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L’ENTE BILATERALE TERZIARIO POTENZIA IL WELFARE TERRITORIALE PER LAVORATORI E IMPRESE

L’organismo, partecipato da Confcommercio e organizzazioni sindacali, ha incrementato gli importi dei sussidi, con particolare attenzione per il personale part-time. E ora potranno accedere ai contributi anche gli stagionali

giovedì 12 febbraio 2026
L’ENTE BILATERALE TERZIARIO POTENZIA IL WELFARE TERRITORIALE PER LAVORATORI E IMPRESE L’ENTE BILATERALE TERZIARIO POTENZIA IL WELFARE TERRITORIALE PER LAVORATORI E IMPRESE

L’Ente Bilaterale Settore Terziario della provincia di Vicenza rafforza il welfare territoriale, con un’attenzione particolare al personale part-time e stagionale. L’organismo paritetico, che unisce Confcommercio Vicenza alle organizzazioni sindacali di categoria (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil), ha infatti deliberato, per l’anno appena iniziato, di potenziare le sue linee di azione, con un focus particolare sui sussidi a lavoratori e imprese.

“Il tema della retention, per quanto riguarda il personale delle nostre aziende, è essenziale – afferma Nicola Piccolo, presidente dell’Ente, oltre che di Confcommercio Vicenza - e in questo senso abbiamo ritenuto centrale agire sulle leve del welfare contrattuale territoriale per far in modo che i nostri settori attraggano più lavoratori. L’obiettivo è anche di conservare nelle imprese il patrimonio di competenze costruito negli anni, grazie ai numerosi interventi formativi messi in campo dall’Ente Bilaterale. È una politica questa – prosegue il presidente Piccolo – che, in accordo con le organizzazioni sindacali, abbiamo voluto duplicare anche per il “gemello” Ente Bilaterale del Turismo della provincia di Vicenza, che per il 2026 ha varato analoghe misure”.

Quest’anno sono dunque stati incrementati, tra il 40 e il 50 per cento a seconda dall’intervento, gli importi dei sussidi erogati dall’ente per il personale: si tratta di sostegni rivolti, solo per citarne alcuni, alle spese scolastiche, all’iscrizione all’asilo nido e scuola materna, all’acquisto di libri scolastici o per i centri estivi, così come per il trasporto pubblico casa-lavoro, visite medico-sportive, ai quali si aggiungono contributi in caso di malattia grave o per i figli disabili.

Particolare attenzione, come si diceva, è stata data al personale part-time, “il cui contributo alle nostre imprese va riconosciuto e valorizzato. Sono lavoratori che garantiscono continuità operativa, competenza e affidabilità, elementi essenziali per un’attività nel settore commerciale – afferma il presidente Piccolo – e pertanto abbiamo voluto evitare che la scelta di questi lavoratori, spesso legata dall’esigenza di conciliare meglio gli impegni familiari con quelli professionali, risultasse penalizzante sotto il profilo del welfare”. Da quest’anno, quindi, i collaboratori part-time riceveranno per intero gli importi dei sussidi e non più, come avveniva in passato, ridotti in base alla percentuale del part-time.

Altra novità del 2026 è la possibilità di accedere ai sussidi da parte degli stagionali che hanno maturato almeno due stagioni lavorative nell’anno di riferimento. “Garantendo un sostegno a questi collaboratori, che contribuiscono in modo stabile e ricorrente allo sviluppo e alla tenuta del settore – prosegue il presidente Piccolo – puntiamo ad una loro maggiore fidelizzazione professionale”.

Il rafforzamento dei sussidi non riguarda però solo i dipendenti, ma anche le imprese vicentine del Terziario di mercato: pure per loro crescono, dal 20 al 50% a seconda della tipologia, i sostegni mirati a rimborsare gli accertamenti sanitari dei dipendenti; i bonus a sostegno dell’occupazione (erogati in caso di assunzioni di personale a tempo indeterminato) e il contributo per la redazione o l’aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi (D.V.R.).

Questi incrementi, che si basano su uno stanziamento di bilancio per il welfare territoriale di quasi 510 mila euro, hanno tanto più valore perché si uniscono alle altre linee di azione dell’Ente Bilaterale Terziario della provincia di Vicenza – sottolinea il presidente -. Ad esempio è stato rinnovato il sostegno economico alle commissioni che si occupano di vertenze e di pareri di conformità sulle assunzioni degli apprendisti. È stato confermato il finanziamento alla formazione dei lavoratori, per la quale nel 2026 sono stati stanziati oltre 500 mila euro, in virtù della necessità dei nostri settori di disporre di personale sempre più preparato e motivato. Rimane forte, poi – conclude il presidente Piccolo –, l’impegno messo in campo dall’Ente per sostenere l’attività dell’Organismo Paritetico Provinciale e mirato a contrastare gli infortuni e le malattie professionali, attraverso azioni di informazione a supporto dei lavoratori e delle aziende”.

Un’operatività a tutto campo dunque, quella dell’Ente Bilaterale, che si conferma così un organismo di fondamentale importanza per lo sviluppo del commercio, del turismo e dei servizi, settori che per le loro caratteristiche richiedono skills relazionali molto forti, oltre a competenze costantemente aggiornate. Da qui, dunque, la necessità di una costante azione indirizzata a favorire il benessere lavorativo e organizzativo, nonché la crescita personale e professionale dei dipendenti.

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