di almeno 15 piccole e medie imprese

giovedì 04 marzo 2021
Turismo: dalla Camera di Commercio di Vicenza contributi per le imprese Turismo: dalla Camera di Commercio di Vicenza contributi per le imprese

Arriva la proroga della Regione Veneto del bando per lo sviluppo/consolidamento di aggregazioni di PMI, finalizzato alla promozione sui mercati nazionali ed internazionali utili alla ripresa della domanda turistica.

Il bando, approvato con Dgr 1392 dello scorso 16 settembre 2020, vede ora spostate le scadenze in base ad un recente provvedimento,  la DGR nr 180 del 16 febbraio 2021. Vediamo le modifiche introdotte:

  • termine presentazione delle domande: prorogato dal 25 febbraio 2021 al 27 maggio 2021;
  • termine per la conclusione dei progetti: prorogato dal 31 marzo 2023 al 30 maggio 2023;
  • termine per la richiesta di saldo: prorogato dal 10 maggio 2023 al 15 giugno 2023.


Si ricorda che il Bando è finalizzato a promuovere e sostenere l’attivazione, sviluppo, consolidamento di aggregazioni di PMI per la realizzazione di interventi su mercati nazionali e internazionali – gestiti in modo unitario e con una reale e concreta progettualità comune e condivisa – che favoriscano la ripresa della domanda turistica, dopo l’emergenza COVID 19.

I destinatari sono le Reti di imprese, ATI, ATS, Consorzi di almeno 15 Piccole e Medie Imprese, con le seguenti caratteristiche differenziate.

In caso di aggregazioni rappresentative di una specifica destinazione:

  • almeno tre delle imprese partecipanti all’aggregazione devono essere strutture ricettive;
  • tutte le imprese aggregate devono avere sede operativa nei Comuni dell’OGD di riferimento.

In caso di aggregazioni volte a valorizzare prodotti turistici di valenza regionale:

  • almeno tre delle imprese partecipanti all’aggregazione devono essere strutture ricettive;
  • almeno un terzo delle imprese aggregate deve avere sede operativa nei Comuni dell’OGD di riferimento.

Va ricordato che l’OGD è l’Organizzazione di gestione della destinazione turistica – ovvero un organismo che mira a creare sinergie e forme di cooperazione tra soggetti pubblici e privati coinvolti nello sviluppo dei prodotti turistici, per rafforzare il sistema di offerta e la gestione unitaria delle funzioni di informazione, accoglienza turistica, promozione e commercializzazione dei prodotti turistici della destinazione.

La procedura valutativa a graduatoria avviene attraverso una Commissione tecnica di Valutazione che definisce il punteggio di graduatoria in base a determinati criteri di valutazione del Beneficiario e della proposta progettuale.

Interventi ammissibili:

Gli interventi possono essere rivolti a:

  • valorizzazione delle destinazioni turistiche
  • promozione di prodotti turistici trasversali a più destinazioni del Veneto.

Le spese devono essere sostenute esclusivamente dalla Rete-soggetto, dalle imprese aderenti alla Rete-contratto, dalle imprese sottoscrittrici dell’ATI/ATS o dai Consorzi e imprese consorziate aderenti al progetto, nonché avviate, sostenute e pagate a decorrere dalla data di presentazione della domanda di sostegno (salvo alcune limitate eccezioni)

Tipologie di interventi:

  1. analisi di supporto a strategie volte a favorire il ritorno della domanda nazionale ed internazionale;
  2. coordinamento e gestione del progetto in relazione alle attività da svolgere nel mercato italiano e negli altri Paesi obiettivo;
  3. attività di promozione commerciale.

Tipologie di spese:

a) spese per l’acquisto di beni mobili e servizi (max 25% di b), c) e d));
b) spese di assistenza tecnico-specialistica per lo sviluppo e il coordinamento operativo delle attività del progetto (max 10% di a), c) e d));
c) spese per il sito web di progetto e sua pubblicizzazione (max 15% di a), b) e d) e non oltre € 50.000);
d) altre spese per la promozione e la commercializzazione dei prodotti turistici;
e) spese notarili per la costituzione/aggiornamento dell’aggregazione (max € 5000);
f) spese per garanzie;
g) spese di personale dipendente per la promozione (forfettario al 10% della somma di c) e d));
h) spese di consulenza per il marketing (max 20% di a), b), c), d));
i) spese per la partecipazione a fiere nei “mercati obiettivo”;
j) spese di personale dipendente per la partecipazione a fiere (forfettario pari al 10% della voce di spese di cui alla lettera i).

Contributo:

in regime "de minimis": contributo a fondo perduto pari all’80% della spesa ammessa.
In regime di esenzione: contributo a fondo perduto pari al 50% della spesa ammessa.
Spesa minima: € 200.000
Spesa massima: € 750.000
Dotazione finanziaria: 6,5 milioni di euro

Eventuali imprese interessate alla costituzione/partecipazione a reti d'impresa possono contattare gli uffici di Confcommercio Vicenza al tel. 0444 964300.

NEWS IMPRESE