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PIANO CASHBACK E LOTTERIA DEGLI SCONTRINI

Il piano "Italia cashless" prevede la restituzione di parte della spesa pagata con bancomat o carte di credito (con un extra a Natale). Con la "lotteria degli scontrini" premi per clienti ed esercenti, ma Confcommercio chiede un rinvio per adeguare gli strumenti

martedì 01 dicembre 2020

Il decreto attuativo del piano “Italia cashless” è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale  sabato scorso. Ideato dal Governo per incentivare i pagamenti elettronici, al piano ora manca solo la data di partenza ufficiale, ma da quanto trapela, l’esecutivo è intenzionato a far partire la sperimentazione di un Extra cashback Natale non oltre l’8 dicembre 2020.  
Il previsto programma Cashless Italia, che incentiva l’uso di bancomat, carte di credito e altri pagamenti elettronici,  andrà poi a regime a partire da gennaio 2021.

PAGAMENTI ELETTRONICI CON RIMBORSO FINO A 150 EURO OGNI 6 MESI
Il piano Cashback prevede un rimborso ogni 6 mesi del 10% sulle spese effettuate con pagamenti elettronici, con un tetto di 150 euro ogni semestre (300 euro di rimborso massimo all’anno).
Per aderire al cashback non sono previsti requisiti reddituali. Vanno però effettuati almeno 50 pagamenti senza l’utilizzo del contante  ogni 6 mesi. Per ottenere i 300 euro annui serve effettuare almeno 100 transazioni con le carte elettroniche. Si può partecipare al programma con ogni tipo di acquisto relativo a beni e prestazioni di servizi. Non valgono le compere on line.
Il regolamento approvato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze precisa che si tiene conto dei pagamenti fino ad un valore di 150 euro. Quindi, ad esempio,  se la spesa per vestito è di 300 euro saranno conteggiati solo 150 euro.
Il piano cashback prevede che i rimborsi avvengano (direttamente sul conto corrente del consumatore titolare della carta di pagamento) entro 60 giorni dalla chiusura del semestre, quindi  luglio-agosto 2021 e gennaio-febbraio 2022. E’ previsto anche un Supercashback, cioè un bonus aggiuntivo di 1.500 euro che verrà erogato ogni 6 mesi ai 100mila consumatori che effettueranno più pagamenti digitali.    
            
L’EXTRA CASHBACK NATALE
Per dicembre 2020 è previsto un rimborso extra fino a 150 euro (con un cashback sempre del 10%). Serviranno almeno 10 operazioni e il rimborso è previsto per febbraio 2021.

COSA DEVE FARE IL CONSUMATORE
Per aderire al programma bisogna registrare le proprie carte di credito e/o  bancomat con le quali si effettuano gli acquisti. Per fare questo è necessario scaricare l’App IO della pubblica amministrazione, registrarsi, a partire dall'8 dicembre, mediante le credenziali SPID o, in alternativa, con la Carta d’Identità Elettronica  (CIE). Sull’App IO sarà possibile consultare il numero delle transazioni effettuate e la posizione in classifica relativa al premio extra cashback.  

Si potrà partecipare al programma registrandosi anche sull’APP della propria banca, qualora questa preveda la possibilità di aderire al cashback.
All’atto della spesa non serve comunicare o mostrare nulla al negoziante: una volta effettuato il pagamento le informazioni saranno gestite in automatico  da PagoPa, la piattaforma della pubblica amministrazione. Anche il rimborso sarà calcolato in automatico da PagoPa e poi versato ogni 6 mesi direttamente sul conto corrente del consumatore.

COSA DEVONO FARE GLI ESERCENTI
Chi accetta i pagamenti elettronici tramite i POS non dovrà effettuare alcun ulteriore passaggio né aderire al piano. La gestione  delle transazioni è affidata  direttamente alle società che gestiscono e forniscono i POS ai negozianti.

