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RESTRIZIONI PROROGATE AL 3 MAGGIO, RIAPRONO LIBRERIE E CARTOLERIE

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo decreto che estende di tre settimane le misure adottate nell'ambito dell'emergenza coronavirus

sabato 11 aprile 2020
RESTRIZIONI PROROGATE AL 3 MAGGIO, RIAPRONO LIBRER
Fonte: Confcommercio nazionale

Resteranno in vigore fino al 3 maggio le restrizioni adottate a livello nazionale nell'ambito dell'emergenza coronavirus. Lo ha annunciato il presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, presentando il nuovo DPCM di proroga (scaricabile nel link a fondo pagina) ribadendo che la maggior parte delle attività resteranno chiuse ancora per tre settimane al fine di evitare il rischio di una seconda ondata di contagio. Senza valide motivazioni (lavoro, spesa, visite sanitarie) sarà quindi vietato uscire dal proprio domicilio. Dal punto di vista commerciale sono previste pochissime deroghe, tra cui quella per librerie, negozi per neonati e cartolerie che riapriranno dal 14 aprile.Introdotte anche, nell'allegato 5, alcune ulteriori limitazioni per gli accessi ai negozi in base alla dimensione del punto vendita.

Ali: “Bene la riapertura, ma servono contributi a fondo perduto“

“Salutiamo con favore la decisione del Governo di riconoscere i libri come beni necessari, e quindi di disporre la riapertura, dalla settimana prossima, delle librerie.” Commenta così il presidente di dell’Associazione Librai Italiani, Paolo Ambrosini, le parole del presidente Giuseppe Conte sul decreto. “Sono certo – continua Ambrosini - che le librerie italiane che, con grande responsabilità, hanno risposto all’obbligo della chiusura, con altrettanto senso civico sapranno rispondere all’invito del governo a fornire un servizio ai propri territori.”
“Come associazione Confcommercio stiamo già lavorando per dare tutte informazioni necessarie alla rete delle librerie per organizzare in sicurezza la riapertura dei negozi, in pieno rispetto delle normative igienico sanitarie a tutela nostra, dei nostri collaboratori e dei clienti”. “Siamo consapevoli però - conclude il presidente Ambrosini - che questa riapertura non ci ridarà gli oltre 25 milioni persi in questo primo mese. Per questo chiediamo l’istituzione di un Fondo speciale con contributi a fondo perduto”.

Federcartolai soddisfatta: "Lavoreremo nel rispetto delle disposizioni sanitarie"

“E’ con grande piacere che apprendiamo, dopo nostre ripetute pressioni, dell'attenzione che il Governo ha voluto riconoscere alle cartolerie e alle cartolibrerie per la tanto richiesta riapertura. Studenti, insegnanti e genitori potranno nuovamente contare sulla nostra professionalità e competenza per supportare la nostra ‘scuola’, in vista della chiusura di un anno scolastico ‘straordinario’. E’ il commento del presidente di Federcartolai Confcommercio, Medardo Montaguti sulla riapertura disposta dall’esecutivo.
“Sapremo ovviamente gestire al meglio - continua - questo processo di graduale ritorno alla normalità, nel rispetto delle giuste disposizioni igienico sanitarie che il Governo ci indicherà”.



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