Il voto finale alla Camera dei Deputati (Foto: Umberto Battaglia - sito Camera dei Deputati)
Dopo l'approvazione della Legge di Bilancio, il presidente di Confcommercio Vicenza Nicola Piccolo fa una prima analisi del provvedimento, i cui principali contenuti di interesse per le imprese rappresentate sono sintetizzati in un documento scaricabile nell'area riservata del nostro sito (previo accesso con le credenziali socio). “L’attenzione prioritaria è stata certamente la ricerca di un equilibrio dei conti pubblici e questo è positivo, ma non sono comunque mancate misure che potrebbero dare un po’ di spinta sul fronte dei consumi, che rimangono deboli”. Bene, secondo il presidente Piccolo “l’aver proseguito nella riduzione strutturale della pressione fiscale sui lavoratori e sulle famiglie come richiesto, peraltro, con insistenza da Confcommercio: vanno in questa direzione il taglio della seconda aliquota Irpef - anche se avevamo chiesto di estenderla ai redditi fino a 60 mila euro - e la parziale detassazione degli aumenti contrattuali, che grazie al nostro pressing è stata estesa ai rinnovi del 2024 e dunque anche al Terziario e Turismo; così come l’abbattimento dell’aliquota sui premi di produttività all’1%”.
La Manovra, però, secondo Confcommercio Vicenza, rimane “timida” sul fronte del sostegno alle imprese: “L’unica misura davvero significativa – prosegue il presidente Piccolo - riguarda l’iper ammortamento, che potrà avvantaggiare chi prevede investimenti sui beni strumentali, mentre rimane incompiuto l’auspicato superamento dell’Irap. Manca poi, purtroppo, l’attesa cedolare secca sugli affitti di immobili commerciali, che riteniamo una delle misure essenziali per combattere la desertificazione dei negozi nelle nostre città”. Positiva, invece, per l’Associazione di via Faccio, l’introduzione di una normativa di contrasto alla concorrenza sleale sulle locazioni brevi, “anche se l'auspicio – rileva il presidente Nicola Piccolo - è che il tema possa essere affrontato a livello regionale per adottare una specifica disciplina urbanistica-amministrativa”. C’è poi un ambito su cui la Legge di Bilancio non ha dato, per Confcommercio Vicenza, risposte adeguate: “è il tema dell’energia – conclude il presidente Piccolo -. In questo senso Confcommercio nazionale è in pressing affinché nel prossimo atteso DL Energia/Bollette siano inserite misure volte alla riduzione strutturale e non una tantum, dei costi energetici a carico delle PMI”.
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