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LIMITAZIONI PER COVID-19: LE MISURE DAL 16 DI GENNAIO

Il nuovo Dpcm con le misure per fronteggiare l'emergenza Covid-19, che segue il recente Decreto Legge emanato dal Governo. Le principali disposizioni in vigore da domani

venerdì 15 gennaio 2021
LIMITAZIONI PER COVID-19: LE MISURE DAL 16 DI GENN LIMITAZIONI PER COVID-19: LE MISURE DAL 16 DI GENN

IN AGGIORNAMENTO

E' stato firmato in queste ore il nuovo Dpcm che sostituisce il precedente del 3 dicembre e detta, unitamente al Decreto Legge del 14 gennaio, le nuove misure efficaci fino al 5 marzo 2021.

Entrambe le norme sono scaricabili dal link a fondo pagina (si ricorda che le disposizioni in vigore fino a venerdì 15 gennaio sono consulabili in questo articolo).

Opportuno evidenziare fin d’ora che l’Ordinanza del Ministro della Salute dell’8 gennaio 2021, con la quale la Regione Veneto è stata inserita nella zona “arancione” continua ad applicarsi fino all’adozione della nuova Ordinanza, comunque attesa a breve (anticipazioni di stampa riportano comunque che il Veneto rimarrà in zona Arancione)

Di seguito le principali misure dettate dal nuovo Dpcm che sostanzialmente richiamano quelle già in essere, salvo il nuovo divieto relativo all’asporto per alcune attività (eventuali aggiornamenti sui contenuti saranno pubblicati su questa pagina).

Obbligo indossare la mascherina nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto ad eccezione dei casi in cui sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a non conviventi

Dalle ore 22 alle 05.00 gli spostamenti sono consentiti solo per esigenze lavorative, di necessità o salute. E’ consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata in ambito regionale (in ambito comunale se la regione è collocata in zona arancione o rossa), una sola volta al giorno e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelli ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14

Dal 16 gennaio al 15 febbraio 2021 è vietato ogni spostamento in entrate/uscita dalla regioni (salvo motivi salute, lavoro, necessità).

Obbligo nei locali pubblici ed aperti al pubblico, nonché negli esercizi commerciali di esporre all’ingresso cartello con numero massimo di persone ammesse (nel sito Confcommercio è consultabile una pagina con i cartelli).

Sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo, le attività in sale da ballo e discoteche.

Vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, le sagre, le fiere ed analoghi eventi.

Sospesi i convegni, congressi. Le riunioni nell’ambito delle pubbliche amministrazioni si svolgono in modalità a distanza, salvo sussistenza di motivate ragioni. E’ fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza  

ATTIVITA' COMMERCIALI AL DETTAGLIO: si svolgono nel rispetto dei Protocolli e Linee Guida adottati dalla Conferenza delle Regioni (salve le sole restrizioni sotto riportate valide per la zona  rossa). Nelle giornate festive e prefestive sono comunque chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali ed altre strutture ad essi assimilabili, ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistivi, tabacchi, edicole e librerie.

ATTIVITA' DI SOMMINISTRAZIONE: sono consentite dalle 05.00 alle 18.00 (salve le restrizioni previste per la zona arancione– come peraltro è oggi il Veneto - e rossa sotto evidenziate). Il consumo al tavolo è consentito per una massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi. Consentita senza limitazioni la ristorazione negli alberghi ed in altre strutture ricettive a favore degli alloggiati. Sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nonchè fino alle ore 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

Con il nuovo provvedimento si introduce il divieto (valido per tutte le zone, giallo, arancione, rosso) dell’asporto dopo le ore 18 per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai codici Ateco 56.3 (bar ed esercizi similari senza cucina) e 47.25 (commercio al dettaglio di bevande in esercizi specializzati). Continuano ad essere consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale e gli esercizi siti nelle aree di rifornimento carburante lungo autostrade, itinerari europei E45 e E55, ospedali, aeroporti, porti, interporti.

Gli impianti dei comprensori sciistici sono chiusi (possono essere utilizzati solo da parte atleti professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal CONI, dal CIP e/o dalle rispettivi Federazioni.  A partire dal 15 febbraio gli impianti sono aperti agli sciatori amatoriali.

ZONA ARANCIONE
È vietato ogni spostamento in entrata/uscita dai Comuni salvo esigenze lavorative, necessità, salute, svolgere attività/usufruire di servizi non sospesi e non disponibili nel Comune. Per gli spostamenti verso altre abitazioni private vedasi quanto abbiamo indicato sopra.

Le attività dei servizi di ristorazione sono sospese, ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale (così come gli esercizi siti nelle aree di rifornimento carburante lungo autostrade, itinerari europei E45 e E55, ospedali, aeroporti, porti, interporti). Per la mensa negli esercizi di ristorazione, si veda anche la risposta del Prefetto di Vicenza  ad uno specifico questito di Confcommercio Vicenza in questo articolo. Sempre consentita la consegna a domicilio ed asporto fino alle 22, ma per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai Codici Ateco 56.3 e 47.25 (vedi sopra), l’asporto è consentito fino alle 18.00.

ZONA ROSSA
E' vietato ogni spostamento dalla propria abitazione salvo che per esigenze lavorative, necessità, salute. Per gli spostamenti verso altre abitazioni private vedasi quanto sopra.

Per le attività dei servizi di ristorazione valgono le disposizioni previste per la zona arancione

Le attività commerciali al dettaglio sono sospese, fatta eccezione per quelle di cui allegato 23, sia negli esercizi di vicinato/medie/grandi strutture, anche ricompresi nei centri commerciali (ferme restando le chiusure nei giorni festivi e prefestivi). Chiusi i mercati, salvo le attività dirette alla vendita si soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici.


 

 

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