DISCORSO DIVERSO PER LA LOTTERIA DEGLI SCONTRINI
La Lotteria degli scontrini prevede, invece, un ruolo più attivo per gli esercenti. I negozianti, infatti, dovranno verificare se gli strumenti di pagamento elettronico del loro punto vendita consentono di partecipare alla lotteria, contattando i loro fornitore  dei POS e, nel caso, adeguando la strumentazione di cassa. Inoltre,  con la Lotteria degli scontrini, anche i negozianti  possono  vincere dei premi.
La partenza della lotteria è prevista il 1 gennaio 2021 (Confcommercio ha chiesto però formalmente il rinvio e risorse per supportare la spesa come riportiamo in questo articolo). Gli scontrini, emessi per pagamenti sia in contanti che con carte elettroniche, si trasformeranno in biglietti virtuali che  consentiranno di partecipare a due tipi di estrazioni: ordinaria e “zero contanti”.  
La lotteria degli scontrini prevede estrazioni settimanali, mensili e annuali.
Il consumatore che vorrà partecipare alla lotteria dovrà collegarsi al sito www.lotteriadegliscontrini.gov.it e inserire il proprio codice fiscale;  il questo modo il sistema gli comunicherà il “codice lotteria” che dovrà essere esibito (anche sullo smartphone), ogni volta che farà degli acquisti superiori a 1 euro. L’avviso di vincita gli sarà comunicato via SMS o e-mail.   
Possono partecipare alla lotteria tutte le persone fisiche, maggiorenni e residenti in Italia, che acquistano beni o servizi da esercenti che trasmettono telematicamente i corrispettivi.
Non partecipano alla lotteria gli acquisti online e quelli effettuati nell’esercizio di attività d’impresa, arte o professione.
Nella fase di avvio, non sono coinvolti nella lotteria gli acquisti documentati con fatture elettroniche e quelli per i quali i dati dei corrispettivi sono inviati al sistema Tessera Sanitaria (per esempio, gli acquisti effettuati in farmacia, parafarmacia, ottici, laboratori di analisi e ambulatori veterinari, per i quali il cliente comunica il codice fiscale).
Non partecipano alla lotteria, infine, gli acquisti per i quali il consumatore richieda all’esercente l’acquisizione del proprio codice fiscale al fine di usufruire di detrazioni o deduzioni fiscali.

Per quanto riguarda i premi, le estrazioni “ordinarie” premiano solo i consumatori con:

  • sette premi di 5.000 euro ciascuno ogni settimana;
  • tre premi da 30.000 euro ciascuno ogni mese;
  • un premio di 1 milione di euro ogni anno.

Nel caso di estrazioni “zerocontanti”, lo scontrino estratto premia sia il consumatore, sia l’esercente:

  • quindici premi da 25.000 euro ciascuno per il consumatore e quindici premi da 5.000 euro ciascuno per l’esercente, ogni settimana;
  • dieci premi di 100.000 euro ciascuno per il consumatore e dieci premi di 20.000 euro ciascuno per l’esercente, ogni mese;
  • un premio di 5.000.000 di euro per il consumatore e un premio di 1.000.000 di euro per l’esercente, ogni anno.


REGISTRATORI TELEMATICI
Le norme fiscali che hanno disposto l’obbligo della memorizzazione elettronica dei corrispettivi con emissione del documento commerciale e della successiva trasmissione telematica, hanno previsto per l’esercente la possibilità di avvalersi della cosiddetta fase transitoria, che ha consentito, senza applicazione di sanzioni, di avere a disposizione più tempo per dotarsi degli strumenti che consentono di adempiere.
In considerazione delle obiettive difficoltà che gli esercenti ed i distributori di registratori telematici si sono trovati ad affrontare durante la pandemia, il decreto legge “rilancio” ha differito al 1° gennaio 2021 la conclusione della fase transitoria per gli esercenti con volume d’affari inferiore ai 400.000 euro.
Tali operatori economici dovranno quindi attivarsi per adottare entro il 1° gennaio 2021 uno degli strumenti (o aggiornare quello che già si possiede) che consenta loro di acquisire, anche mediante lettura ottica, il codice lotteria facoltativamente rilasciato dal cliente, nonché di adempiere all’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi.
Tutti i documenti commerciali corredati di codice lotteria dei clienti, così come memorizzati nel Registratore Telematico, verranno trasmessi all’Agenzia delle Entrate.

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