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GESTORI IMPIANTI CARBURANTI: IMPORTANTI CHIARIAMENTI SUL CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO

L’Agenzia delle Entrate ha precisato la soglia dei ricavi su cui calcolare la riduzione di fatturato causata dalla pandemia

giovedì 23 luglio 2020

L’Agenzia delle Entrate, lo scorso 21 luglio, ha emanato la Circolare 22/E, fornendo chiarimenti ai fini della fruizione del contributo a fondo perduto, previsto dall’articolo 25 del Decreto “Rilancio”.
Il contributo in questione è erogato direttamente dall’Agenzia delle Entrate e l’invio della domanda può essere effettuato dal 15 giugno al 13 agosto 2020.
Ricordiamo che il contributo spetta a condizione che l’ammontare del fatturato/corrispettivi del mese di aprile 2020 sia inferiore ai 2/3 dell’ammontare del fatturato corrispettivi del mese di aprile 2019.

Per i distributori di carburanti, come precisato dall’Agenzia nella citata Circolare n. 15/E, al fine di verificare il non superamento della soglia di ricavi (€ 5 milioni) questi ultimi vanno individuati avendo riguardo alla “nozione di ricavi determinata secondo le modalità di cui all’articolo 18, comma 10, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600”, ossia considerandoli al netto
del prezzo corrisposto al fornitore.
Ora l’Agenzia, nella Circolare n. 22/E in esame, conferma che tale riferimento normativo è utilizzabile esclusivamente per la determinazione della soglia di ricavi mentre ai fini dell’individuazione della riduzione del fatturato è necessario considerare le somme che lo costituiscono e, in particolare, “dovranno essere considerate le operazioni che hanno partecipato alla liquidazione periodica del mese di aprile 2019 (rispetto ad aprile 2020)”.
In pratica, in base a questa precisazione, la base su cui calcolare il contributo risulta maggiore.

L’importante risultato raggiunto è frutto di un intenso lavoro sindacale, gestito da Figisc Confcommercio sia a livello parlamentare, sia grazie alla collaborazione dell’ufficio fiscale di Confcommercio nazionale.

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